La terra cruda delle Langhe diventa opera d'arte all'Oratorio di Sant'Agostino a Monforte d'Alba
Langa Cruda – Ontologia della materia è la mostra personale di Sara Melis ospitata all'Oratorio di Sant'Agostino e San Bonifacio, in Piazza Antica Chiesa a Monforte d'Alba, uno dei borghi più suggestivi delle Langhe in provincia di Cuneo, in Piemonte. La rassegna è la prima presentazione pubblica del progetto Terroir, frutto di un lavoro di ricerca durato mesi, e gode del patrocinio del Comune e dell'Ufficio Turistico di Monforte d'Alba.
Al centro del lavoro di Sara Melis c'è la terra cruda, raccolta direttamente nei luoghi di provenienza e applicata sulla tela senza trasformazioni pittoriche. La materia non è pigmento, ma un corpo sensibile che si lascia attraversare dal tempo: le crepe, le contrazioni e le stratificazioni che affiorano sulla superficie sono il vero esito del processo fisico dell'essiccazione. Come spiega l'artista, «plasmare la terra cruda è per me la prima manifestazione dell'atto di volontà creativo». L'opera non descrive il paesaggio, lo incorpora: la forma non viene imposta ma negoziata tra il gesto e il comportamento del suolo.
Il nucleo della mostra è la serie Terroir, nata dalla collaborazione con un gruppo di cantine tra La Morra, Dogliani, Barbaresco e l'Alta Langa, invitate a mettere da parte una piccola quantità di terra dei propri vigneti. Il suolo, da risorsa produttiva, diventa così linguaggio artistico autonomo: ogni tela conserva la memoria di un terroir specifico, l'archivio vivo di un luogo. La ricerca si inserisce nel solco dell'Arte Povera senza limitarsi a citarla, facendo della materia un processo e una trasformazione in continuo movimento.
Originaria del Monregalese, Sara Melis (1978) è artista e designer con una formazione in progettazione ed eco design al Politecnico di Torino. La sua pratica intreccia sostenibilità, materia e processo, e fa della terra cruda il cuore di una poetica essenziale e contemporanea.
Visitare Langa Cruda è anche l'occasione per scoprire Monforte d'Alba, borgo simbolo delle Langhe del Barolo, con il suo centro storico raccolto e l'anfiteatro all'aperto. La mostra, a ingresso gratuito, dialoga idealmente con il paesaggio vitivinicolo Patrimonio UNESCO che la circonda.
Dal 20 al 26 aprile 2026, l'Oratorio di Sant'Agostino e San Bonifacio di Monforte d'Alba ha ospitato la mostra personale di Sara Melis. In esposizione la serie Terroir, nata dalla raccolta di terra cruda nei vigneti di un gruppo di cantine tra La Morra, Dogliani, Barbaresco e l'Alta Langa. Le opere, applicate su tela senza pigmenti, mostrano crepe e stratificazioni generate dall'essiccazione naturale della materia. La mostra, con il patrocinio del Comune e dell'Ufficio Turistico di Monforte d'Alba, è stata visitabile gratuitamente.
Esposizione delle opere della serie Terroir di Sara Melis, realizzate con terra cruda raccolta nei vigneti delle Langhe.
La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Comune e dell'Ufficio Turistico di Monforte d'Alba.
Oratorio di Sant'Agostino e San Bonifacio, Piazza Antica Chiesa 1/5, 12065 Monforte d'Alba (CN), Piemonte.
Apertura giornaliera dalle 10:00 alle 18:00.
Gratuito.
In auto: da Alba si raggiunge Monforte d'Alba in circa 20 minuti lungo la strada delle Langhe. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Alba, collegata a Torino. Parcheggi disponibili nei pressi del centro storico.
Email: [email protected] — Tel. +39 329 5676986 — Instagram: @saramelis.artstudio.
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Oratorio di Sant'Agostino e San Bonifacio
Piazza Antica Chiesa 1/5, 12065 Monforte d'Alba