Grotta Queer Fest
Edizione 2026 Elettronica Arti di strada Danza contemporanea

Grotta Queer Fest

Arte, identità e comunità: il primo festival queer dell'Irpinia

Grottaminarda — Avellino (064) Dal 2026
Date 06 giu — 06 giu 2026
Località Grottaminarda (064)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Grotta Queer Fest

Il Grotta Queer Fest è il primo festival queer dell'Irpinia: una giornata intera di performance, incontri, musica e club culture che attraversa Grottaminarda, in provincia di Avellino. Nato nel 2026 su iniziativa dell'Associazione Cripta Maynarda con il sostegno del Comune, il festival porta arte, identità e comunità nelle piazze di un paese della Campania interna, dalla mattina in piazza XVI Marzo fino al gran finale notturno nel Castello d'Aquino.

Il primo festival queer nel cuore dell'Irpinia

Sabato 6 giugno 2026 Grottaminarda, comune della provincia di Avellino, in Campania, ha ospitato la prima edizione assoluta del Grotta Queer Fest (GrottaQueerFest): una giornata intera dedicata alle culture queer, costruita più come esperienza relazionale che come semplice rassegna di spettacoli. L'idea di fondo, ribadita dagli organizzatori, è netta: la cultura queer non appartiene soltanto alle grandi città, ma vive in ogni territorio, anche nei paesi dell'Irpinia interna.

Il risultato è un festival che non si limita a un palco, ma attraversa il paese e ne cambia temporaneamente l'uso: piazze, sala consiliare, una pasticceria e infine il castello diventano tappe di un percorso unico, pensato perché le persone si incontrino davvero.

Un festival diffuso, dal mattino alla notte

Il cuore della giornata è piazza XVI Marzo, indicata come punto d'incontro del festival: uno spazio dove fermarsi e conoscersi tra cibo e musica, che dalle 9:30 accoglie il pubblico e ospita per tutta la mattina performance urbane, laboratori e momenti di confronto. Nel primo pomeriggio la piazza si trasforma in una zona di street food e dj set, per poi lasciare spazio a nuove performance.

Dalle 17:00 il programma si sposta nella sala consiliare del Comune con un incontro pubblico e una proiezione; alle 19:00 raggiunge la Pasticceria Ciotola per un apericena queer con stand up comedy; dalle 22:00 sale infine al Castello d'Aquino, uno dei luoghi storici più riconoscibili di Grottaminarda, per il GrottaQueerGala, la notte conclusiva fatta di performance e dj set.

Le voci della prima edizione

  • Narcisea (Ginevra Gannuscio) — artista e performer trans originaria proprio di Grottaminarda, tornata nel suo luogo d'origine per una narrazione artistica intima e personale, protagonista anche del gala serale al castello.
  • Alec Trenta — fumettista, illustratore e stand up comedian, autore della graphic novel «Barba. Storia di come sono nato due volte» (Laterza, 2022), con un set originale dedicato ai temi dell'identità e del corpo.
  • Ambrosia Fortuna — artista, regista e performer, tra le presenze annunciate della giornata.
  • Sara Ariotti e Kyda Pozza — performance e teatrodanza, con un momento partecipativo di risveglio muscolare e «balera conoscitiva» in piazza.
  • Collettivo Incontri dall'Interno — l'appuntamento «Nessun* nasce imparato», un glossario LGBTQIA+ pensato come momento divulgativo aperto a tutte e tutti.
  • Rubbe, Ventro e Ariha — i dj set che accompagnano il pomeriggio in piazza e la notte al Castello d'Aquino, con Ivanka in performance.

Chi c'è dietro

Il festival si è realizzato grazie al sostegno del Comune di Grottaminarda e alla collaborazione dell'Associazione Cripta Maynarda, con la partnership culturale di The Bunch Festival e il cofinanziamento di GIOSEF Italy, che ha inserito l'evento all'interno del progetto YOU(th) CARE for CHANGE. L'appuntamento è stato inoltre inserito nel calendario del Festival Transfemminista d'Irpinia, promosso nella rete Arci di Avellino.

Alla progettazione hanno partecipato, tra gli altri, Marco Lombardo, Ivan Braconi, Jacopo Rossetti, Enrico Gaggiotti, Laura Mello Rello, Bernarda Ferragamo, Alessandro Nicotera, Antonella Esperto, Alec Trenta e Ginevra Gannuscio, insieme alle realtà Cripta Maynarda, Hō-ō Lab, The Bunch Festival, la rete GIOSEF Italy e Youth Care For Change.

Perché conta, qui

In un'area interna come la Valle dell'Ufita, dove l'offerta culturale estiva è tradizionalmente fatta di sagre e feste patronali, il Grotta Queer Fest introduce un linguaggio diverso: performance urbana, installazioni relazionali, club culture, divulgazione sui temi dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale. Non è una manifestazione calata dall'alto: nasce da persone del posto e da chi da qui è partito, e sceglie di parlare al paese nei suoi spazi quotidiani, dalla piazza principale al castello.

Per chi visita l'Irpinia è anche un modo diverso di conoscere Grottaminarda e la Campania interna, lungo la direttrice tra Avellino e la Puglia.

Cosa aspettarsi dalle prossime edizioni

Trattandosi di una prima edizione, il format potrà evolvere, ma la formula della giornata unica e diffusa si è già mostrata efficace: tiene insieme momenti pubblici e aperti e un finale più festivo al Castello d'Aquino. Conviene seguire i canali dell'Associazione Cripta Maynarda e del Comune di Grottaminarda per date e programma delle edizioni successive.

Grotta Queer Fest — edizione 2026

La prima edizione assoluta del Grotta Queer Fest si è svolta sabato 6 giugno 2026 a Grottaminarda, in provincia di Avellino. Una sola giornata, ma diffusa nel paese: dalle 9:30 in piazza XVI Marzo con performance urbane, laboratori e street food, poi l'incontro pubblico in sala consiliare, l'apericena con stand up comedy e infine il GrottaQueerGala dalle 22:00 al Castello d'Aquino, tra performance e dj set.

Grotta Queer Fest 2026: la prima edizione

Il debutto del festival ha occupato l'intera giornata di sabato 6 giugno 2026, muovendosi tra quattro luoghi del centro di Grottaminarda. La mattina in piazza XVI Marzo è stata dedicata all'incontro e alla performance urbana, con un glossario LGBTQIA+ curato dal Collettivo Incontri dall'Interno e un momento partecipativo condotto da Sara Ariotti. Il primo pomeriggio ha alternato street food, dj set e nuove performance, prima dello spostamento nella sala consiliare per un incontro pubblico con la proiezione di un cortometraggio sulla storia di Ginevra Gannuscio.

La sera, l'apericena queer alla Pasticceria Ciotola ha ospitato il set di stand up comedy di Alec Trenta; dalle 22:00 il Castello d'Aquino ha accolto il GrottaQueerGala con la performance di Narcisea, quella di Ivanka e i dj set di Ventro e Ariha. Un'edizione inaugurale che ha confermato la formula scelta: un solo giorno, molte tappe, e la volontà di portare le culture queer fuori dalle grandi città.

Programma Grotta Queer Fest 2026

Piazza XVI Marzo

  • 9:30 — Apertura: punto d'incontro del festival, uno spazio dove fermarsi e conoscersi tra cibo e musica.
  • 11:00 — Performance urbana di Mariana.
  • 11:00 — Collettivo Incontri dall'Interno, «Nessun* nasce imparato»: un glossario LGBTQIA+.
  • 11:30-13:00 — «To Meet You»: risveglio muscolare e balera conoscitiva con Sara Ariotti.
  • 13:00-15:00 — Street food e dj set: relax, cibo e musica con Pane&Caffè e dj set di Rubbe.
  • 15:00-15:30 — Performance di Sara Ariotti e Kyda Pozza.

Sala consiliare

  • 17:00-19:00 — Incontro pubblico con proiezione del cortometraggio sulla storia di Ginevra Gannuscio.

Pasticceria Ciotola

  • 19:00-22:00 — Stand up comedy e apericena queer conviviale con Alec Trenta.

Castello d'Aquino

  • Dalle 22:00 — GrottaQueerGala: performance di Narcisea, dj set di Ventro, performance di Ivanka, dj set di Ariha.

In evidenza Grotta Queer Fest 2026

  • Prima edizione assoluta del primo festival queer dell'Irpinia.
  • Narcisea (Ginevra Gannuscio), artista e performer trans originaria di Grottaminarda, di ritorno nel suo paese.
  • Alec Trenta, autore di «Barba. Storia di come sono nato due volte», con uno stand up set su identità e corpo.
  • Il GrottaQueerGala notturno al Castello d'Aquino, con performance e dj set fino a tarda notte.
  • Un format diffuso che attraversa piazza, sala consiliare, pasticceria e castello.

Prezzi Grotta Queer Fest 2026

<p>Le fonti locali non indicano tariffe: la parte diurna in piazza XVI Marzo e l'incontro pubblico in sala consiliare hanno carattere aperto alla cittadinanza. Per l'apericena e per il GrottaQueerGala serale al Castello d'Aquino conviene verificare condizioni di accesso ed eventuali contributi direttamente presso l'Associazione Cripta Maynarda.</p>

Informazioni pratiche — Grotta Queer Fest

Dove si svolge

Il festival è diffuso nel centro di Grottaminarda (AV): piazza XVI Marzo per la parte diurna, la sala consiliare del Comune nel pomeriggio, la Pasticceria Ciotola in serata e il Castello d'Aquino per la notte conclusiva. Le distanze si coprono a piedi.

Come arrivare

  • In auto: uscita Grottaminarda dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi indicazioni per il centro. È la soluzione più comoda, soprattutto per la parte serale.
  • In treno e autobus: gli scali ferroviari sono distanti dal paese; conviene verificare i collegamenti su gomma da Avellino, Benevento o Napoli.
  • In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di auto.

Consigli

  • La giornata inizia presto (dalle 9:30) e finisce a notte fonda: scarpe comode e qualche cambio sono utili, perché si passa dalla piazza al castello.
  • Per gli orari definitivi e le eventuali modalità di accesso al gala serale conviene consultare i canali social dell'Associazione Cripta Maynarda.
  • Per pernottare, l'offerta si concentra tra Grottaminarda, Ariano Irpino e la zona di Avellino.

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Dove si svolge — Grotta Queer Fest

Piazza XVI Marzo e Castello d'Aquino

Grotta Queer Fest in breve

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