Festival dell'Accoglienza di Sanza
Edizione 2026 Musica Teatro Teatro di strada

Festival dell'Accoglienza di Sanza

Tre sere di teatro di strada, musica, cinema e luce nel borgo cilentano

Sanza — Salerno (065) Dal 2025
Date 17 lug — 19 lug 2026
Località Sanza (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival dell'Accoglienza

Dal 17 al 19 luglio 2026 il centro storico di Sanza, borgo del Cilento in provincia di Salerno, si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per la prima edizione ufficiale del Festival dell'Accoglienza. Tre serate a ingresso gratuito tra teatro di strada, circo contemporaneo, musica dal vivo, incontri con attori come Massimiliano Gallo e Cristina Donadio, cinema partecipato e l'installazione luminosa PRIVAT, che ridisegna vicoli, facciate e piazze del paese. Un festival diffuso, senza un palco unico, dove è il pubblico a muoversi da uno spazio all'altro.

Un borgo del Cilento che diventa palcoscenico

Il Festival dell'Accoglienza si svolge a Sanza, piccolo comune di montagna del Cilento interno, in provincia di Salerno, ai piedi del monte Cervati, la vetta più alta della Campania. Dal 17 al 19 luglio 2026 il centro storico ha ospitato la prima edizione ufficiale della manifestazione: per tre sere, a partire dalle ore 18.00, strade e piazze del paese hanno accolto artisti di strada, musicisti, attori e performer. Non c'è un palco unico: gli spettacoli sono diffusi tra Piazza Plebiscito, La Torre, San Giovanni, Piazza Cavour e Largo Marconi, e il pubblico si sposta da un luogo all'altro seguendo il ritmo della programmazione.

Il progetto «Sanza — il Borgo dell'Accoglienza»

Il festival è la parte più visibile di un progetto più ampio, «Sanza — il Borgo dell'Accoglienza», promosso dal Comune di Sanza insieme alla Regione Campania e realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, con Scabec. L'iniziativa è sostenuta da fondi PNRR — NextGenerationEU e rientra nel programma regionale dedicato ai borghi pilota, pensato per contrastare lo spopolamento e l'isolamento delle aree interne attraverso la cultura: Sanza è stata individuata come borgo pilota con la delibera di giunta regionale n. 99 del 1º marzo 2022. L'idea guida è semplice e forte: fare del paese una casa aperta, dove — come racconta il progetto — le strade diventano corridoi domestici e le piazze stanze da abitare insieme.

Che cosa si vede al festival

La programmazione intreccia più linguaggi, tutti a ingresso libero:

  • Teatro di strada e circo contemporaneo: il progetto Buskers, curato dall'associazione culturale Kiklos con la direzione artistica di Mario Barnaba, porta giocoleria, mimo, comicità e fuoco in quattro postazioni fisse del centro storico.
  • Incontri con il pubblico: interviste a volti noti del teatro e del cinema napoletano, condotte dal giornalista Silvio Martino in Piazza Cavour.
  • Musica dal vivo: concerti serali che spaziano dalla canzone d'autore napoletana alle sperimentazioni con strumenti costruiti da materiali di recupero.
  • Lettura scenica e narrazione: performance letterarie affidate ad attrici e attori di lungo corso.
  • Cinema: la proiezione conclusiva del film realizzato con e per la comunità sanzese.

PRIVAT, il paese illuminato

Per tutta la durata del festival è visitabile PRIVAT, l'installazione luminosa urbana firmata dall'associazione Manovalanza su ideazione di Davide Scognamiglio e Francesca Capasso. Lampade, luci sospese e apparecchi domestici escono dalle case e si dispongono lungo vicoli, facciate e slarghi, trasformando il centro storico in un percorso artistico che gioca sul confine tra spazio pubblico e dimensione privata. È l'immagine che meglio riassume il senso del festival: l'intimità di un borgo offerta a chi arriva da fuori.

«Un racconto per Sanza», il film della comunità

Il momento più identitario della prima edizione è la proiezione di «Un racconto per Sanza», film diretto da Renato Salvetti e nato da un lungo percorso di laboratori aperti agli abitanti: recitazione, canto, danza, costumi e scenografia hanno coinvolto oltre sessanta partecipanti, in larga parte minori. La proiezione, seguita da una festa con protagonisti del film e artisti di strada, chiude il festival restituendo alla comunità il lavoro di mesi.

Perché vale la pena arrivare fino a Sanza

Sanza non è un paese di passaggio: si raggiunge risalendo il Cilento interno, tra boschi, sorgenti e sentieri del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO. Proprio per questo il festival ha un valore che va oltre il cartellone: è un invito a scoprire un borgo di poche migliaia di abitanti nel momento in cui si apre di più, con la cucina cilentana delle case e delle poche osterie, l'aria fresca della montagna d'estate e un centro storico che, per tre sere, resta sveglio fino a notte. Per la Regione Campania è anche un modello: cultura di qualità portata stabilmente nelle aree interne, non solo nelle grandi città.

Festival dell'Accoglienza — edizione 2026

La prima edizione ufficiale del Festival dell'Accoglienza si è svolta a Sanza da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, ogni sera dalle ore 18.00. Spettacoli diffusi tra Piazza Plebiscito, La Torre, San Giovanni, Piazza Cavour e Largo Marconi, con teatro di strada, circo contemporaneo e fuoco, gli incontri con Massimiliano Gallo e Cristina Donadio, la lettura scenica di Cloris Brosca su Calvino, i concerti di Myriam Lattanzio e di Maurizio Capone & BungtBangt e, in chiusura, il film «Un racconto per Sanza». Tutto a ingresso gratuito.

Prima edizione ufficiale

Dopo il prologo dell'agosto 2025, il Festival dell'Accoglienza ha vissuto nel 2026 la sua prima edizione piena: tre giornate consecutive, dal 17 al 19 luglio, con il centro storico di Sanza (provincia di Salerno, Campania) trasformato in un percorso di spettacoli. La formula scelta è quella del festival diffuso: cinque luoghi del paese attivi a rotazione, orari scaglionati dalle 18.00 a notte, pubblico libero di muoversi. Accanto al cartellone, l'installazione luminosa PRIVAT di Manovalanza ha illuminato vicoli e facciate per tutta la durata dell'evento.

Organizzazione

L'edizione è stata promossa dal Comune di Sanza e dalla Regione Campania nell'ambito del progetto «Sanza — il Borgo dell'Accoglienza», realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival diretta da Ruggero Cappuccio con Scabec e finanziato con risorse PNRR — NextGenerationEU. La sezione di teatro di strada e circo è stata curata dall'associazione Kiklos con la direzione artistica di Mario Barnaba.

Programma Festival dell'Accoglienza 2026

Venerdì 17 luglio 2026

  • 18.00 — Piazza Plebiscito: «Non è colpa mia», giocoleria, mimo e comicità con Mike Rollins (45 minuti)
  • 19.00 — La Torre: «Napoli a spasso», musica, teatro e narrazione con Michele Roscica (45 minuti)
  • 20.00 — San Giovanni: «Tiptap Poum», teatro, comicità e musica con Rolando Rondinelli (40 minuti)
  • 20.00 — Piazza Cavour: incontro con l'attore Massimiliano Gallo, intervistato da Silvio Martino
  • 21.00 — Largo Marconi: «Saman», danza, teatro e fuoco con Shedan Fire Theater (30 minuti)
  • 22.00 — Piazza Cavour: «Il molteplice Calvino», reading-spettacolo con Cloris Brosca

Sabato 18 luglio 2026

  • 18.00 — Piazza Plebiscito: «Non è colpa mia» con Mike Rollins
  • 19.00 — La Torre: «Napoli a spasso» con Michele Roscica
  • 20.00 — San Giovanni: «Tiptap Poum» con Rolando Rondinelli
  • 20.00 — Piazza Cavour: incontro con l'attrice Cristina Donadio, intervistata da Silvio Martino
  • 21.00 — Largo Marconi: «Saman» con Shedan Fire Theater
  • 22.00 — Piazza Cavour: concerto «Anime pezzentelle» con Myriam Lattanzio, a seguire «Electro Junk» di Maurizio Capone & BungtBangt

Domenica 19 luglio 2026

  • 18.00 — Piazza Plebiscito: «Non è colpa mia» con Mike Rollins
  • 19.00 — La Torre: «Napoli a spasso» con Michele Roscica
  • 19.45 — San Giovanni: «Tiptap Poum» con Rolando Rondinelli
  • 20.30 — Largo Marconi: «Saman» con Shedan Fire Theater
  • 21.00 — Piazza Cavour: proiezione del film «Un racconto per Sanza» di Renato Salvetti, a seguire festa con i protagonisti del film e gli artisti di strada

Per tutta la durata del festival

PRIVAT — installazione luminosa urbana dell'associazione Manovalanza, ideazione di Davide Scognamiglio e Francesca Capasso, lungo vicoli, facciate e piazze del centro storico.

In evidenza Festival dell'Accoglienza 2026

  • Prima edizione ufficiale del festival, dopo il prologo del 2025
  • Gli incontri con Massimiliano Gallo (17 luglio) e Cristina Donadio (18 luglio)
  • «Il molteplice Calvino», reading-spettacolo di Cloris Brosca
  • Il concerto «Anime pezzentelle» di Myriam Lattanzio e l'«Electro Junk» di Maurizio Capone & BungtBangt, con strumenti costruiti da materiali di recupero
  • «Saman», performance di danza e fuoco di Shedan Fire Theater
  • L'installazione luminosa PRIVAT nel centro storico
  • La proiezione di «Un racconto per Sanza», film realizzato con oltre sessanta abitanti del paese

Prezzi Festival dell'Accoglienza 2026

<p><strong>Ingresso gratuito</strong> a tutti gli spettacoli, agli incontri, ai concerti e alla proiezione finale, fino a esaurimento dei posti disponibili nelle piazze. Anche la visita all'installazione luminosa PRIVAT è libera. Non è prevista prenotazione.</p>

Informazioni pratiche — Festival dell'Accoglienza

Come arrivare

In auto: uscita Padula-Buonabitacolo dell'autostrada A2 del Mediterraneo, poi strade provinciali verso Sanza (circa 20 minuti). Da Salerno si percorre l'A2 in direzione sud per circa un'ora e mezza. In treno: le stazioni utili sono Sapri (circa 30 km, linea tirrenica) e Sicignano-Buonabitacolo; dalla stazione è necessario proseguire in auto, taxi o autobus locale. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi, quindi Napoli-Capodichino.

Ingressi e orari

Tutti gli spettacoli del festival sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili nelle piazze. Le performance iniziano intorno alle ore 18.00 e proseguono fino a tarda sera; l'installazione luminosa PRIVAT è visitabile liberamente per tutta la durata della manifestazione.

Consigli pratici

  • Il centro storico è in salita e con fondo in pietra: meglio scarpe comode.
  • Sanza è a circa 600 metri di quota, le sere d'estate possono essere fresche: utile una giacca leggera.
  • Parcheggiare nelle aree esterne al centro e raggiungere le piazze a piedi.
  • Per pernottare: b&b e agriturismi a Sanza e nei comuni vicini (Buonabitacolo, Casalbuono, Padula, Sapri sulla costa).
  • Informazioni: Comune di Sanza, Piazza XXIV Maggio 1, tel. +39 0975 322536.

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Dove si svolge — Festival dell'Accoglienza

Centro storico di Sanza — Piazza Plebiscito, La Torre, San Giovanni, Piazza Cavour, Largo Marconi

Centro storico, 84030 Sanza

Contatta Festival dell'Accoglienza

Tel
+39 0975 322536

Festival dell'Accoglienza in breve

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