Festival dei libri e delle aree interne a Gagliano Aterno
Libriganzi è il festival letterario che dal 2023 si svolge a Gagliano Aterno, piccolo borgo medievale della Valle Subequana, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Promosso dall'Associazione Simon Tanner insieme a un collettivo di abitanti e a numerose realtà culturali del territorio, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Gagliano Aterno, il festival è molto più di una rassegna di libri: è un'occasione per ripensare il presente e il futuro delle aree interne dell'Appennino, tra spopolamento, rigenerazione e nuove forme di abitare.
Ogni edizione ruota attorno a un tema che intreccia letteratura e riflessione sulle terre alte. Per tre giorni il borgo si riempie di presentazioni di libri, dibattiti, incontri con autori e artisti, ma anche di concerti, spettacoli, laboratori per bambini e famiglie, percorsi inclusivi, passeggiate e pedalate nella natura della Valle Subequana. Il programma alterna momenti di approfondimento e occasioni di convivialità, con yoga, mercatini artigiani, attività all'aria aperta e il Ludobus dedicato ai più piccoli.
Cuore della manifestazione è il Chiostro di Santa Chiara, ex convento restaurato dopo il sisma del 2009, che ospita gli incontri principali insieme alle vie e alle piazze del borgo medievale. La libreria Simon Tanner, aperta stabilmente in paese, è il presidio culturale che dà origine al festival e ne prolunga lo spirito durante tutto l'anno.
Libriganzi racconta l'esperienza di Gagliano Aterno come uno dei borghi simbolo della rigenerazione delle aree interne italiane: giovani che tornano o arrivano, progetti di neopopolamento, pratiche di accoglienza e cura del territorio del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. Il festival mette in dialogo abitanti, ricercatori, amministratori e visitatori attorno all'idea che i piccoli paesi dell'Appennino possano essere spazi vivi e non solo luoghi da custodire.
L'edizione 2026 di Libriganzi, la quarta, ha portato a Gagliano Aterno il tema «Fare spazi: trasformare, custodire». Il festival si è aperto giovedì 26 giugno con un Avant Festival dedicato alla proiezione del documentario «Ritorno al Tratturo» di Francesco Cordio, Filippo Tantillo ed Elio Germano, seguito da un dibattito su memoria, paesaggio e transumanza.
La giornata di venerdì 27, dal titolo «Prendiamoci spazio!», ha proposto la presentazione del libro «Quando nei paesi chiudono i bar», incontri con realtà come Labsus, CaseMatte e Foresteria Bene Comune, un Poetry Slam Contest e i concerti di Antonio Mastrogiorgio e No Funny Stuff. Sabato 28, dedicato a «Beni comuni e territorio», ha visto la presentazione di «Due Sherpa – Stagioni al Sirente», un talk su come custodire i territori, un incontro sugli orsi dell'Appennino, un workshop di scrittura e un cabaret astrologico con cena.
Accanto al programma principale, l'Oltrefestival ha offerto passeggiate, yoga, escursioni nella Valle Subequana, pedalate, laboratori per bambini e il mercato degli artigiani, con la libreria Simon Tanner a fare da presidio culturale.
Gagliano Aterno (AQ) si trova nella Valle Subequana, a circa 40 km dall'Aquila. In auto si raggiunge dall'autostrada A25 (uscita Cocullo o Pratola Peligna-Sulmona) e dalle strade provinciali della Valle Subequana. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sulmona, da cui si prosegue in auto.
Gli eventi del festival sono in gran parte a ingresso libero e gratuito. Per alcune attività (cene, laboratori) può essere richiesta la prenotazione.
Per il programma aggiornato si può contattare l'Associazione Simon Tanner via email o seguire i canali social del festival.
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Chiostro di Santa Chiara e borgo medievale