Festival STEM-UP
Edizione 2026 Scienza Innovazione Digitale

Festival STEM-UP

Scienza, tecnologia e creatività a cielo aperto al Parco Attianese di Pianura

Napoli — Napoli (263) Dal 2026
Date 19 mag — 19 mag 2026
Località Napoli (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival STEM-UP

Il Festival STEM-UP trasforma il Parco Attianese di Pianura, alla periferia occidentale di Napoli, in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto. Per una mattinata oltre cento studenti di cinque scuole campane diventano divulgatori: presentano esperimenti di ottica ed elettricità, accompagnano il pubblico fra lenti, specchi e circuiti, mentre la ludoteca scientifica del CNR e i visori di realtà virtuale coinvolgono bambini e famiglie. Ingresso libero e gratuito.

Un parco di quartiere trasformato in laboratorio a cielo aperto

Il Festival STEM-UP è la giornata conclusiva del progetto «STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività» e si svolge al Parco Attianese, nel quartiere di Pianura, all'estremità occidentale del Comune di Napoli. Per una mattinata il verde pubblico della Municipalità 9 si riempie di banchi, strumenti ottici, circuiti e visori: non una fiera di espositori, ma un laboratorio diffuso in cui sono gli studenti a spiegare la scienza ai coetanei, ai genitori e agli abitanti del rione.

La scelta del luogo non è casuale. Pianura è uno dei quartieri più popolosi e periferici di Napoli, e portare la ricerca dentro un parco di quartiere — invece che in un'aula universitaria del centro città — è parte esplicita del progetto: la scienza va dove vivono i ragazzi.

Il progetto STEM-UP

STEM-UP è promosso dall'Associazione CTG TURMED APS di Napoli con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e realizzato insieme a tre istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche — CNR-ISASI, CNR-INO e CNR-SPIN — e alla Cooperativa ARIES di Battipaglia. L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche e tecnologiche attraverso metodologie didattiche innovative: laboratori pratici, realtà virtuale, linguaggi digitali creativi, formazione dei docenti e alfabetizzazione digitale delle famiglie.

Il progetto lavora soprattutto con le classi terze della scuola secondaria di primo grado, con attenzione ai contesti socio-economicamente più fragili della Campania, e dichiara due traguardi precisi: ridurre il divario di genere nelle STEM e rendere la cultura scientifica realmente accessibile a tutti.

Che cosa si vede al festival

  • Percorsi di ottica: propagazione della luce, riflessione e rifrazione, uso di lenti e strumenti ottici.
  • Elettricità: costruzione e funzionamento di circuiti elettrici semplici, spiegati passo dopo passo.
  • Ludoteca scientifica del CNR: giochi ed esperienze interattive pensate per bambini e famiglie.
  • Realtà virtuale: visori 3D e ambienti immersivi, con lo spazio laboratoriale della Cooperativa ARIES.
  • Stand delle scuole: ogni istituto racconta il percorso svolto durante l'anno scolastico.

Le scuole protagoniste

Al festival partecipano oltre cento studenti di cinque scuole campane: gli Istituti Comprensivi Giovanni Falcone, Ferdinando Russo e 72° Palasciano di Napoli, l'Istituto Comprensivo Salvemini di Battipaglia e l'Istituto Omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide, in provincia di Salerno. Non sono spettatori: dopo mesi di laboratori con i ricercatori del CNR sono loro a condurre le dimostrazioni, a rispondere alle domande del pubblico e a gestire i banchi sperimentali. È questo ribaltamento dei ruoli — lo studente che diventa divulgatore — a dare al festival la sua identità.

Scienza, inclusione e parità di genere

Il festival di maggio è il punto d'arrivo di un calendario più ampio. L'11 febbraio, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, le stesse scuole hanno ospitato incontri con ricercatrici del CNR, la proiezione del film «Hidden Figures – Il diritto di contare», laboratori di realtà virtuale, web radio e video storytelling, per ragionare insieme sul divario di genere che ancora oggi lascia le donne in minoranza fra i ricercatori nel mondo.

Un appuntamento gratuito e aperto al quartiere

L'ingresso è libero: chiunque può entrare al Parco Attianese e partecipare alle attività, senza prenotazione. Per il quartiere di Pianura e per l'intera area occidentale di Napoli il festival è anche un'occasione di riappropriazione di uno spazio verde pubblico, che per una mattina diventa il luogo d'incontro fra scuola, ricerca e territorio. In una regione, la Campania, dove la divulgazione scientifica è spesso concentrata nei grandi poli del centro cittadino, STEM-UP sceglie deliberatamente la direzione opposta.

Festival STEM-UP — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival STEM-UP si è svolta martedì 19 maggio al Parco Attianese di Pianura, a Napoli, dalle 9:30 alle 13:00. Oltre cento studenti di cinque scuole della Campania hanno animato il parco con esperimenti di ottica ed elettricità, mentre la ludoteca scientifica del CNR e i visori di realtà virtuale hanno coinvolto bambini e famiglie. Ingresso libero per tutta la mattinata.

Il parco diventa un laboratorio

Il 19 maggio 2026 il Parco Attianese di Pianura si è trasformato in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto. La giornata ha chiuso il percorso annuale del progetto «STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività», promosso dall'Associazione CTG TURMED con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e realizzato con CNR-ISASI, CNR-INO, CNR-SPIN e la Cooperativa ARIES.

Dalle 9:30 gli stand delle cinque scuole coinvolte hanno accolto il pubblico; alle 10:30 i saluti istituzionali hanno aperto ufficialmente la manifestazione, seguiti da tre ore di dimostrazioni condotte dai ragazzi. I percorsi sperimentali sono andati dall'ottica — propagazione della luce, riflessione e rifrazione, lenti e strumenti ottici — all'elettricità, con la costruzione di circuiti semplici. Accanto, la ludoteca scientifica curata dal CNR e uno spazio dedicato alla realtà virtuale con visori 3D hanno reso l'evento accessibile anche ai visitatori più piccoli.

Per il quartiere di Pianura, nella Municipalità 9 del Comune di Napoli, il festival è stato anche un momento di incontro fra scuola, ricerca e territorio, con l'obiettivo dichiarato di promuovere una cultura scientifica inclusiva e di ridurre il divario di genere nelle discipline STEM.

Programma Festival STEM-UP 2026

Martedì 19 maggio 2026 — Parco Attianese, via Provinciale Napoli / via Nelson Mandela, Pianura (Napoli)

  • 9:30 — Apertura del parco al pubblico e allestimento degli stand delle cinque scuole partecipanti.
  • 10:30 — Saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti promotori e apertura ufficiale del festival.
  • dalle 10:45 alle 13:00 — Attività laboratoriali continuate: percorsi di ottica (propagazione della luce, riflessione e rifrazione, lenti e strumenti ottici), esperimenti di elettricità con costruzione e funzionamento di circuiti elettrici semplici, dimostrazioni condotte da oltre cento studenti.
  • per tutta la mattinata — Ludoteca scientifica del CNR con giochi ed esperienze interattive per bambini e famiglie; spazio laboratoriale della Cooperativa ARIES; area di realtà virtuale con visori 3D.

Scuole partecipanti: Istituti Comprensivi «Giovanni Falcone», «Ferdinando Russo» e «72° Palasciano» di Napoli, Istituto Comprensivo «Salvemini» di Battipaglia e Istituto Omnicomprensivo «Parmenide» di Roccadaspide (Salerno).

In evidenza Festival STEM-UP 2026

  • Oltre cento studenti di cinque scuole campane nel ruolo di divulgatori scientifici.
  • Percorsi sperimentali di ottica: luce, riflessione, rifrazione, lenti e strumenti ottici.
  • Laboratorio di elettricità con costruzione di circuiti semplici.
  • Ludoteca scientifica del CNR per bambini e famiglie.
  • Esperienze immersive in realtà virtuale con visori 3D.
  • Un parco pubblico di quartiere come sede: scienza accessibile fuori dai centri di ricerca.

Prezzi Festival STEM-UP 2026

<p><strong>Ingresso libero e gratuito</strong>, aperto a tutta la cittadinanza, senza biglietto né prenotazione. Le attività laboratoriali, la ludoteca scientifica e le esperienze in realtà virtuale sono tutte gratuite.</p>

Informazioni pratiche — Festival STEM-UP

Dove si svolge

Parco Attianese, via Provinciale Napoli 125 (accesso anche da via Nelson Mandela), quartiere Pianura, 80126 Napoli. Il parco è gestito dalla Municipalità 9 del Comune di Napoli e dispone di area giochi, anfiteatro, campo polivalente e parcheggio esterno.

Come arrivare

  • Treno: stazione di Pianura sulla linea Circumflegrea (EAV), da Napoli Montesanto; il parco si raggiunge poi con un breve tragitto in autobus o a piedi.
  • Auto: uscita Pianura della Tangenziale di Napoli; parcheggio esterno disponibile nei pressi del parco.
  • Bus: linee ANM che collegano Pianura con Soccavo, Fuorigrotta e il resto della città.

Orari e costi

La manifestazione si svolge in mattinata, dalle 9:30 alle 13:00, con i saluti istituzionali alle 10:30. Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Il parco è normalmente aperto al pubblico dalle 7:00 alle 18:00.

Consigli

Tutte le attività sono all'aperto: scarpe comode, cappellino e una bottiglia d'acqua sono più che consigliati. L'evento è particolarmente adatto a famiglie con bambini, che possono partecipare alla ludoteca scientifica e alle esperienze in realtà virtuale.

Contatti

CNR-ISASI: [email protected], tel. +39 081 8675099. Associazione CTG TURMED APS: [email protected], tel. +39 081 1824 2273.

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