Baronissi capitale internazionale della graffiti culture
Ogni estate Baronissi, comune della Valle dell'Irno in provincia di Salerno, in Campania, si trasforma per alcuni giorni in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato al writing e alla cultura hip hop. Overline Jam è oggi riconosciuto come uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati alla graffiti culture: un raduno che richiama artisti da tutta Europa e da oltreoceano e che ha costruito, in quasi vent'anni di attività , un'identità ben più ampia dei confini provinciali.
L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale Overline con il patrocinio del Comune di Baronissi. Negli anni ha messo insieme hip hop, arte urbana, visioni digitali, musica, fotografia, sport urbani, formazione e aggregazione giovanile, promuovendo talenti emergenti e una comunità inclusiva fatta di ritmo, sperimentazione e innovazione condivisa. Come ha ricordato la sindaca Anna Petta, Overline Jam è ormai parte dell'identità collettiva della città .
Il momento centrale di ogni edizione è la realizzazione di un grande murale collettivo lungo i muri del Parco della Rinascita, nell'area sottostante il Convento Francescano. Ogni anno gli organizzatori scelgono un tema che fa da filo conduttore alle opere e che viene interpretato liberamente dai partecipanti: nel 2025 l'intelligenza artificiale, nel 2026 il cinema, con le pareti del parco trasformate in un immenso schermo all'aperto popolato dai film e dai personaggi che hanno fatto la storia del grande schermo.
I writer lavorano dal vivo, davanti al pubblico, per l'intera durata del fine settimana: si può seguire l'opera che cresce bomboletta dopo bomboletta, parlare con gli artisti, osservare da vicino tecniche, lettering e riempimenti. È uno degli aspetti più apprezzati della manifestazione, perché restituisce al writing la sua dimensione più autentica, quella del gesto irripetibile eseguito in tempo reale.
Overline Jam non è soltanto pittura murale. Il programma affianca al writing una serie di attività che rendono il festival un vero raduno di cultura urbana:
Uno dei tratti distintivi di Overline Jam è la gratuità completa: tutti gli appuntamenti, concerti compresi, sono a ingresso libero. È una scelta coerente con la vocazione popolare della manifestazione, pensata come spazio di incontro tra generazioni diverse e come occasione di rigenerazione urbana per i quartieri coinvolti. I murales realizzati restano infatti sul territorio, e negli anni hanno costruito un percorso di arte pubblica visitabile in qualsiasi momento dell'anno.
Baronissi si trova a pochi chilometri da Salerno, lungo la valle che risale verso Avellino, ed è oggi una città universitaria: il campus di Fisciano dell'Università degli Studi di Salerno è a breve distanza e contribuisce a rendere la zona particolarmente giovane e vivace. La città ospita inoltre il Museo FRaC (Fondo Regionale d'Arte Contemporanea), che ha ospitato le mostre di apertura delle ultime edizioni, e il complesso del Convento Francescano, uno dei luoghi simbolo della manifestazione.
Per chi visita la Campania d'estate, Overline Jam è un'ottima ragione per uscire dai percorsi più battuti della Costiera Amalfitana e scoprire un entroterra vivo, dove la creatività contemporanea dialoga con il patrimonio storico locale.
Per la diciottesima edizione, dal 22 al 26 luglio 2026, Baronissi è tornata capitale internazionale della graffiti culture. Il tema scelto è stato il cinema: il muro è diventato un viaggio tra i film e i personaggi che hanno fatto la storia del grande schermo, dipinto a più mani da oltre cento writer italiani e stranieri.
L'edizione si è aperta mercoledì 22 luglio con il vernissage al Museo FRaC della mostra Street Dogma. Opere e pensieri di Alessandro Ferri (DADO), venticinque anni di materiali d'archivio tra disegni, fotografie e sculture. Il giorno successivo, al Parco del Ciliegio, è stato inaugurato il murale dedicato a Padre Antonio, promosso dalla comunità francescana insieme alle associazioni del territorio.
Dal venerdì alla domenica il cuore della manifestazione si è spostato al Parco della Rinascita, con i writer al lavoro tutto il giorno, i dj set di DJ Marcellino e tre serate di concerti gratuiti. Accanto ai muri: laboratori per bambini, skate class, open mic, mercatini vintage e di vinili, area street food e il Concorso Fotografico Anna Gallo. L'edizione ha coinciso con i Giochi Europei Universitari 2026 ospitati nel Salernitano, moltiplicando il pubblico internazionale.
Gli spazi principali sono il Parco della Rinascita (muro collettivo sotto il Convento Francescano), il Parco del Ciliegio in via San Francesco d'Assisi 85 e il Museo FRaC, tutti a Baronissi (SA).
In auto: uscita Baronissi del raccordo autostradale Salerno-Avellino (A2/RA2), a circa 10 km dal centro di Salerno. In treno: stazione di Salerno, poi autobus di linea per la Valle dell'Irno. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) oppure Napoli-Capodichino.
Tutti gli eventi, concerti inclusi, sono gratuiti.
Le attività dei writer si svolgono durante tutta la giornata, mentre concerti e dj set sono serali: il momento migliore per vedere i muri prendere forma è il tardo pomeriggio. Portare acqua e cappello nelle ore centrali, e scarpe comode: i parchi sono su più livelli.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Parco della Rinascita