Il "Mondiale di Primavera" del ciclismo giovanile sul circuito delle Terme di Caracalla
Il Gran Premio della Liberazione è molto più di una corsa ciclistica: è un pezzo di storia sportiva e civile della città di Roma. La prima edizione risale al 1946, all'indomani della guerra, e da allora l'appuntamento è rimasto fedele alla data simbolo del 25 aprile, giorno della Liberazione. Nel 2026 la manifestazione ha tagliato il traguardo della 79ª edizione, confermandosi come uno degli eventi più longevi e prestigiosi del calendario ciclistico italiano.
La corsa si svolge nel Comune di Roma Capitale, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, su un circuito cittadino di circa 6 chilometri disegnato attorno alle Terme di Caracalla, tra il rione Aventino e il quartiere San Saba. È un tracciato nervoso, con continui saliscendi e curve tecniche, che non concede tregua e che ha costruito nel tempo la fama di questa gara.
La prova regina è quella riservata agli Under 23 maschili, che i tecnici e gli addetti ai lavori chiamano da decenni il Mondiale di Primavera. Il motivo è semplice: al via si presentano squadre da tutto il mondo e l'albo d'oro è una vera antologia dei futuri professionisti. Nell'edizione 2026 hanno preso il via 154 corridori in rappresentanza di 28 squadre e 19 nazioni, con formazioni arrivate da Ucraina, Stati Uniti, Regno Unito, Messico, Danimarca, Slovenia e Principato di Monaco. La vittoria è andata al piemontese Mirko Bozzola, autore di un'azione decisiva negli ultimi chilometri.
Negli anni il Gran Premio si è trasformato in una vera festa del ciclismo su due giornate, inserita nella cornice dei Lazio Bike Days. Accanto alla prova clou trovano spazio:
Complessivamente la manifestazione muove ogni anno oltre duemila atleti, un numero che ne fa una delle giornate di sport più partecipate della capitale.
La Bike4Fun è la pedalata ecologica e non competitiva che ricalca il percorso classico della corsa: da Caracalla verso Porta Ardeatina, la Piramide Cestia e il Colosseo. Non è una gara, ma un modo per attraversare in bicicletta uno degli itinerari archeologici più belli d'Europa. Il ricavato delle iscrizioni e delle donazioni sostiene ANED Sport e AIDO, l'associazione italiana per la donazione di organi: chi contribuisce riceve il materiale ufficiale della manifestazione.
Assistere al Gran Premio della Liberazione significa vedere il gruppo sfilare a tutta velocità davanti alle rovine delle terme imperiali, con il pubblico assiepato lungo le transenne di viale delle Terme di Caracalla. L'ingresso è gratuito e l'atmosfera è quella delle grandi giornate popolari romane: famiglie, appassionati, società ciclistiche del Lazio e tifoserie straniere che seguono i propri portacolori. Chi arriva presto può godersi tutta la giornata, dalle prime gare giovanili del mattino fino alla volata finale del pomeriggio.
Poche corse riescono a unire in questo modo sport, memoria storica e patrimonio archeologico. Il 25 aprile a Roma il ciclismo diventa occasione di festa civile, e il circuito di Caracalla si trasforma in uno stadio all'aperto a cielo aperto. Per gli appassionati è anche l'occasione di vedere dal vivo, gratis, i corridori che nel giro di pochi anni si ritroveranno al Giro d'Italia o al Tour de France.
L'edizione 2026 del Gran Premio della Liberazione si è disputata su due giornate sul circuito cittadino di viale delle Terme di Caracalla, a Roma. Venerdì 24 aprile la scena è stata dei giovani, con la partenza delle gare juniores alle 9:30, seguite da allievi, esordienti e dalle prove amatoriali. Sabato 25 aprile, giorno della Liberazione, il programma si è aperto alle 9:00 con la prova donne elite, proseguendo con la categoria kids e con la pedalata non competitiva Bike4Fun a mezzogiorno, aperta ad adulti e bambini.
Alle 14:00 il momento più atteso: la partenza della corsa Under 23 maschile, 23 giri per un totale di 138 chilometri. Al via 154 atleti in rappresentanza di 28 squadre e 19 nazioni, tra cui formazioni da Ucraina, Stati Uniti, Regno Unito, Messico, Danimarca, Slovenia e Monaco. Ha vinto Mirko Bozzola, 22 anni, con un attacco risolutivo negli ultimi chilometri.
Ingresso libero per il pubblico lungo tutto il percorso.
Le due giornate si sviluppano indicativamente dalle 8:00 alle 18:30 sul circuito di circa 6 km di viale delle Terme di Caracalla.
Il circuito si trova in viale delle Terme di Caracalla, a pochi passi dal Circo Massimo. In metropolitana: linea B, fermata Circo Massimo, poi 10 minuti a piedi. Numerose linee di autobus servono la zona. In auto l'accesso è fortemente sconsigliato: nelle due giornate di gara sono in vigore chiusure e deviazioni della viabilità decise dal Comune di Roma.
L'accesso del pubblico lungo il percorso è gratuito. Le gare si sviluppano dalla mattina presto fino al tardo pomeriggio.
Portate acqua e cappellino: l'area è poco ombreggiata. I punti migliori per assistere sono i tratti in salita del circuito e la zona di arrivo. Chi vuole partecipare alla Bike4Fun deve iscriversi in anticipo tramite il sito ufficiale.
Sito ufficiale: www.gpliberazione.it — Organizzazione: SSD Terenzi Sport Eventi.
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Circuito delle Terme di Caracalla
Viale delle Terme di Caracalla 52, 00153 Roma