Quattro giorni tra ambiente, cultura, giovani e spiritualità a Montefiascone
Il Festival dell'Ecologia Integrale è uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate nel Comune di Montefiascone, in provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia laziale. Nato nel 2021 su impulso dell'Associazione Rocca dei Papi ETS, il festival prende le mosse dall'enciclica Laudato si' e dalla nozione di « ecologia integrale »: l'idea che la cura dell'ambiente non possa essere separata dalla giustizia sociale, dalla qualità delle relazioni umane e dallo sviluppo dei territori.
Non si tratta quindi di una semplice rassegna ambientalista. Ogni edizione mette attorno allo stesso tavolo scienziati, giornalisti, amministratori locali, artisti, religiosi e studenti, con l'obiettivo di far dialogare mondi che raramente si incontrano. È una formula che ha trovato il suo pubblico e che ha portato a Montefiascone nomi noti della cultura e dell'informazione italiana.
Il centro nevralgico del festival è Piazza Santa Lucia Filippini, che ospita gli spettacoli serali e le cerimonie ufficiali. Gli incontri del mattino, le cosiddette « colazioni ecologiche », si svolgono invece alla Rocca dei Papi, la fortezza che domina il paese e da cui lo sguardo abbraccia tutto il Lago di Bolsena. Altri momenti si tengono nella Cattedrale di Santa Margherita, con la sua imponente cupola, e al campo sportivo comunale Le Fontanelle per le attività dedicate ai più giovani.
Montefiascone è celebre in tutta Italia per il suo vino bianco, l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, e per la posizione panoramica lungo la Via Francigena. Il borgo, arroccato su un antico cono vulcanico, offre uno dei belvedere più suggestivi del Lazio: dalla Rocca dei Papi lo sguardo corre sul Lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d'Europa. Questa cornice non è un semplice sfondo: il lago, la sua fragilità idrica e il paesaggio agricolo circostante sono ricorrenti nei dibattiti del festival.
Chi partecipa può facilmente unire l'esperienza culturale alla scoperta del territorio: le cantine della zona, i borghi lacustri di Bolsena, Marta e Capodimonte, le terme di Viterbo e i siti etruschi della Tuscia sono tutti a breve distanza.
Il Festival dell'Ecologia Integrale è un evento adatto a chi cerca qualcosa di più di un semplice cartellone estivo. Gli incontri sono aperti e accessibili, il tono è divulgativo senza essere superficiale, e la formula gratuita permette di costruire il proprio percorso liberamente, tra una conferenza mattutina alla Rocca e un concerto serale in piazza. È anche un buon modo per vivere il borgo nella sua dimensione più autentica, quando le sere di luglio riempiono le piazze di residenti e visitatori.
Il tema scelto per la VI edizione ha attraversato tutti e quattro i giorni di programmazione: i deserti ambientali, ma anche quelli sociali, relazionali e culturali, e le possibilità di rinascita che nascono dalla cura del territorio e delle persone. L'edizione 2026 si è inoltre inserita nell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
L'apertura del 2 luglio è stata affidata a Mogol, accompagnato al pianoforte da Giuseppe « Gioni » Barbera, seguito dal Coro Polifonico « Maria Santa Rosiello » e dal poeta Davide Rondoni. Nei giorni successivi si sono alternate le « colazioni ecologiche » alla Rocca dei Papi — con il sociologo Mario Morcellini e con i sindaci dei comuni del lago — le tavole rotonde su sanità territoriale e centri storici, il primo Torneo Giovanile di Calcio del festival con la presenza dell'ex calciatore Ciro Ferrara, e la lettura teatrale « Un Tempio a Dio » con Miriam Dalmazio ed Emmanuel Casaburi. La chiusura, domenica 5 luglio, ha visto la Messa per la Pace in Cattedrale presieduta dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e il concerto finale della Banda dei Carabinieri diretta dal maestro Massimo Martinelli.
Sono stati assegnati la borsa di studio « Sentinella del Creato », il Premio « Custode della Casa Comune 2026 » e la borsa di studio dedicata all'Istituto « Carlo Alberto Dalla Chiesa ».
In auto: uscita Orvieto dell'A1 (circa 30 km) oppure superstrada Orte-Viterbo. Montefiascone dista circa 17 km da Viterbo e 100 km da Roma.
In treno: stazione di Viterbo Porta Fiorentina o Orvieto, poi autobus Cotral per Montefiascone.
L'ingresso agli eventi è generalmente libero fino a esaurimento dei posti disponibili; per alcune attività può essere richiesta l'iscrizione anticipata.
Le serate in Piazza Santa Lucia Filippini si riempiono rapidamente: conviene arrivare con anticipo. Il centro storico è in salita e acciottolato, si raccomandano scarpe comode. Per il pernottamento, oltre a Montefiascone, sono valide alternative Bolsena, Marta e Viterbo.
Sito ufficiale: festivalecologiaintegrale.it — telefono +39 340 9409572.
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Piazza Santa Lucia Filippini
Piazza Santa Lucia Filippini, 01027 Montefiascone