La storica fiera del 17 gennaio nel cuore di Chiaravalle
La Fiera di Sant'Antonio è uno degli appuntamenti più radicati nel calendario di Chiaravalle, cittadina della provincia di Ancona, nelle Marche. Si tiene ogni anno il 17 gennaio, giorno dedicato a Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e patrono dei contadini. Per un giorno intero il centro storico si trasforma in un grande mercato a cielo aperto: centinaia di bancarelle si distendono lungo Corso Matteotti e proseguono fino a Piazza Mazzini, viale Montessori e via Leopardi, con merci di ogni genere, prodotti tipici, dolciumi e artigianato.
Il cuore religioso della giornata è la distribuzione del pane benedetto di Sant'Antonio: fin dal mattino, presso la Casa Rosa vicino all'abbazia, i volontari offrono panini, maritozzi e ciambelle del Santo benedetti dai sacerdoti, davanti a code di fedeli e curiosi. Nel tardo pomeriggio, davanti alla chiesa, si svolge la tradizionale benedizione degli animali, momento molto atteso dalle famiglie che portano i propri animali domestici. La giornata è scandita anche dai sapori della tradizione: nei ristoranti e nelle case si gustano i piatti dell'inverno marchigiano, come la polenta e i fagioli.
Per Chiaravalle il 17 gennaio non è soltanto giorno di fiera, ma anche di profonda memoria. Proprio durante la fiera del 17 gennaio 1944 sei bombardieri alleati sganciarono il loro carico sul centro storico, causando circa 180 vittime. Per questo, accanto ai festeggiamenti, il Comune celebra una messa in suffragio delle vittime e una deposizione di una corona d'alloro in Largo 17 Gennaio. La fiera diventa così un momento corale in cui la comunità intreccia gioia popolare e ricordo.
Aperta a tutti e a ingresso libero, la Fiera di Sant'Antonio richiama ogni anno migliaia di persone tra residenti, visitatori dei comuni vicini e famiglie, confermandosi una delle ricorrenze identitarie più amate di Chiaravalle e dell'intera area della Vallesina.
La Fiera di Sant'Antonio 2026 si è tenuta sabato 17 gennaio nel centro storico di Chiaravalle (Ancona). La città si è riempita di centinaia di bancarelle distese da Corso Matteotti a Piazza Mazzini, da viale Montessori a via Leopardi.
Come da tradizione, presso la Casa Rosa vicino all'abbazia i volontari hanno distribuito il pane benedetto, i maritozzi e le ciambelle di Sant'Antonio, mentre nel tardo pomeriggio si è svolta la benedizione degli animali davanti alla chiesa. La giornata ha unito la festa popolare al ricordo delle vittime del bombardamento del 17 gennaio 1944, con messa in suffragio e deposizione della corona d'alloro.
Il pane benedetto di Sant'Antonio e la benedizione degli animali restano i momenti più amati, accanto al grande mercato che invade il centro storico. La giornata mantiene anche il suo significato di memoria, con la commemorazione delle vittime del 17 gennaio 1944.
Il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate. La fiera si svolge per l'intera giornata.
Centro storico di Chiaravalle (Ancona): Corso Matteotti, Piazza Mazzini, viale Montessori e via Leopardi. Distribuzione del pane benedetto presso la Casa Rosa, nei pressi dell'abbazia.
In auto: uscita A14 Ancona Nord, poi SS76 in direzione interno. In treno: stazione di Chiaravalle sulla linea Ancona-Roma. Durante la fiera sono previste chiusure al traffico e modifiche alla viabilità nel centro: conviene parcheggiare nelle aree esterne e raggiungere il centro a piedi.
Ingresso libero. Pane benedetto e benedizione degli animali gratuiti.
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Centro storico (Corso Matteotti, Piazza Mazzini, viale Montessori, via Leopardi)