L'orgoglio queer di Monterotondo, alle porte di Roma
Il Papel Pride è una delle esperienze più originali del panorama LGBTQIA+ italiano: non nasce in una grande città, ma in un Comune della cintura metropolitana di Roma, Monterotondo, nella Città metropolitana di Roma Capitale, in Lazio. Il suo punto di partenza non è un comitato istituzionale ma un luogo fisico: il Papel, caffè letterario del centro cittadino fondato da Laura Seneca, che nel tempo si è trasformato in un safe place per le persone queer del territorio, insieme al collettivo Out of the Closet.
Per le prime edizioni la festa dell'orgoglio si è svolta soprattutto negli spazi del locale, tra concerti, letture e spettacoli. Poi, nel 2025, il salto: la comunità è scesa in strada con la prima vera parata cittadina, trasformando le vie di Monterotondo in uno spazio pubblico condiviso. Da allora il Papel Pride viene raccontato dalla stampa nazionale come uno dei Pride più piccoli d'Italia, e proprio per questo uno dei più significativi: dimostra che la visibilità non è un privilegio delle metropoli.
Il cuore della giornata è il corteo, che si raduna nel primo pomeriggio e attraversa il centro storico di Monterotondo per concludersi negli spazi del Papel, dove la manifestazione si scioglie in una lunga festa. Carri, bandiere, cartelli autoprodotti, musica ad alto volume: la parata mantiene una dimensione volutamente artigianale e partecipativa, con l'invito rivolto a cittadine e cittadini a portare «voce e colori».
Il percorso non è solo un itinerario: attraversare le vie del centro di una città di provincia ha un valore politico preciso, perché rende visibile una comunità che in contesti non metropolitani rischia più facilmente l'isolamento. È uno dei temi ricorrenti negli interventi dal palco, insieme ai diritti negati e alla sicurezza nello spazio pubblico.
Il programma alterna momenti politici e artistici. Le drag queen hanno un ruolo centrale come madrine e performer, con un'idea precisa: il linguaggio drag non è semplice intrattenimento, ma espressione culturale, politica e identitaria. Accanto al palco trovano spazio dibattiti, interventi delle associazioni LGBTQIA+ del territorio, dj set e presentazioni di libri, spesso ospitate nelle librerie cittadine nel tardo pomeriggio.
Il Papel Pride non è un evento isolato: chi lo organizza porta avanti durante l'anno gruppi di ascolto, attività di supporto e iniziative rivolte soprattutto alle persone più giovani, per contrastare la solitudine nei contesti di provincia. La giornata di giugno è quindi il momento più visibile di un lavoro continuo di comunità.
La manifestazione si tiene ogni anno in giugno, nel mese del Pride, tipicamente di sabato pomeriggio. Monterotondo si trova a una ventina di chilometri da Roma ed è facilmente raggiungibile in treno, il che rende il Papel Pride una tappa possibile anche per chi arriva dalla capitale e vuole vivere un Pride a misura di città, meno dispersivo e più vicino alle persone che lo animano.
Sabato 6 giugno 2026 Monterotondo ha ospitato la quinta edizione del Papel Pride, la seconda con la formula della parata cittadina inaugurata l'anno precedente. La manifestazione si è inserita nel calendario dei Pride italiani di quella giornata, che ha visto scendere in piazza diverse città in tutta Italia.
Il raduno è stato fissato alle ore 15:00 in piazza Baden Powell, davanti all'ex Mattatoio, con partenza della parata intorno alle 16:00-16:15. Il corteo ha attraversato le vie del centro di Monterotondo per concludersi negli spazi del Papel, il caffè letterario da cui la manifestazione prende il nome e che da anni rappresenta un punto di riferimento per le persone queer del territorio.
Madrine dell'edizione 2026 sono state le drag queen Loli Parioli e Chanel, scelta che conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare il linguaggio drag come espressione culturale e politica e non come semplice intrattenimento. Il pomeriggio ha alternato musica, performance artistiche e interventi sul tema dei diritti negati e della sicurezza nello spazio pubblico condiviso.
Al programma della parata si è affiancato un incontro culturale: alle 18:30 la Mondadori Bookstore di Monterotondo ha ospitato Costanza Spina per la presentazione del libro «Amori queer contro il fascismo», parte del cartellone del Papel Pride.
In treno: la stazione di Monterotondo-Mentana è servita dalla linea FL1 (Roma-Orte), con collegamenti frequenti da Roma Tiburtina e Roma Ostiense; dalla stazione il centro storico si raggiunge con bus urbano o in pochi minuti di auto. In auto: uscita Monterotondo dalla A1 o via Via Salaria (SS4), a circa 25 km da Roma.
La partecipazione al corteo è libera e gratuita. Alcuni eventi collaterali (presentazioni di libri, serate al Papel) possono richiedere prenotazione o un contributo.
Il raduno è nel primo pomeriggio: portare acqua, cappello e protezione solare, perché giugno nella valle del Tevere può essere caldo. Per orari definitivi, ospiti e punto di raduno conviene seguire i canali social del Papel caffè letterario, che pubblica il programma nei giorni precedenti.
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Papel caffè letterario e centro storico di Monterotondo
Via Guglielmo Oberdan 22, 00015 Monterotondo