I tappeti di fiori dell'Appennino modenese per la festa del Corpus Domini
L'Infiorata del Corpus Domini di Pievepelago è una delle tradizioni più amate dell'Appennino modenese. Nel cuore di questo borgo della Provincia di Modena, in Emilia-Romagna, ogni anno per la festa del Corpus Domini l'antica via Tamburù e la vicina Piazza Domenico Ricci si coprono di splendidi tappeti floreali: contorni tracciati con i gessi colorati e poi riempiti, petalo dopo petalo, con fiori freschi raccolti nei giorni precedenti. Il risultato sono vere e proprie opere d'arte che, viste da vicino, sembrano dipinti.
Le prime testimonianze scritte risalgono al giugno del 1927, quando un cronista dell'epoca descrisse la processione del Corpus Domini lungo le vie del paese "cosparse di fiori freschi e profumati". Da allora la pratica si è progressivamente raffinata: dalla semplice sparsa di petali si è passati, soprattutto negli ultimi vent'anni, a composizioni sempre più complesse e artistiche. Oggi Pievepelago fa parte dell'Associazione nazionale delle Città dell'Infiorata e può vantare quasi un secolo di storia e oltre 1.400 tappeti realizzati nel tempo dalle mani di centinaia di infioratori.
La realizzazione è un lavoro corale che coinvolge tutta la comunità. Si parte già dal sabato pomeriggio, si prosegue con i lavori notturni alla luce dei riflettori e si arriva alla domenica all'alba, quando i gruppi completano i loro disegni. I fiori utilizzati sono in parte raccolti localmente — maggiociondolo, acacia, ginestra — e in parte acquistati: per le ultime edizioni sono arrivati anche migliaia di garofani dal centro-sud Italia per arricchire le tonalità. Ogni gruppo sceglie il proprio tema, spaziando dal religioso all'attualità fino alla solidarietà, abbracciando di volta in volta ricorrenze e fatti del momento.
Il cuore della giornata è la mattina: tra le 10 e le 12 si concentrano il lavoro più intenso e l'afflusso dei turisti, che immortalano le fasi finali della creazione dei tappeti. A mezzogiorno transita la solenne processione del Corpus Domini: secondo la tradizione, solo il sacerdote con l'Ostensorio calpesta il manto floreale, mentre i tappeti restano poi intatti fino a sera, destinati a una bellezza effimera che dura solo poche ore.
L'Infiorata è un appuntamento condiviso con il vicino borgo di Fiumalbo, anch'esso celebre per i suoi tappeti floreali realizzati nel piazzale del Duomo. Visitare i due paesi nello stesso fine settimana del Corpus Domini permette di scoprire due interpretazioni diverse della stessa, suggestiva arte effimera, immersi nei paesaggi dell'alto Appennino modenese.
L'edizione 2026 dell'Infiorata di Pievepelago si è svolta domenica 7 giugno, nel centro del paese. Almeno 20 tappeti floreali hanno ricoperto l'antica via Tamburù e la vicina Piazza Domenico Ricci, realizzati dai gruppi di infioratori con i fiori locali e con circa 25.000 garofani giunti dal centro-sud Italia.
I temi dei disegni hanno spaziato dal religioso all'attualità: tra i soggetti dell'anno, gli otto secoli dalla nascita di San Francesco e il forte richiamo alla pace nel mondo. La giornata è culminata a mezzogiorno con la solenne processione del Corpus Domini.
In contemporanea, tappeti floreali anche nel vicino borgo di Fiumalbo, nel piazzale del Duomo, sul tema del "Cantico delle creature".
Pievepelago si trova nell'alto Appennino modenese, lungo la SS12 dell'Abetone e del Brennero. In auto da Modena si percorre la statale verso l'Abetone (circa 1 ora e 30). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Modena, da cui proseguire con i servizi su gomma verso l'Appennino.
I tappeti floreali si ammirano lungo via Tamburù e in Piazza Domenico Ricci, nel centro del paese, la domenica del Corpus Domini. Il momento migliore per la visita è la mattina, tra le 10 e le 12, prima del passaggio della processione delle ore 12.
La manifestazione è gratuita e si svolge all'aperto. In piazza sono allestiti un punto ristoro e una mostra fotografica. L'evento è sostenuto dalle donazioni: una sottoscrizione a premi contribuisce all'acquisto dei fiori.
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Via Tamburù e Piazza Domenico Ricci
Via Tamburù, 41027 Pievepelago