Viterbo celebra la solidarietà: un mese di incontri, cultura e partecipazione nel cuore della Tuscia
Il Festival del Volontariato di Viterbo è uno degli appuntamenti sociali più radicati del Lazio settentrionale. Promosso dal Comune di Viterbo insieme alla Consulta Comunale del Volontariato, con il patrocinio della ASL di Viterbo, il sostegno della Fondazione Carivit e il supporto di CSV Lazio, il festival trasforma ogni anno il capoluogo della Tuscia in un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Non un semplice cartellone di eventi, ma una rete viva: decine di associazioni di volontariato del territorio si presentano alla città, raccontano i loro progetti e invitano i cittadini a partecipare.
L'edizione 2026, la diciannovesima, si è svolta dal 4 al 24 maggio con un programma senza precedenti: 23 eventi e 72 associazioni coinvolte, distribuiti su tre settimane. L'apertura, il 4 maggio nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, è stata affidata al convegno "Cibo che vale: politiche nazionali antispreco e sfide regionali", con la partecipazione di Maria Chiara Gadda, autrice della legge nazionale contro lo spreco alimentare. A metà mese il festival ha proposto incontri letterari dedicati a disabilità, giovani e diversità di genere, mentre dal 21 al 23 maggio le vie del centro storico hanno ospitato la mostra fotografica "25 battiti di cuore per Viterbo… con Amore", che ha celebrato i venticinque anni dell'associazione Viterbo con Amore ODV, attiva dal 2001.
Il momento più atteso è la giornata conclusiva, domenica 24 maggio, quando il parco urbano di Valle Faul — ai piedi del colle del Duomo — si anima dall'alba al tramonto con "La Città a Colori". La giornata si apre alle 10.00 con "Volontariato in Cammino", una passeggiata solidale attraverso il centro storico, e prosegue con il Villaggio della Salute con screening sanitari gratuiti, 12 campi di pallavolo con oltre 400 bambini, esibizioni sportive e di arti marziali, danza, laboratori creativi, dimostrazioni cinofile, street food e concerti sul palco principale fino a sera.
Durante il festival vengono assegnati due riconoscimenti ormai storici: il Premio Gualtiero Fioretti, promosso da AMAN Odv per chi si distingue nel supporto ai pazienti oncologici, e il Premio Maestro Fardo dell'ADMO, che nel 2026 ha festeggiato i suoi venticinque anni.
In una città come Viterbo, capoluogo dell'omonima provincia e cuore della Tuscia, il volontariato è una componente essenziale del tessuto sociale: mense ed empori solidali, protezione civile, associazioni sanitarie e culturali operano tutto l'anno. Il festival è la vetrina che rende visibile questo impegno quotidiano e lo restituisce alla comunità come festa condivisa, con tutti gli eventi a ingresso gratuito. Per la Regione Lazio si tratta di uno dei principali appuntamenti dedicati al terzo settore fuori dalla Capitale.
L'edizione 2026, la diciannovesima, ha battuto ogni record: 23 eventi e 72 associazioni tra il 4 e il 24 maggio, promossi dalla Città di Viterbo e dalla Consulta Comunale del Volontariato con il patrocinio della ASL di Viterbo, il sostegno della Fondazione Carivit e il supporto di CSV Lazio. Il tema scelto, "Condividere il bene, costruire la comunità", ha fatto da filo conduttore a convegni, presentazioni letterarie, mostre e laboratori nelle vie e nei palazzi del centro storico.
L'apertura del 4 maggio in Sala Regia è stata dedicata alla lotta allo spreco alimentare con l'on. Maria Chiara Gadda; dal 14 al 16 maggio gli incontri letterari con Claudio Chiavari, Martina Serafin e Alec Trenta hanno affrontato disabilità, giovani e diversità di genere; dal 21 al 23 maggio la mostra fotografica "25 battiti di cuore per Viterbo… con Amore" ha celebrato i 25 anni dell'associazione Viterbo con Amore. Gran finale domenica 24 maggio a Valle Faul con "La Città a Colori", dall'alba al tramonto.
In treno: Viterbo è collegata a Roma con le linee regionali FL3 (Roma Ostiense–Viterbo) fino alle stazioni di Porta Romana e Porta Fiorentina, entrambe a pochi minuti a piedi dal centro storico.
In auto: da Roma superstrada SS675 / SS2 Cassia (circa 1h30); dall'A1 uscite Orte o Attigliano, poi superstrada per Viterbo. Parcheggi nei pressi di Valle Faul e del centro storico.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso gratuito, compresa la giornata conclusiva "La Città a Colori" a Valle Faul.
Programma completo sul sito del Comune di Viterbo e su www.viterboconamore.it — tel. +39 347 3150247.
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Centro storico di Viterbo e Parco urbano di Valle Faul