Aquiloni giganti, cultura cinese e musica dal vivo tra gli archi del Parco degli Acquedotti
Il Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma è uno degli appuntamenti primaverili più originali del Comune di Roma e dell'intera Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. La manifestazione si svolge al Parco degli Acquedotti, nell'area alle spalle della chiesa di San Policarpo, con ingresso da via Lemonia, nel quartiere Appio Claudio, territorio del Municipio VII. Il contesto è già di per sé uno spettacolo: gli archi monumentali dell'Acquedotto Claudio e dell'Acqua Felice fanno da quinta naturale a decine di aquiloni che si sollevano sopra il prato, in un incontro visivo tra l'archeologia romana e un'arte orientale antichissima.
Il festival nasce dal gemellaggio culturale con Weifang, la città cinese riconosciuta come capitale mondiale dell'aquilone e la cui tradizione artigianale è entrata nel patrimonio culturale immateriale UNESCO. Ogni anno una delegazione di maestri artigiani porta a Roma aquiloni realizzati a mano in seta e bambù, alcuni di dimensioni monumentali: draghi lunghi decine di metri, farfalle, fenici e figure della mitologia cinese, dipinti uno per uno. Accanto a loro volano gli aquiloni sportivi e acrobatici dei club italiani ed europei, in un confronto che è insieme tecnico e poetico.
Il programma è organizzato in aree che convivono per tutta la durata della manifestazione, così che le famiglie possano muoversi liberamente tra un'attività e l'altra:
Nelle edizioni più recenti il festival si è ampliato con due sezioni che ne hanno cambiato il ritmo. Il Kite Music Festival porta sul palco band dal vivo con un cartellone volutamente eterogeneo che spazia dal rock al funk, dal pop al rap, accompagnando il pubblico fino a sera. Il Kite Film Festival propone invece proiezioni all'aperto, cortometraggi e incontri con registi italiani e internazionali: il cinema sotto gli archi, a ingresso libero, è diventato uno dei momenti più attesi della domenica.
L'ingresso al festival è gratuito e la quasi totalità delle attività, laboratori compresi, non prevede costi. È questa una delle ragioni del successo della manifestazione, che negli anni ha richiamato al Parco degli Acquedotti un pubblico enorme, fatto soprattutto di famiglie del quadrante sud-est di Roma ma anche di visitatori arrivati da tutto il Lazio. La sostenibilità ambientale è un tema dichiarato dell'organizzazione: l'aquilone, che vola senza motore e senza rumore, viene proposto come simbolo di un rapporto leggero con il paesaggio.
La manifestazione è promossa dall'Associazione Culturale Internazionale Sino-Italiana Melodie di Seta, con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, della Regione Lazio, del Parco Regionale dell'Appia Antica e della Federazione Internazionale dell'Aquilone, e con il contributo del Municipio VII di Roma Capitale.
Il Parco degli Acquedotti è un'area verde ampia e in gran parte priva di ombra: cappellino, acqua e scarpe comode sono più che consigliati. Il momento migliore per vedere gli aquiloni giganti in volo è il pomeriggio, quando la brezza è più costante; la sera, invece, il parco cambia atmosfera con la musica e le proiezioni. Vale la pena approfittare della visita per una passeggiata lungo il tracciato dell'Acquedotto Claudio, uno dei paesaggi più fotografati della periferia storica romana.
Dall'8 al 10 maggio 2026 il Parco degli Acquedotti ha ospitato la quarta edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma, organizzata dall'associazione Melodie di Seta nell'area alle spalle della chiesa di San Policarpo. L'apertura al pubblico è stata dalle 10.00 alle 23.00 il venerdì e il sabato, dalle 10.00 alle 22.00 la domenica.
Protagonisti assoluti gli aquiloni artistici realizzati a mano in seta e bambù dai maestri artigiani di Weifang, affiancati dalle esibizioni acrobatiche e da una gara internazionale aperta agli iscritti, con premi messi a disposizione dagli sponsor. Attorno all'area di volo si sono alternati i laboratori di calligrafia cinese e di costruzione degli aquiloni, la cerimonia del tè, le sfilate di abiti tradizionali Hanfu, le lezioni aperte di Tai Chi, Qi Gong, Kung Fu e Ginnastica dei cinque animali, l'area GiocoBimbi e l'area gastronomica con cucina cinese.
Le due grandi novità del 2026 sono state il Kite Music Festival, con band dal vivo tra rock, funk, pop e rap, e il Kite Film Festival: sabato sera la proiezione del film d'animazione Monster Hunt 2 e domenica alle 18.30 la presentazione de La Città Proibita alla presenza del regista Gabriele Mainetti.
Concerti dal vivo in programma nelle serate del festival, con band rock, funk, pop e rap.
Parco degli Acquedotti, ingresso da via Lemonia 256, quartiere Appio Claudio (Municipio VII), Roma. In metropolitana: linea A, fermata Giulio Agricola, poi circa 10 minuti a piedi. In auto: uscita 22 del Grande Raccordo Anulare in direzione via Tuscolana; il parcheggio nelle vie limitrofe è libero ma molto richiesto nel fine settimana, meglio privilegiare i mezzi pubblici.
Ingresso gratuito. Anche laboratori, lezioni di arti marziali e proiezioni sono a partecipazione libera; a pagamento solo l'area gastronomica e gli stand di artigianato.
L'area di volo è un prato aperto: si consigliano scarpe comode, protezione solare e una coperta o un telo per sostare. L'evento è adatto ai bambini e ai passeggini. Gli animali domestici sono ammessi nel parco al guinzaglio, ma è preferibile evitare l'area di volo.
Info e contatti: [email protected] — aggiornamenti su Facebook e Instagram alle pagine Melodie di Seta e Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma.
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Parco degli Acquedotti
Via Lemonia 256, 00174 Roma