La Pasquetta che a Venafro si festeggia di martedì, tra gli ulivi secolari del Campaglione
A Venafro (provincia di Isernia) la tradizione vuole che la Pasquetta non si celebri il lunedì dell'Angelo, come nel resto d'Italia, ma il martedì in albis, il giorno successivo. È "i cummit'", parola del dialetto venafrano che significa "convivio": la grande gita fuori porta del dopo Pasqua, ventiquattro ore più tardi rispetto al resto del Paese. Per l'occasione, tradizionalmente, perfino le scuole restavano chiuse per permettere a bambini, ragazzi e giovani di partecipare.
Il teatro della festa sono le pendici del Campaglione, la collina amata dai venafrani che ospita oggi il Parco Regionale Storico Agricolo dell'Olivo, tra ulivi secolari e paesaggi unici poco distanti dalla Cattedrale. Nei giorni precedenti si allestiscono tende, si portano tavoli, sedie e bracieri; poi, al martedì, le colline si riempiono di centinaia di persone. Un tempo salivano intere famiglie, oggi sono soprattutto i giovani a tenere viva la tradizione.
La giornata ruota attorno al cibo cotto all'aperto: cotture allo spiedo sul legno d'ulivo, piatti tipici venafrani, vino e tanta convivialità. Non mancano canti, musica e balli tra gli ulivi, in un'atmosfera che rinnova un senso di comunità antichissimo. "I cummit'" è considerato uno degli appuntamenti più attesi della primavera molisana e un'identità che la comunità di Venafro non vuole abbandonare.
Per il 2026 la Pasquetta venafrana de "i cummit'" cade martedì 7 aprile, il martedì in albis. La giornata si svolge tra gli ulivi secolari del Parco Regionale Storico Agricolo dell'Olivo di Venafro, che mette a disposizione i servizi per l'intera giornata. Il presidente dell'Ente Parco Fabio Iannucci ha rilanciato l'appello a vivere la festa come momento di convivialità ma anche di rispetto, invitando in particolare i giovani a non abbandonare rifiuti e a mantenere puliti gli spazi del parco.
La giornata si svolge tra gli ulivi del Campaglione secondo la tradizione: salita al Parco dell'Olivo, allestimento di tavoli e bracieri, cotture allo spiedo sul legno d'ulivo, pranzo conviviale con piatti tipici, canti, musica e balli per tutta la giornata.
Organizzazione: Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell'Olivo di Venafro.
Martedì in albis, il giorno dopo la Pasquetta (lunedì dell'Angelo).
Colline del Campaglione, all'interno del Parco Regionale Storico Agricolo dell'Olivo di Venafro (IS), nei pressi della Cattedrale.
Venafro è raggiungibile in auto dalla SS85 e dispone di stazione ferroviaria. Il Parco dell'Olivo si trova a ovest del centro abitato; durante la giornata sono in genere previste ordinanze sulla viabilità e l'accesso all'area, con servizi igienici allestiti dall'Ente Parco.
L'Ente Parco invita i partecipanti, soprattutto i più giovani, a rispettare l'ambiente, mantenere puliti gli spazi e non abbandonare rifiuti tra gli ulivi secolari.
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Parco dell'Olivo di Venafro — colline del Campaglione
Parco Regionale Storico Agricolo dell'Olivo — Campaglione, 86079 Venafro