La settimana di Sant'Antonio Abate tra canti, santantuonje e benedizione degli animali a Tocco da Casauria
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della Val Pescara, adagiata su un colle tra il fiume Pescara e lo sfondo della Maiella, la cittadina di Tocco da Casauria (provincia di Pescara, Abruzzo) custodisce una delle celebrazioni invernali più sentite del calendario popolare abruzzese. La Settimana di Sant'Antonio Abate, che in dialetto locale prende il nome affettuoso di Lu festival de Sand'Andonie, anima il centro storico intorno alla festa del santo eremita, protettore degli animali domestici e del mondo contadino.
Il cuore della manifestazione è la rappresentazione dei santantuonje, gli antichi canti di questua che affondano le radici in Sant'Antonie a lu deserte, celebre ballata popolare abruzzese di autore anonimo. Il canto racconta con toni giocosi le tentazioni di Sant'Antonio nel deserto, dipingendo il santo come un eremita bonario che, tra gli scherzi del demonio, riesce sempre a cavarsela. Gruppi di cantori percorrono le vie del borgo intonando queste melodie accompagnate da fisarmoniche, tamburelli e strumenti della tradizione, in un intreccio di musiche, canti e danze popolari che si snoda dal pomeriggio fino a sera.
La devozione verso il santo trova la sua espressione più autentica nella benedizione degli animali, che si svolge in Piazza San Domenico: agricoltori e famiglie portano i propri animali domestici a ricevere la benedizione, rinnovando un rito che affonda nella cultura agro-pastorale della regione. Durante la Santa Messa viene inoltre distribuito il pane benedetto, segno di comunità e di buon auspicio per l'anno che comincia. La festa di Sant'Antonio Abate cade tra il 16 e il 17 gennaio, ma a Tocco da Casauria le celebrazioni si articolano lungo un'intera settimana.
Diffusa in numerosi comuni abruzzesi, la tradizione dei santantuonje sopravvive con particolare vitalità a Tocco da Casauria, dove trova nella partenza dalla suggestiva Piazzetta del Gasperis il suo momento inaugurale. La manifestazione unisce fede popolare, memoria contadina e identità dialettale, offrendo a residenti e visitatori l'occasione di riscoprire un patrimonio immateriale che appartiene all'anima più profonda dell'Abruzzo interno.
Il programma dettagliato e le date dell'edizione 2026 non risultano ancora pubblicati dagli organizzatori. Come da tradizione, la manifestazione si terrà a gennaio: canti popolari, musiche e danze abruzzesi accompagneranno le celebrazioni in onore di Sant'Antonio Abate, con la benedizione degli animali e i riti legati al santo protettore del mondo contadino. Le informazioni ufficiali saranno diffuse dal Comune di Tocco da Casauria in prossimità dell'evento.
La manifestazione anima il centro storico di Tocco da Casauria (PE), con partenza dei cortei dalla Piazzetta del Gasperis. La benedizione degli animali si tiene in Piazza San Domenico.
Tocco da Casauria si trova in Val Pescara, ben collegata dall'autostrada A25 (uscita Torre de' Passeri / Casauria). La stazione ferroviaria di Tocco-Castiglione è sulla linea Roma-Pescara.
Le celebrazioni si svolgono negli spazi pubblici del borgo e sono a ingresso libero.
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Centro storico di Tocco da Casauria