La disfida medievale dei quattro Rioni di Pescia, fra corteo storico, sbandieratori e tiro con l'arco in Piazza Mazzini
Nel Comune di Pescia, in Provincia di Pistoia, lungo la valle dell'omonimo fiume al centro della Valdinievole toscana, il Palio degli Arcieri Città di Pescia è l'appuntamento più sentito e identitario dell'anno. Ogni prima domenica di settembre la città si veste a festa per rievocare la propria importante storia medievale: vie e piazze del centro si riempiono dei colori e dei vessilli dei quattro Rioni storici, mentre cortei in costume, sbandieratori e arcieri riportano indietro le lancette del tempo di alcuni secoli.
Le radici della tradizione affondano nella prima metà del Trecento, quando Pescia entrò nell'orbita fiorentina. La memoria popolare lega l'evento al 6 febbraio 1339, quando la cittadinanza decise di eleggere Santa Dorotea a protettrice della città; fra i festeggiamenti vi era anche un antico Palio dei Berberi, corsa che proseguì fino agli inizi del Cinquecento per poi spegnersi. La manifestazione odierna, nata per rievocare quella storia, fu ripresa alla fine del Novecento: nel 1981 venne fondata la Compagnia Arcieri Città di Pescia, con il duplice scopo di promuovere il tiro con l'arco e di onorare la tradizione del Palio cittadino.
Cuore della contesa sono i quattro Rioni in cui è idealmente divisa la città, ciascuno con i propri colori e la propria comunità di rionali:
I quattro Rioni si contendono il Cencio, il drappo dipinto che il Rione vincitore custodisce per un anno intero. A decidere la sfida è la disfida degli arcieri: i tiratori delle quattro contrade si affrontano al cospetto della città, e il Rione più preciso conquista l'ambito Palio.
Il Palio non è solo la gara finale, ma una vera e propria settimana di celebrazioni. I festeggiamenti si aprono il fine settimana precedente con manifestazioni e tornei, per poi entrare nel vivo da lunedì a giovedì con le cene propiziatorie dei quattro Rioni, momenti di convivialità e preparazione alla sfida. Il venerdì sera è dedicato alla suggestiva Benedizione del Palio, dei Gonfaloni della Lega e dei quattro Rioni, seguita dal corteo storico notturno. Il sabato è spesso riservato a rievocazioni e concorsi a tema, come la rassegna dedicata alla bellezza e all'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento.
La giornata clou è la prima domenica di settembre. Al mattino, in Piazza Mazzini, si svolgono l'estrazione della lotteria e l'apertura del mercato medievale. Nel pomeriggio, intorno alle ore 15:00, prende il via il grande corteo storico: oltre settecento figuranti in costume sfilano per le vie del centro fra dame, cavalieri, musici, sbandieratori e duelli con la spada, in una scenografia che richiama l'epoca rinascimentale. La sfida culmina nel tardo pomeriggio, intorno alle ore 17:00, con la gara di tiro con l'arco in cui uno dei Rioni conquista il Cencio.
Vivere il Palio degli Arcieri è anche un'occasione per scoprire Pescia, città divisa storicamente fra la parte religiosa e quella civile dalle due rive del fiume, celebre per la sua antica tradizione cartaria e per essere uno dei più importanti centri florovivaistici d'Italia. Tra storia, spettacolo e identità rionale, il Palio è una delle rievocazioni più caratteristiche della Provincia di Pistoia e di tutta la Toscana.
L'edizione 2026 del Palio degli Arcieri Città di Pescia ha il suo momento principale domenica 6 settembre 2026, come confermato dal sostegno della Fondazione Caript nell'ambito di Cantiere Cultura 2026: la giornata "coinvolgerà l'intera comunità di Pescia tra corteo storico e disfida degli arcieri".
Come da tradizione, la settimana del Palio prevede le cene propiziatorie dei quattro Rioni, la Benedizione del Palio e dei Gonfaloni con il corteo storico notturno, le rievocazioni del sabato e la grande domenica finale con corteo storico nel pomeriggio e gara di tiro con l'arco in Piazza Mazzini. Il programma dettagliato con orari e iniziative viene pubblicato dal Comune di Pescia e dalla Lega dei Rioni nelle settimane precedenti l'evento.
Pescia si raggiunge in auto dall'autostrada A11 Firenze-Mare (uscita Chiesina Uzzanese o Montecatini Terme). La città è servita dalla stazione ferroviaria di Pescia, sulla linea Firenze-Lucca-Viareggio, a pochi minuti a piedi dal centro storico.
Il cuore della manifestazione è Piazza Giuseppe Mazzini, la grande piazza allungata del centro storico, dove si svolgono il corteo storico e la gara degli arcieri. L'area gastronomica è allestita in Piazza del Grano.
L'accesso libero alla piazza e al centro storico è gratuito. Per assistere da posto riservato ad alcune serate e alla giornata finale è previsto un biglietto (negli anni recenti circa 5 euro per le serate del venerdì e del sabato e circa 15 euro per le tribune della domenica). Per gli importi aggiornati e il programma definitivo si consiglia di consultare il Comune di Pescia e i canali ufficiali del Palio.
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Piazza Mazzini e centro storico
Piazza Giuseppe Mazzini, 51017 Pescia