La Settimana Santa e il rito pasquale della Giunta nel centro barocco di Caltagirone
A Caltagirone, città del Calatino in provincia di Catania famosa in tutto il mondo per la sua ceramica e per il centro barocco riconosciuto patrimonio dell'umanità UNESCO, la Settimana Santa è uno dei momenti più sentiti dell'anno. Per una settimana intera il borgo si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, dove sacro e popolare si intrecciano lungo le strade, le piazze e la celebre Scala di Santa Maria del Monte.
La celebrazione si articola in tre appuntamenti principali. Tutto comincia con la Rappresentazione della Passione di Cristo, una sacra rappresentazione con decine di attori e figuranti in costume che animano piazza Municipio e la scenografica Scala di Santa Maria del Monte. Si prosegue il Venerdì Santo con la solenne Processione del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, accompagnata dal corteo storico del Senato Civico e dalla banda musicale. Il culmine arriva la Domenica di Pasqua con il rito di 'A Giunta.
'A Giunta è il momento più atteso e identitario della Pasqua calatina. Per le vie del centro storico avanza una imponente statua di San Pietro in cartapesta, alta circa tre metri, che ha il compito di annunciare alla Madonna la resurrezione del Figlio. Le tre statue — il Cristo risorto, la Madonna Addolorata e San Pietro — percorrono le strade fino al momento culminante: alla vista del Figlio, l'Addolorata abbandona il manto nero del lutto per svelare i colori della festa, l'azzurro e il bianco, fra le grida di giubilo e il coro di "Viva Maria". La celebrazione si conclude con la tradizionale "Spartenza", l'emozionante separazione dei simulacri.
La Pasqua di Caltagirone affonda le radici in una tradizione plurisecolare e custodisce opere di grande valore. L'Urna del Cristo Morto, disegnata nel 1851 dall'architetto Salvatore Marino, fu intagliata nel 1853 dallo scultore Giuseppe Polizzi; la statua del Cristo Morto, ricavata da un tronco intero di cipresso, è opera di Giuseppe Vaccaro (1850), mentre la statua dell'Addolorata è di Vincenzo Nigido (1856). Un patrimonio che intreccia la devozione religiosa con la grande tradizione artistica e artigianale della città.
Assistere alla Settimana Santa di Caltagirone significa scoprire anche uno dei centri barocchi più affascinanti della Sicilia: la Scala monumentale, le chiese, le ceramiche policrome e l'atmosfera del Calatino. Le celebrazioni, organizzate con il patrocinio del Comune di Caltagirone e della Regione Siciliana, richiamano ogni anno fedeli, curiosi e turisti da tutta l'isola.
La Settimana Santa 2026 a Caltagirone ha confermato la sua forza evocativa, attraversando il centro storico barocco con i suoi riti più amati. Le celebrazioni hanno goduto del patrocinio del Comune di Caltagirone e della Regione Siciliana.
Caltagirone si trova nell'entroterra della provincia di Catania, in Sicilia. In auto dalla A19 o dalla SS417 Catania-Gela; in treno la stazione di Caltagirone è collegata alla linea Catania-Gela. L'aeroporto più vicino è Catania-Fontanarossa, a circa un'ora di strada.
Gli eventi animano il centro storico: piazza Municipio, la Scala di Santa Maria del Monte, via Luigi Sturzo e piazza Marconi (nei pressi della Chiesa di San Pietro).
Le processioni e 'A Giunta si svolgono all'aperto e sono ad accesso libero. Si consiglia di arrivare con anticipo per assicurarsi una buona posizione lungo il percorso e di indossare calzature comode per muoversi sulla scalinata e nei vicoli del centro storico.
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Centro storico di Caltagirone