Il festival itinerante dell'Appennino piacentino fa tappa a Morfasso, tra cammini, salumi Dop e cultura della montagna
Fol in Fest è una manifestazione culturale diffusa che, nell'arco di cinque giornate di luglio, attraversa i Comuni montani dell'Appennino in Provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna. La rassegna coinvolge quattro Comuni promotori — Alta Val Tidone (capofila), Morfasso, Ferriere e Ottone — con un programma che si sposta di borgo in borgo. Morfasso, immerso tra i boschi della Val d'Arda e dell'Alta Val Nure, è una delle tappe più amate: qui gli appuntamenti trovano spesso casa nella centrale Piazza Tenente Pietro Inzani e tra i sentieri che salgono verso i crinali.
Ideato per dare voce e futuro alle terre dell'Appennino, Fol in Fest unisce intrattenimento e riflessione: cammini ed escursioni guidate, concerti, recital teatrali, presentazioni di libri e incontri con scrittori, giornalisti e intellettuali. A Morfasso la formula tipica alterna l'escursione del mattino — con ritrovo in paese o nella frazione di Rocchetta di Morfasso — alle serate che raccontano la cultura e i sapori della montagna, come gli incontri dedicati ai salumi Dop piacentini (coppa, pancetta e salame), simbolo dell'identità gastronomica della provincia. Negli anni il festival ha portato a Morfasso ospiti di rilievo come lo scrittore Paolo Cognetti, il poeta Davide Rondoni e il fotografo-camminatore Emiliano Cribari.
La quinta edizione, in programma a luglio 2026, sceglie un tema di ispirazione dantesca: "Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso e Inferno". Un invito a leggere la montagna come categoria simbolica — la salita come fatica, libertà e responsabilità — e i borghi appenninici come luoghi di possibile trasformazione e rinascita. Il direttore artistico Massimo Polledri richiama esplicitamente la struttura morale del Purgatorio dantesco. All'edizione è legato anche un bando rivolto a studenti universitari e delle scuole superiori, con elaborati sul tema (premi di 1.000 e 500 euro).
Più che una semplice rassegna di eventi, Fol in Fest è un progetto culturale che racconta e rilancia i paesi della montagna: a Morfasso diventa l'occasione per scoprire un Appennino vivo, accogliente e ancora capace di futuro.
La quinta edizione di Fol in Fest è in programma a luglio 2026 nei Comuni dell'Appennino piacentino di Alta Val Tidone (capofila), Morfasso, Ferriere e Ottone. Il direttore artistico Massimo Polledri ha presentato il tema dell'anno: "Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso e Inferno", che intreccia riferimenti danteschi e riflessione sulla montagna come luogo di fatica, libertà e rinascita.
All'edizione 2026 è collegato un bando rivolto a studenti universitari e delle scuole superiori, con elaborati argomentativi sul tema (premi di 1.000 e 500 euro, scadenza 20 novembre 2026). A Morfasso, come nelle edizioni passate, sono attesi cammini ed escursioni guidate e serate dedicate alla cultura e ai sapori della montagna in Piazza Tenente Pietro Inzani.
Il programma dettagliato della tappa di Morfasso, con le date dei singoli appuntamenti, gli orari, i luoghi e gli ospiti, sarà annunciato sul sito ufficiale folinfest.it nei mesi che precedono il festival.
Il programma dettagliato della quinta edizione, con la line-up degli ospiti, gli orari e i luoghi degli appuntamenti a Morfasso, sarà annunciato sul sito ufficiale folinfest.it nei mesi precedenti il festival.
Come da tradizione, la tappa di Morfasso dovrebbe articolarsi tra:
Il tema dell'edizione è "Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso e Inferno".
Tema dantesco dell'edizione: "Allenarsi alla risalita. La montagna tra Paradiso e Inferno". A Morfasso sono attesi cammini guidati e serate sulla cultura della montagna e sui salumi Dop piacentini in Piazza Tenente Pietro Inzani. Bando letterario per studenti con premi in denaro.
Morfasso si trova nell'alta Val d'Arda, sull'Appennino piacentino. In auto da Piacenza si percorrono la SS9 Via Emilia e poi le strade provinciali verso Lugagnano Val d'Arda e Morfasso (circa 1 ora). Trattandosi di un festival itinerante che tocca anche Alta Val Tidone, Ferriere e Ottone, si consiglia l'automobile per spostarsi tra i borghi.
La maggior parte degli appuntamenti è a ingresso gratuito. Per le escursioni guidate e i pranzi con l'autore può essere richiesta la prenotazione. Programma e modalità di partecipazione sono pubblicati sul sito ufficiale folinfest.it.
Per i cammini si raccomandano scarpe da trekking, acqua e abbigliamento adatto alla montagna. Conviene verificare di volta in volta quale Comune ospita ciascun appuntamento, data la natura diffusa della manifestazione.
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Piazza Tenente Pietro Inzani