Il festival di Procida che ripensa l'umanità a partire dal mare
MARetica è una delle manifestazioni culturali più riconoscibili del Comune di Procida, nella Città metropolitana di Napoli, in Campania. È nata nel 2018 da un'idea dello scrittore Alessandro Baricco e dello storico Claudio Fogu, con un'ambizione dichiarata fin dal titolo del suo tema portante: «ripensare l'umanità a partire dal mare». Non un semplice premio letterario, quindi, ma un laboratorio di pensiero che sceglie l'isola come punto di osservazione privilegiato sul Mediterraneo.
La formula, rimasta fedele a sé stessa pur cambiando pelle nel tempo, alterna momenti di riflessione e momenti di attività fisica: talk, proiezioni, concerti, mostre fotografiche e convegni si affiancano a gare di canottaggio e di vela, in un dialogo continuo fra la vocazione narrativa e quella nautica di Procida.
Il quartier generale della manifestazione è Largo delle Papere, nel borgo storico di Terra Murata, il nucleo fortificato più alto dell'isola, dominato dalla mole dell'ex carcere di Palazzo d'Avalos e affacciato sul golfo. Da qui lo sguardo abbraccia il mare aperto, l'isolotto di Vivara e la costa flegrea: una scenografia che il festival utilizza come parte integrante del racconto. Altri appuntamenti si spostano verso la Marina di Chiaiolella e le altre marine dell'isola, dove si concentrano le prove sportive.
Il riconoscimento che dà il nome alla manifestazione ha accompagnato le prime sette stagioni premiando la migliore «narrazione di mare» in qualunque formato: romanzo, saggio, film, documentario, opera teatrale, podcast. Negli anni la giuria — che ha visto lavorare insieme, accanto a Baricco e Fogu, nomi come Valeria Parrella, Concita De Gregorio, Elisabetta Montaldo, Luca Marinelli e il montatore Giogiò Franchini — ha scelto opere molto diverse fra loro, dai libri di viaggio ai film d'autore.
Dal 2025 il premio ha allargato il proprio raggio: viene assegnato a una persona, un collettivo, un'istituzione o un'associazione che si sia distinta nel mettere in luce la portata etica e politica delle attività culturali, economiche e sociali legate all'elemento marino. Un cambio di prospettiva che ha spostato l'attenzione dalla narrazione all'azione, senza però rinunciare alla letteratura, che resta il linguaggio principale delle serate.
La componente sportiva è parte del DNA di MARetica fin dall'inizio, anche perché la manifestazione è promossa dall'Associazione Canottieri Isola di Procida, insieme al Trofeo del Mare — Procida Quinta Repubblica Marinara. Gare di canottaggio e di vela fanno da cornice alle serate culturali; negli ultimi anni il festival si è chiuso con una traversata collettiva in SUP da Miseno a Vivara, un percorso che ripercorre una rotta antica fra la costa flegrea e la riserva naturale dell'isolotto, in collaborazione con la Riserva Naturale Vivara, l'Area Marina Protetta Regno di Nettuno e la Lega Navale Italiana.
Uno degli aspetti più interessanti di MARetica è il lavoro con i ragazzi dell'isola. Il concorso «Maretica Ragazzǝ» chiede agli studenti dell'istituto Caracciolo–Giovanni da Procida–Capraro di leggere e recensire un'opera legata al mare, in forma di testo o di video: negli anni sono passati Il vecchio e il mare di Hemingway, Le cosmicomiche di Calvino e, per l'edizione 2026, Novecento di Alessandro Baricco. Le migliori recensioni vengono premiate durante il festival, e non è raro che lo stesso Baricco incontri gli studenti sull'isola: è successo anche il 3 giugno 2026, in un incontro di oltre un'ora dedicato alla creatività, all'insularità e al rapporto con i social.
Sostenuta dalla Regione Campania e inserita nel calendario degli eventi metropolitani, MARetica è ormai un appuntamento stabile dell'autunno culturale campano: tre giorni in cui l'isola smette di essere solo una cartolina e torna a essere ciò che è sempre stata, un punto di incontro fra terra e mare.
Le date sono confermate: MARetica si terrà a Procida dal 4 al 6 settembre 2026, ancora una volta con Largo delle Papere, a Terra Murata, come cuore della manifestazione. Resta il tema che accompagna il festival dalla prima edizione del 2018, «ripensare l'umanità a partire dal mare», e resta la formula che alterna cultura e sport: serate letterarie, proiezioni, incontri e momenti musicali si affiancano alle prove nautiche organizzate dall'Associazione Canottieri Isola di Procida.
L'edizione 2026 è stata preparata per mesi insieme alle scuole dell'isola. Il 3 giugno 2026 Alessandro Baricco ha incontrato a Procida gli studenti dell'istituto Caracciolo–Giovanni da Procida–Capraro, dialogando per oltre un'ora con ragazze e ragazzi delle medie e delle superiori su creatività, vita insulare e social network. All'incontro si lega il concorso «Maretica Ragazzǝ»: le classi hanno realizzato video-recensioni di Novecento, il monologo teatrale dello stesso Baricco, e i lavori migliori saranno premiati durante il festival.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato reso pubblico nella sua interezza. Sulla base della struttura consolidata della manifestazione, le giornate dovrebbero articolarsi fra incontri e talk a Terra Murata, proiezioni, un momento musicale, le competizioni di canottaggio e vela nelle marine dell'isola e la cerimonia di consegna del Premio MARetica, che dal 2025 viene assegnato a una persona, un collettivo o un'istituzione distintasi nel mettere in luce la portata etica e politica delle attività legate al mare.
Procida si raggiunge in traghetto o aliscafo dal porto di Napoli (Molo Beverello per gli aliscafi, Calata Porta di Massa per i traghetti) e da Pozzuoli; la traversata da Pozzuoli è la più breve, circa 25-40 minuti a seconda del mezzo. Collegamenti anche da Ischia. In alta stagione conviene prenotare il passaggio con anticipo.
Dal porto di Marina Grande, Terra Murata si raggiunge a piedi con una salita di circa 20 minuti oppure con le linee di microbus dell'isola e i microtaxi locali. L'auto privata a Procida è sconsigliata e in alta stagione soggetta a limitazioni: l'isola è piccola e si gira benissimo a piedi.
Gli appuntamenti si svolgono in gran parte all'aperto, a Largo delle Papere e nelle marine. Per gli incontri e le attività sportive è consigliabile verificare in anticipo le modalità di accesso e l'eventuale necessità di iscrizione sui canali ufficiali della manifestazione.
Procida offre alberghi, B&B e case vacanza concentrati fra Marina Grande, Corricella e Chiaiolella; a settembre la disponibilità è migliore che in piena estate, ma nei giorni del festival è comunque meglio prenotare. In alternativa si può alloggiare a Napoli o nell'area flegrea e raggiungere l'isola in giornata.
Portare scarpe comode per le salite di Terra Murata, una felpa leggera per le serate all'aperto e, per chi partecipa alle attività in mare, l'attrezzatura indicata dagli organizzatori.
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Terra Murata (Largo delle Papere) e Marina di Chiaiolella
Largo delle Papere, Terra Murata, 80079 Procida