La rievocazione storica più amata di Potenza, nel cuore della festa di San Gerardo
Se c'è un evento che racconta l'anima di Potenza, è la Storica Parata dei Turchi. Documentata fin dal 1578, è una delle più antiche e suggestive manifestazioni popolari dell'Italia meridionale: una sfilata monumentale che ogni anno, intorno al 29 maggio, trasforma il capoluogo lucano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Lungo le vie del centro storico sfilano oltre mille figuranti in costume, cavalieri, carri allegorici e simboli che condensano quasi un millennio di storia, fede e leggenda.
La leggenda che dà nome alla parata affonda le radici nelle incursioni saracene lungo le coste e nelle valli del Mezzogiorno. La tradizione vuole che la città , minacciata dai Turchi, sia stata salvata grazie all'intercessione miracolosa di San Gerardo La Porta, vescovo e patrono di Potenza, apparso a difesa dei suoi cittadini. Da quel mito nasce il filo narrativo della sfilata, che mette in scena tre grandi quadri storici: l'epoca rinascimentale con il Conte Alfonso de Guevara, le suggestioni dell'Ottocento e il miracolo di San Gerardo, vero cuore religioso della celebrazione.
Momento culminante della parata è l'accensione della Iaccara: un'enorme fiaccola rituale lunga circa dodici metri e pesante oltre una tonnellata, costruita interamente con canne e legno e portata a spalla lungo il corteo. Quando viene incendiata, nel cuore del centro storico, la città intera trattiene il fiato: è il segno che la festa ha raggiunto il suo apice, tra applausi, bagliori e l'emozione collettiva di una comunità .
La parata è il fulcro di un programma più ampio che, tra fine maggio, anima Potenza con il Potenza Folk Festival, il Borgo dei Sapori, mercatini, spettacoli musicali e la solenne processione religiosa dedicata al patrono. Un calendario che unisce la dimensione civile a quella spirituale, capace di richiamare oltre centomila presenze in città .
Promossa dal Comune di Potenza con il sostegno della Provincia di Potenza, la Parata dei Turchi è molto più di una rievocazione: è il racconto che i potentini fanno di sé stessi, tramandato di generazione in generazione. Per chi visita la Basilicata a fine maggio, è l'occasione perfetta per scoprire un Sud autentico, fiero delle proprie radici e capace di una teatralità popolare di rara intensità .
Dal 26 al 30 maggio 2026 Potenza celebra il suo patrono San Gerardo con un programma civile e religioso che culmina, venerdì 29 maggio, nella Storica Parata dei Turchi con oltre mille figuranti e l'accensione della Iaccara.
Come arrivare: Potenza è raggiungibile in auto dal raccordo Sicignano-Potenza (A2 del Mediterraneo) e in treno fino alle stazioni di Potenza Centrale e Potenza Superiore.
Biglietti: la parata si svolge lungo le vie cittadine ed è a ingresso libero e gratuito.
Consiglio: il centro storico si chiude al traffico; conviene parcheggiare in periferia e raggiungere il percorso a piedi o con le scale mobili, posizionandosi con anticipo lungo Corso Umberto I o Via Pretoria.
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Centro storico di Potenza