Arte, identità e comunità: il primo festival queer dell'Irpinia
Sabato 6 giugno 2026 Grottaminarda, comune della provincia di Avellino, in Campania, ha ospitato la prima edizione assoluta del Grotta Queer Fest (GrottaQueerFest): una giornata intera dedicata alle culture queer, costruita più come esperienza relazionale che come semplice rassegna di spettacoli. L'idea di fondo, ribadita dagli organizzatori, è netta: la cultura queer non appartiene soltanto alle grandi città, ma vive in ogni territorio, anche nei paesi dell'Irpinia interna.
Il risultato è un festival che non si limita a un palco, ma attraversa il paese e ne cambia temporaneamente l'uso: piazze, sala consiliare, una pasticceria e infine il castello diventano tappe di un percorso unico, pensato perché le persone si incontrino davvero.
Il cuore della giornata è piazza XVI Marzo, indicata come punto d'incontro del festival: uno spazio dove fermarsi e conoscersi tra cibo e musica, che dalle 9:30 accoglie il pubblico e ospita per tutta la mattina performance urbane, laboratori e momenti di confronto. Nel primo pomeriggio la piazza si trasforma in una zona di street food e dj set, per poi lasciare spazio a nuove performance.
Dalle 17:00 il programma si sposta nella sala consiliare del Comune con un incontro pubblico e una proiezione; alle 19:00 raggiunge la Pasticceria Ciotola per un apericena queer con stand up comedy; dalle 22:00 sale infine al Castello d'Aquino, uno dei luoghi storici più riconoscibili di Grottaminarda, per il GrottaQueerGala, la notte conclusiva fatta di performance e dj set.
Il festival si è realizzato grazie al sostegno del Comune di Grottaminarda e alla collaborazione dell'Associazione Cripta Maynarda, con la partnership culturale di The Bunch Festival e il cofinanziamento di GIOSEF Italy, che ha inserito l'evento all'interno del progetto YOU(th) CARE for CHANGE. L'appuntamento è stato inoltre inserito nel calendario del Festival Transfemminista d'Irpinia, promosso nella rete Arci di Avellino.
Alla progettazione hanno partecipato, tra gli altri, Marco Lombardo, Ivan Braconi, Jacopo Rossetti, Enrico Gaggiotti, Laura Mello Rello, Bernarda Ferragamo, Alessandro Nicotera, Antonella Esperto, Alec Trenta e Ginevra Gannuscio, insieme alle realtà Cripta Maynarda, Hō-ō Lab, The Bunch Festival, la rete GIOSEF Italy e Youth Care For Change.
In un'area interna come la Valle dell'Ufita, dove l'offerta culturale estiva è tradizionalmente fatta di sagre e feste patronali, il Grotta Queer Fest introduce un linguaggio diverso: performance urbana, installazioni relazionali, club culture, divulgazione sui temi dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale. Non è una manifestazione calata dall'alto: nasce da persone del posto e da chi da qui è partito, e sceglie di parlare al paese nei suoi spazi quotidiani, dalla piazza principale al castello.
Per chi visita l'Irpinia è anche un modo diverso di conoscere Grottaminarda e la Campania interna, lungo la direttrice tra Avellino e la Puglia.
Trattandosi di una prima edizione, il format potrà evolvere, ma la formula della giornata unica e diffusa si è già mostrata efficace: tiene insieme momenti pubblici e aperti e un finale più festivo al Castello d'Aquino. Conviene seguire i canali dell'Associazione Cripta Maynarda e del Comune di Grottaminarda per date e programma delle edizioni successive.
Il debutto del festival ha occupato l'intera giornata di sabato 6 giugno 2026, muovendosi tra quattro luoghi del centro di Grottaminarda. La mattina in piazza XVI Marzo è stata dedicata all'incontro e alla performance urbana, con un glossario LGBTQIA+ curato dal Collettivo Incontri dall'Interno e un momento partecipativo condotto da Sara Ariotti. Il primo pomeriggio ha alternato street food, dj set e nuove performance, prima dello spostamento nella sala consiliare per un incontro pubblico con la proiezione di un cortometraggio sulla storia di Ginevra Gannuscio.
La sera, l'apericena queer alla Pasticceria Ciotola ha ospitato il set di stand up comedy di Alec Trenta; dalle 22:00 il Castello d'Aquino ha accolto il GrottaQueerGala con la performance di Narcisea, quella di Ivanka e i dj set di Ventro e Ariha. Un'edizione inaugurale che ha confermato la formula scelta: un solo giorno, molte tappe, e la volontà di portare le culture queer fuori dalle grandi città.
Il festival è diffuso nel centro di Grottaminarda (AV): piazza XVI Marzo per la parte diurna, la sala consiliare del Comune nel pomeriggio, la Pasticceria Ciotola in serata e il Castello d'Aquino per la notte conclusiva. Le distanze si coprono a piedi.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza XVI Marzo e Castello d'Aquino