Il borgo più piccolo d'Abruzzo aperto per le Giornate FAI di Primavera
Le Giornate FAI di Primavera sono l'appuntamento nazionale con cui il Fondo per l'Ambiente Italiano apre, per un intero fine settimana, centinaia di luoghi solitamente poco accessibili. Nell'edizione 2026 il programma abruzzese ha incluso Montelapiano, il comune più piccolo d'Abruzzo, con meno di ottanta abitanti, arroccato in provincia di Chieti su uno sperone che domina la Valle del Sangro. Le aperture sono curate dai volontari della Delegazione FAI di Vasto, che accompagnano i visitatori tra i vicoli in pietra di un nucleo di origine medievale.
Il simbolo del paese è la sua scalinata artistica, considerata una delle più belle d'Italia: i gradini di via Salita Vittorio Emanuele I sono stati rivestiti a mano con ceramiche colorate dall'artista Rita Fantini, originaria del borgo, che vi ha raccontato la storia e l'identità di Montelapiano. Da qui il soprannome affettuoso di Borgo dei Cento Gradini, che dà il titolo a una delle aperture FAI. La salita conduce fino a Piazza Umberto I, cuore del piccolo abitato.
Tra i luoghi visitabili spicca Palazzo Marinelli, presentato con il titolo evocativo "dove il tempo si è fermato": una dimora storica con portale e figure scolpite nella pietra, testimonianza dell'abilità dei mastri scalpellini e carpentieri che per secoli hanno abitato Montelapiano. L'intero borgo, un tempo chiamato Montelapidario, conserva abitazioni in pietra con portali che ricordano vere sculture, in un intreccio di arte, artigianato e memoria contadina.
La Delegazione di Vasto propone anche l'itinerario "Da Montelapiano a Villa sulle orme di San Francesco", un percorso a piedi tra natura e spiritualità che collega il borgo alla vicina Villa Santa Maria attraverso i sentieri che, secondo la tradizione, richiamano il passaggio francescano nella valle. Un'occasione per unire la visita al patrimonio costruito con la scoperta del paesaggio abruzzese.
L'iniziativa, promossa in tutta la penisola, si svolge a contributo libero a favore del FAI, con alcune aperture riservate agli iscritti. A Montelapiano le Giornate FAI di Primavera trasformano il più piccolo comune dell'Abruzzo in una meta di scoperta lenta, ideale per chi cerca borghi autentici, panorami sulla Valle del Sangro e il piacere di camminare tra la storia.
L'edizione 2026 delle Giornate FAI di Primavera si è svolta sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, con oltre 780 luoghi aperti in tutta Italia e 33 aperture in Abruzzo distribuite in 11 tra borghi e città. La Delegazione FAI di Vasto ha inserito Montelapiano con tre proposte: "Montelapiano: Borgo dei Cento Gradini" con la scalinata artistica di Rita Fantini, "Palazzo Marinelli: dove il tempo si è fermato" e l'itinerario "Da Montelapiano a Villa sulle orme di San Francesco". Le visite si sono tenute a contributo libero a favore del FAI.
Montelapiano si raggiunge in auto dalla Valle del Sangro (provincia di Chieti); l'uscita autostradale di riferimento è Val di Sangro (A14), poi la SS652 Fondovalle Sangro in direzione interna. La stazione ferroviaria più vicina si trova nella bassa Valle del Sangro, con proseguimento in auto verso il borgo.
Aperture nei due giorni delle Giornate FAI di Primavera a contributo libero; alcune visite sono riservate agli iscritti FAI. Orari e prenotazioni sul sito ufficiale www.giornatefai.it e presso la Delegazione FAI di Vasto.
Indossare calzature comode per la scalinata e i percorsi in pietra; il borgo è piccolo e si visita a piedi.
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Borgo di Montelapiano