Camminata enogastronomica sul Sentiero del Postino in Val Boreca
La Mangialonga del Postino ripercorre il Sentiero del Postino, l'antica strada comunale che nel secolo scorso il portalettere di Belnome percorreva ogni giorno a piedi: dopo aver ritirato la posta a Ottone, consegnava lettere e notizie ai paesi arroccati della Val Boreca, comprese le missive che arrivavano dalle famiglie emigrate nelle Americhe. Gli ultimi portalettere furono i fratelli Rebolini. Oggi quella mulattiera è diventata il filo conduttore di una festa che unisce cammino, memoria e sapori.
L'evento ha cuore nel comune di Ottone, in provincia di Piacenza, all'estremo lembo occidentale dell'Emilia-Romagna, là dove la regione confina con Lombardia, Piemonte e Liguria. Il percorso ad anello, lungo circa 17 chilometri con oltre 1000 metri di dislivello, parte e ritorna alla frazione di Artana attraversando i borghi in pietra di Bogli, Suzzi, Pizzonero e Belnome, alcuni dei quali si affacciano anche sul vicino comune di Zerba (Piacenza), verso la Val Boreca pavese.
La Val Boreca è uno dei territori più selvaggi e meglio conservati dell'Appennino settentrionale: boschi fitti, crinali panoramici, cascate come quella di Suzzi e antichi villaggi di sasso fanno da scenario alla giornata. Lungo il cammino i partecipanti incontrano tappe enogastronomiche nei borghi, dove i prodotti tipici del territorio accompagnano la fatica della salita.
Cifra distintiva della Mangialonga è la musica delle Quattro Province — l'area culturale tra Alessandria, Pavia, Piacenza e Genova — eseguita con piffero e fisarmonica: gli antichi strumenti dell'Appennino accompagnano gli escursionisti di frazione in frazione, trasformando ogni borgo in un piccolo palcoscenico a cielo aperto.
Nata nel 2023, la manifestazione ha raccolto sempre più adesioni, fino al numero chiuso delle prime edizioni. Per il futuro gli organizzatori immaginano una formula ancora più ampia, capace di valorizzare l'intera Val Boreca e i suoi borghi che resistono allo spopolamento.
La quarta edizione della Mangialonga del Postino, in programma sabato 27 giugno 2026, segna una svolta: l'evento diventa libero e aperto a tutti, senza quote di iscrizione né limiti di partecipazione. Ogni escursionista può scegliere la frazione di partenza, il ritmo e l'itinerario lungo i borghi di Artana, Bogli, Suzzi, Pizzonero e Belnome.
Nei borghi i baretti locali offrono a pagamento i prodotti del territorio; si consiglia comunque di portare il pranzo al sacco. La sicurezza è affidata ai militi della Croce Rossa di Ottone.
Tre flash-mob corali coinvolgono insieme tutte le frazioni della valle, con riprese dall'alto a documentare la Val Boreca unita dalla musica.
Orari di partenza e arrivo a scelta dei partecipanti: l'evento è in formato libero, senza percorsi obbligatori.
Ottone si raggiunge in auto dalla Val Trebbia lungo la SS45 (Piacenza-Genova), poi seguendo le indicazioni per la Val Boreca e la frazione di Artana, punto abituale di partenza e arrivo dell'anello. La zona è montana e isolata: si consiglia di partire con largo anticipo.
Il percorso prevede oltre 1000 metri di dislivello su sentieri di montagna: sono indispensabili scarpe da trekking, abbigliamento a strati e acqua. Si consiglia di portare il pranzo al sacco e di consultare i consigli di percorso prima della partenza.
Lungo l'itinerario è prevista la presenza dei militi della Croce Rossa di Ottone.
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Sentiero del Postino - Val Boreca