Il festival della scienza di Città della Scienza a Napoli
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nato nel 1987, Futuro Remoto è il primo festival della scienza mai organizzato in Italia e una delle manifestazioni di divulgazione più longeve d'Europa. Promosso dalla Fondazione Idis - Città della Scienza, si svolge nel Comune di Napoli, in Campania, negli spazi dell'ex area industriale di Bagnoli riconvertita in science centre. Da quasi quarant'anni il festival trasforma via Coroglio in un grande laboratorio aperto, dove ricercatori, insegnanti, artisti, studenti e semplici curiosi si incontrano per ragionare insieme sui futuri possibili e su come le scelte di oggi costruiscano il mondo di domani.
La 39ª edizione, andata in scena da ottobre 2025 a febbraio 2026, ha avuto per titolo Un viaggio tra scienza e fantascienza: un invito a usare l'immaginazione come strumento di ricerca, mettendo in dialogo la letteratura e il cinema di anticipazione con il lavoro quotidiano dei laboratori. Il festival non si concentra più in un solo fine settimana ma si distribuisce su diversi mesi, con appuntamenti concentrati soprattutto nei giorni feriali per accogliere le scolaresche e nei momenti di apertura al grande pubblico.
Il percorso tematico di Futuro Remoto ruota attorno ad alcune grandi transizioni che stanno cambiando la nostra vita:
La formula di Futuro Remoto mescola registri diversi. Le conferenze-spettacolo portano sul palco scienziati e divulgatori con un linguaggio teatrale e visivo. I Future Lab sono laboratori pratici di mezza giornata, a numero chiuso, dedicati di volta in volta a un tema specifico: dalla trasformazione della plastica alle interfacce digitali, dal blu egizio alla matematica applicata alla salute. Ci sono poi i percorsi trasversali che accompagnano tutta la stagione:
Futuro Remoto non è un evento isolato ma il punto di arrivo di una rete: alla manifestazione collaborano le università campane (Federico II, Vanvitelli, L'Orientale, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Salerno e Sannio), il CNR con i suoi istituti napoletani, la Regione Campania e numerosi enti di ricerca nazionali. Negli ultimi anni si sono aggiunte le collaborazioni con ICOM Italia e con Art Days - Napoli Campania, segno di un dialogo sempre più stretto tra scienza, arte e cultura.
Città della Scienza ha annunciato che la 40ª edizione di Futuro Remoto è in preparazione per il periodo novembre-dicembre 2026, con l'obiettivo dichiarato di costruire nuove alleanze tra arte, scienza, cultura e sostenibilità: in questa direzione va anche l'incontro con Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte a Biella. Le date puntuali e il programma dettagliato non sono ancora stati pubblicati: conviene seguire il sito ufficiale e i canali di Città della Scienza per gli aggiornamenti.
Per chi visita Napoli, Futuro Remoto è l'occasione di scoprire un volto meno turistico e molto contemporaneo della città: Bagnoli, il golfo, l'isolotto di Nisida sullo sfondo e un museo scientifico costruito dentro un'ex fabbrica. Per le famiglie e le scuole della Campania è invece un appuntamento fisso dell'anno scolastico, capace di far toccare con mano la ricerca senza mai perdere il tono del gioco e della meraviglia.
Dopo la 39ª edizione conclusa a febbraio 2026, Futuro Remoto si prepara al traguardo dei quarant'anni. Città della Scienza ha indicato il periodo novembre-dicembre 2026 per la 40ª edizione, senza però avere ancora reso note le date esatte né il calendario degli appuntamenti.
Il lavoro preparatorio è già cominciato: la Fondazione Idis ha avviato un dialogo con Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte a Biella attorno ai temi della riconnessione con la natura, del ruolo della cultura come motore di trasformazione sociale e della responsabilità verso le nuove generazioni. L'obiettivo dichiarato è costruire nuove alleanze tra arte, scienza, cultura e sostenibilità, in continuità con le collaborazioni avviate con ICOM Italia e Art Days - Napoli Campania.
Come sempre l'appuntamento sarà a Bagnoli, in via Coroglio, nel Comune di Napoli. Chi desidera partecipare con le scuole o con un progetto di divulgazione può tenere d'occhio la consueta call for proposals e la biglietteria di Città della Scienza.
Città della Scienza, via Coroglio 57/104, 80124 Napoli, nel quartiere di Bagnoli. Gli appuntamenti si distribuiscono tra il Centro Congressi (sale Newton, Archimede, Oppenheimer) e gli spazi di Corporea, il museo del corpo umano.
Molte attività di Futuro Remoto, in particolare i Future Lab e le giornate di orientamento, sono riservate alle scuole su prenotazione e a numero chiuso. Per gli appuntamenti aperti al pubblico e per la visita al science centre si acquista il biglietto tramite la biglietteria di Città della Scienza (anche online).
Tel. +39 081 7352222 - [email protected] - www.cittadellascienza.it/futuroremoto
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