Festival delle Ville Vesuviane (tappa di Torre del Greco)
Edizione 2026 Musica Classica Canzone d'autore

Festival delle Ville Vesuviane (tappa di Torre del Greco)

Teatro, musica e danza nelle dimore storiche del Miglio d'Oro

Torre del Greco — Napoli (263)
Date 03 lug — 29 lug 2026
Località Torre del Greco (263)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Festival delle Ville Vesuviane

Ogni luglio il Festival delle Ville Vesuviane porta teatro, musica, danza e mostre nelle dimore settecentesche del Miglio d'Oro, alle falde del Vesuvio. A Torre del Greco, in provincia di Napoli, gli appuntamenti si tengono nella corte di Palazzo Vallelonga e a Villa delle Ginestre, il luogo legato al soggiorno di Giacomo Leopardi. Promossa dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, è una delle rassegne estive più longeve della Campania: nel 2026 è arrivata alla trentasettesima edizione.

Un festival che vive dentro le ville del Miglio d'Oro

Il Festival delle Ville Vesuviane è la grande rassegna estiva che ogni luglio anima le dimore storiche costruite nel Settecento lungo il cosiddetto Miglio d'Oro, la fascia costiera che unisce Napoli a Torre del Greco passando per Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano. Organizzato dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, il festival non si limita a usare le ville come sfondo: le apre al pubblico, le racconta e le rimette al centro della vita culturale del territorio vesuviano, in Campania.

La formula è itinerante. Nell'arco di quattro settimane il cartellone si sposta di villa in villa — Villa Campolieto a Ercolano, la Reggia e Villa Mascolo a Portici, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, Palazzo Bisignano e Villa Spinelli a Napoli-Barra — e coinvolge a pieno titolo il Comune di Torre del Greco, che nel calendario ha un ruolo da protagonista con due sedi diverse.

Torre del Greco: Palazzo Vallelonga e Villa delle Ginestre

A Torre del Greco il festival si articola su due luoghi dal carattere molto diverso e complementare.

  • Palazzo Vallelonga: la corte del palazzo, sede della Banca di Credito Popolare, ospita serate di musica e di teatro all'aperto, spesso accompagnate da esposizioni d'arte allestite negli spazi interni.
  • Villa delle Ginestre: la dimora sulle pendici del Vesuvio legata al soggiorno di Giacomo Leopardi, un contesto raccolto e suggestivo che il festival dedica volentieri a produzioni letterarie, musicali e di teatro-canzone.

Per il pubblico è un modo insolito di visitare la città: si entra in edifici che per il resto dell'anno non sono sempre accessibili, e si assiste a uno spettacolo con il golfo e il vulcano sullo sfondo.

Che cosa si vede

Il programma è volutamente multidisciplinare e cambia ogni anno, ma alcune linee restano costanti:

  • prosa e teatro napoletano, con particolare attenzione alla tradizione di Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo, Roberto De Simone, Annibale Ruccello e Manlio Santanelli;
  • concerti di musica classica, sinfonica, d'autore e napoletana, con orchestre ospiti e formazioni da camera;
  • danza e arti performative contemporanee;
  • mostre ed esposizioni allestite nelle ville, incluse nel percorso della serata;
  • produzioni originali pensate appositamente per gli spazi delle dimore vesuviane.

Un patrimonio da riscoprire

Le Ville Vesuviane sono un unicum europeo: oltre un centinaio di residenze nobiliari e borghesi costruite nel Settecento attorno alla Reggia di Portici, quando la corte borbonica scelse queste pendici come luogo di villeggiatura. Molte hanno attraversato decenni difficili tra abbandono e speculazione edilizia; la Fondazione Ente Ville Vesuviane nasce proprio per tutelarle e restituirle alla collettività. Il festival è, in questo senso, lo strumento più visibile di quel lavoro: la biglietteria di uno spettacolo diventa anche un gesto di sostegno alla conservazione di un patrimonio fragile.

Perché vale il viaggio

Andare a uno spettacolo del festival a Torre del Greco significa mettere insieme in una sola serata tre cose che raramente coincidono: un luogo storico di grande bellezza, una programmazione di livello nazionale con nomi noti del teatro e della musica italiana, e prezzi contenuti. È una delle proposte culturali più solide dell'estate nella provincia di Napoli, adatta sia a chi vive nell'area vesuviana sia a chi soggiorna a Napoli, a Ercolano o in costiera e cerca una serata diversa dalle solite.

Da tenere presente che gli spettacoli si svolgono in gran parte all'aperto, nei cortili e nei giardini delle ville: conviene arrivare con un certo anticipo, soprattutto quando l'ingresso è libero e i posti si esauriscono rapidamente.

Festival delle Ville Vesuviane — edizione 2026

La trentasettesima edizione del Festival delle Ville Vesuviane si è svolta dal 3 al 29 luglio 2026 con il titolo « L'età del Miglio d'Oro – Pietre di lava e Cristalli d'oro » e la direzione artistica di Bruno Tabacchini. A Torre del Greco il cartellone ha toccato Palazzo Vallelonga, il 4 e il 7 luglio, e Villa delle Ginestre, il 9 e il 10 luglio, tra poesia in musica, teatro napoletano contemporaneo e omaggi a Leopardi e a Roberto De Simone.

L'età del Miglio d'Oro

L'edizione 2026, la trentasettesima, è stata costruita attorno al tema « L'età del Miglio d'Oro – Pietre di lava e Cristalli d'oro », un titolo che richiama il legame profondo tra il territorio vesuviano e le sue dimore nobiliari. Il direttore artistico Bruno Tabacchini l'ha presentata come un ponte dinamico tra la tradizione e i linguaggi contemporanei, più che come un semplice esercizio di memoria.

Il festival si è aperto il 3 luglio a Villa Campolieto, a Ercolano, con la mostra « Scarpetta dopo Scarpetta », nel centenario della morte del drammaturgo, e con il concerto degli Avion Travel accompagnati dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Si è chiuso il 29 luglio con i Carmina Burana affidati alle compagini del Teatro di San Carlo. Nel mezzo, quasi un mese di spettacoli tra Ercolano, Torre del Greco, Portici, San Giorgio a Cremano e Napoli-Barra, con la presenza di interpreti molto noti al pubblico italiano come Serena Rossi, Massimiliano Gallo, Lina Sastri e Giampaolo Morelli.

Le serate di Torre del Greco

Il Comune di Torre del Greco ha ospitato quattro appuntamenti concentrati nella prima settimana. Le due serate di Palazzo Vallelonga, sostenute dalla BCP – Banca di Credito Popolare, sono state a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti e hanno affiancato agli spettacoli l'esposizione « Tracce Vesuviane » del maestro Lello Esposito, allestita negli spazi del palazzo. Villa delle Ginestre ha invece accolto due produzioni di taglio più letterario e musicale, in dialogo con la memoria leopardiana del luogo.

Programma Festival delle Ville Vesuviane 2026

Torre del Greco — Palazzo Vallelonga (ore 19:30, ingresso gratuito fino a esaurimento posti)

  • Sabato 4 luglio — « Le poesie di Eduardo in musica », con la cantautrice Patrizia Cirulli: dieci poesie di Eduardo De Filippo in napoletano, per chitarre classiche, strumenti a corda della tradizione e quartetto d'archi. In esposizione, negli spazi del palazzo, la mostra « Tracce Vesuviane » del maestro Lello Esposito.
  • Martedì 7 luglio — « Poche storie – Trittico post eduardiano », con l'attrice Gea Martire: circa settanta minuti di teatro sui testi di Roberto De Simone, Annibale Ruccello e Manlio Santanelli.

Torre del Greco — Villa delle Ginestre

  • Giovedì 9 luglio — « All'apparir del vero – L'ultimo canto di Leopardi », per la regia di Antonio Piccolo.
  • Venerdì 10 luglio — « Damme nu viento ca pozza navigare », spettacolo musicale dedicato a Roberto De Simone.

Altrove sul Miglio d'Oro

  • Venerdì 3 luglio, Villa Campolieto (Ercolano) — inaugurazione con la mostra « Scarpetta dopo Scarpetta » e il concerto degli Avion Travel con la Nuova Orchestra Scarlatti.
  • Mercoledì 29 luglio — serata di chiusura con i Carmina Burana e le compagini del Teatro di San Carlo.

Il cartellone completo, con una ventina di appuntamenti tra prosa, concerti, danza e mostre nelle ville di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano e Napoli-Barra, è pubblicato sul sito della Fondazione Ente Ville Vesuviane.

In evidenza Festival delle Ville Vesuviane 2026

  • Quattro appuntamenti a Torre del Greco, divisi tra Palazzo Vallelonga e Villa delle Ginestre.
  • Le due serate di Palazzo Vallelonga a ingresso gratuito, grazie al sostegno della BCP – Banca di Credito Popolare.
  • La mostra « Tracce Vesuviane » del maestro Lello Esposito negli spazi di Palazzo Vallelonga.
  • « All'apparir del vero – L'ultimo canto di Leopardi » a Villa delle Ginestre, nel luogo legato al soggiorno del poeta.
  • Un cartellone regionale con Serena Rossi, Massimiliano Gallo, Lina Sastri, Giampaolo Morelli e gli Avion Travel.
  • Chiusura il 29 luglio con i Carmina Burana del Teatro di San Carlo.

Prezzi Festival delle Ville Vesuviane 2026

<p>Biglietti da <strong>3 a 25 euro</strong> secondo lo spettacolo, con riduzioni per under 25 e over 65. Vendita online e nei punti vendita del circuito <strong>Etes.it</strong>; botteghino aperto nella villa la sera dello spettacolo a partire dalle <strong>ore 18:00</strong>.</p><p>Le due serate di <strong>Palazzo Vallelonga a Torre del Greco</strong> (4 e 7 luglio) sono state a <strong>ingresso gratuito</strong> fino a esaurimento dei posti disponibili. Per gli spettacoli a <strong>Villa delle Ginestre</strong> sono previsti parcheggio e servizio navetta gratuiti.</p>

Informazioni pratiche — Festival delle Ville Vesuviane

Come arrivare

Torre del Greco si trova sulla costa vesuviana, a circa quindici chilometri da Napoli. In auto si esce dall'autostrada A3 Napoli–Salerno; in treno la città è servita dalle linee che collegano Napoli alla costa vesuviana e sorrentina. Per gli spettacoli a Villa delle Ginestre la Fondazione mette a disposizione parcheggio e servizio navetta gratuito.

Biglietti

I biglietti si acquistano online e nei punti vendita del circuito Etes.it. Il botteghino della villa apre la sera dello spettacolo a partire dalle ore 18:00. Sono previste riduzioni per under 25 e over 65; alcune serate sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Consigli

  • Arrivare con almeno trenta minuti di anticipo, soprattutto per gli appuntamenti gratuiti.
  • Verificare la sede esatta prima di partire: il festival cambia villa quasi ogni sera.
  • Portare una giacca leggera: le serate all'aperto sulle pendici del Vesuvio possono essere ventilate.

Contatti

Fondazione Ente Ville Vesuviane — tel. +39 081 7322134, e-mail [email protected], sito villevesuviane.net.

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