Il borgo di Vernasca diventa un teatro a cielo aperto tra giocolieri, funamboli e musica di strada
Ci sono pochi posti in cui l'arte di strada trova una cornice così perfetta come a Vernasca, minuscolo Comune arroccato sulle colline dell'alta Val d'Arda, in provincia di Piacenza. Per un fine settimana di luglio i suoi vicoli di pietra, le piazze e i cortili si riempiono di giocolieri, acrobati, clown, equilibristi, mangiafuoco e musicisti arrivati da ogni angolo del mondo. È Bascherdeis, il Festival Internazionale degli Artisti di Strada che da oltre quindici anni trasforma questo borgo dell'Emilia-Romagna in un teatro a cielo aperto.
Il nome stesso, Bascherdeis, è una promessa di leggerezza: si legge come si scrive ed è l'adattamento giocoso della parola inglese busker, il termine con cui in tutto il mondo si chiamano gli artisti di strada. È un festival nato dal basso, fatto "di persone per le persone", come ama definirsi: dietro ogni edizione c'è il lavoro di oltre 200 volontari, giovani e adulti, coordinati dall'Associazione Appennino Cultura insieme al Comune di Vernasca. Dal 2018 il festival fa parte della rete internazionale United for Busking, che unisce le rassegne di busking di tutta Europa.
Durante le serate il centro storico viene chiuso al traffico e si percorre a piedi, passando da una postazione all'altra: ogni angolo nasconde uno spettacolo. Accanto agli artisti girovaghi trovano spazio mostre collaterali, installazioni artistiche d'avanguardia e mercatini a tema, mentre le oasi gastronomiche propongono il meglio dei sapori dei Colli Piacentini. È un evento pensato per tutte le età, con animazioni e spettacoli dedicati anche ai più piccoli.
Da qualche edizione il momento più atteso è la traversata del funambolo Andrea Loreni, l'unico equilibrista italiano specializzato nelle camminate ad altezze vertiginose, che sospeso su un cavo d'acciaio collega l'Antica Pieve al campanile della chiesa, regalando un'immagine che resta impressa. Non mancano poi i riti diventati simbolo del festival: L'Alba del Bascherdeis, un concerto all'aurora in un luogo segreto svelato solo all'ultimo momento, e l'After Bascher, la festa che a mezzanotte non finisce ma cambia pelle e prosegue fino a notte fonda.
Più di 20.000 spettatori, decine di compagnie internazionali e oltre 200 spettacoli fanno di Bascherdeis molto più di una sagra di paese: è un piccolo miracolo collettivo che ogni estate riporta in vita l'alta Val d'Arda. Un'occasione per scoprire un angolo autentico dell'Appennino piacentino e lasciarsi sorprendere, ad ogni vicolo, da qualcosa che vola.
Per l'edizione 2026, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, Bascherdeis sceglie un tema poetico: "Quando il mondo pesa, l'arte vola". Il centro storico di Vernasca, nell'alta Val d'Arda piacentina, torna a chiudersi al traffico per accogliere giocolieri, acrobati, clown e musicisti da tutto il mondo.
Il momento clou sarà ancora una volta la traversata del funambolo Andrea Loreni, sospeso su un cavo d'acciaio tra l'Antica Pieve e il campanile della chiesa. Accanto agli spettacoli di strada, l'edizione propone mostre collaterali, installazioni artistiche, mercatini a tema e oasi gastronomiche con i sapori dei Colli Piacentini, il tutto sostenuto da oltre 200 volontari.
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026, centro storico di Vernasca (PC).
L'edizione 2026 ruota attorno al tema "Quando il mondo pesa, l'arte vola": un invito a ritrovare leggerezza e meraviglia attraverso l'arte di strada.
Il programma dettagliato con orari e cartellone completo delle compagnie viene annunciato dall'organizzazione nelle settimane che precedono l'evento sui canali ufficiali (sito e pagina Facebook del festival).
Fine luglio, nel centro storico di Vernasca (PC). Gli spettacoli si concentrano nel tardo pomeriggio e in serata, indicativamente dalle 17:00 fino a mezzanotte, con appendici notturne all'Antica Pieve.
Ingresso a pagamento (nelle ultime edizioni il biglietto è stato di circa 5 €), acquistabile online in prevendita o all'ingresso. Attività dedicate a bambini e famiglie.
Vernasca si raggiunge in auto dalla via Emilia uscendo a Fiorenzuola d'Arda e salendo verso Lugagnano Val d'Arda. Durante il festival il centro è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree dedicate (zona Baroni, parcheggi a sud verso Lugagnano e a nord) e si raggiunge il borgo con le navette gratuite da Lugagnano e dall'area Baroni, attive dal pomeriggio fino a tarda sera. In trasporto pubblico, linea SETA E43 Piacenza–Vernasca con cambio a Fiorenzuola d'Arda.
Associazione Appennino Cultura — [email protected] — www.bascherdeis.it
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Centro storico di Vernasca
Piazza Vittoria, 29010 Vernasca