Conferenze, laboratori, visite guidate e trekking attorno alla città romana di Claterna
A pochi chilometri da Bologna, lungo l'antica via Emilia, il Comune di Ozzano dell'Emilia custodisce uno dei siti archeologici più significativi dell'Emilia-Romagna: la città romana di Claterna. Ogni primavera la rassegna Ozzano fa Storia trasforma questo patrimonio in un grande racconto collettivo, fatto di conferenze, laboratori, visite guidate e camminate sul territorio. È un'occasione per riscoprire le radici di una comunità e per capire come la grande storia sia, davvero, custodita proprio sotto casa.
Fondata in epoca romana lungo la via Emilia, Claterna è un sito raro perché non fu mai ricostruita sopra dall'epoca medievale in poi: i suoi resti — il teatro, la domus dei mosaici, le strade lastricate — riaffiorano quasi intatti. Dal 2022 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna ha avviato, con finanziamenti ministeriali, un progetto di indagini e valorizzazione che ha riportato alla luce scoperte importanti. La rassegna nasce proprio per condividere con il pubblico questi studi e queste scoperte.
La rassegna è promossa dal Comune di Ozzano dell'Emilia in collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Bologna e si inserisce nel più ampio contesto della Festa internazionale della Storia, che ogni anno coinvolge l'intero territorio bolognese. Gli appuntamenti sono pensati per famiglie, appassionati di storia e curiosi di ogni età, in gran parte a ingresso libero e gratuito. Per Ozzano dell'Emilia, comune della Provincia di Bologna affacciato sulle prime colline appenniniche, è anche un modo per raccontare la propria identità e il legame profondo con il passato romano.
L'edizione 2026 si è aperta sabato 11 aprile con la conferenza "Archeologia a Claterna: un ponte tra passato e futuro", dedicata al progetto avviato nel 2022 dalla Soprintendenza ABAP di Bologna con finanziamenti ministeriali. Il fine settimana del 12 aprile ha proposto, al mattino, la conferenza di restituzione del progetto Reuse Italy sulla Chiesa di Santa Maria Assunta di Settefonti, con premiazione dei tre progetti vincitori e inaugurazione della mostra al Palazzo della Cultura; nel pomeriggio il laboratorio "Memorie in acquarello: Storia che incontra la pittura" al Museo di Claterna. La rassegna è proseguita fino a maggio con ulteriori appuntamenti, culminando nella giornata di Claterna Attiva del 9 maggio.
Giornata di archeologia viva al sito archeologico di Claterna, con la ricostruzione di un fedele accampamento romano per rivivere la vita quotidiana di una legione del I secolo d.C.:
La rassegna è proseguita con altri appuntamenti fino al 10 maggio. Per il dettaglio completo era disponibile il volantino allegato sul sito ufficiale.
Gli appuntamenti si svolgono tra il Palazzo della Cultura, il Museo della città romana di Claterna e il sito archeologico di Claterna, a Ozzano dell'Emilia (BO), lungo la via Emilia tra Bologna e Imola.
In auto: dalla A14, uscita Ozzano dell'Emilia, oppure lungo la SS9 via Emilia. In treno: stazione di Ozzano dell'Emilia sulla linea Bologna–Rimini, poi breve tragitto verso il centro e il sito.
La maggior parte degli eventi è a ingresso libero e gratuito. Per alcune attività, come le visite guidate e Claterna Attiva, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a [email protected] o telefonando allo 051 791337.
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Sito archeologico della città romana di Claterna