Il festival dalle forme e visioni differenti, dove l'accessibilità è metodo e la differenza è linguaggio
Nel marzo del 2026 il Teatro Carani di Sassuolo, in provincia di Modena, ospita la prima edizione di Indisciplinato, sottotitolato il festival dalle forme e visioni differenti. Tre giornate pensate come uno spazio di incontro in cui il teatro diventa strumento di dialogo, inclusione e crescita collettiva. L'idea che attraversa tutta la rassegna è semplice e radicale: l'accessibilità non è un'aggiunta, è il metodo; la differenza non è un limite, è un linguaggio.
Il festival è ideato e organizzato da Quinta Parete APS, realtà sassolese con sede in via Pia attiva nel teatro sociale e nella cultura accessibile, con la direzione artistica di Enrico Lombardi. Il progetto porta sul palcoscenico del Carani artisti con disabilità e compagnie che fanno dell'inclusione la propria cifra, in spettacoli descritti come vivi, poetici e irriverenti.
Il programma è volutamente multidisciplinare e si rivolge a pubblici diversi: cittadini, scuole, famiglie e bambini. Si passa dal teatro d'autobiografia alla stand up comedy, dalla performance interattiva al teatro-danza per famiglie, fino al talk di confronto tra pubblico, artisti e operatori culturali. Ogni proposta è accompagnata da servizi di accessibilità reali: respeaking in tempo reale, sottotitolazione dal vivo e audiodescrizione.
Oltre agli spettacoli, il festival propone due installazioni artistiche permanenti per la durata della rassegna:
La sede è il Teatro Carani, gioiello storico di Sassuolo inaugurato nel 1930 e restituito alla città dopo un lungo restauro completato nel 2023. Con i suoi posti tra platea, palchi e gallerie, è oggi il principale spazio culturale del Comune e cornice ideale per una manifestazione che vuole essere insieme rigorosa e popolare. Indisciplinato si inserisce nel fermento culturale del territorio modenese, in un anno in cui Modena è protagonista come Capitale Italiana del Volontariato 2026.
L'edizione inaugurale di Indisciplinato ha animato il Teatro Carani di Sassuolo per tre giorni, dal 20 al 22 marzo 2026, con un programma multidisciplinare e interamente accessibile.
Il festival si è confermato come uno spazio di incontro fra artisti con disabilità, compagnie inclusive, scuole e cittadinanza, accompagnando ogni appuntamento con respeaking, sottotitolazione dal vivo e audiodescrizione.
Teatro Carani, Piazza Giuseppe Garibaldi, Sassuolo (MO). Il teatro ha accessi anche da via Mazzini e da viale XX Settembre.
In auto: Sassuolo è collegata alla A1 (uscite Modena Sud o Modena Nord) e alla tangenziale di Modena. In treno: stazione di Sassuolo sulla linea regionale Modena-Sassuolo, poi pochi minuti a piedi fino al centro storico.
I biglietti dei singoli spettacoli si acquistano online tramite la biglietteria del Teatro Carani (teatrocarani.vivaticket.it) e presso il botteghino del teatro.
Quinta Parete APS, via Pia 108, Sassuolo (MO) — tel./WhatsApp +39 342 9337099 — [email protected].
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Teatro Carani
Piazza Giuseppe Garibaldi, 41049 Sassuolo