Il festival nazionale del cortometraggio più longevo d'Italia, sul litorale di Nettuno
Il Festival del Videocorto di Nettuno, in provincia di Roma, è nato nel 1996 quasi per scommessa, da un gruppo di appassionati che volevano dare visibilità ai cortometraggi realizzati con pochi mezzi ma con molte idee. Trent'anni più tardi quella scommessa è diventata il festival nazionale del cortometraggio più longevo d'Italia, un punto di riferimento riconosciuto per il cinema breve italiano e una delle manifestazioni culturali più identitarie dell'Estate Nettunese.
Organizzato dall'Associazione Pro Loco di Nettuno con il patrocinio del Comune e il sostegno della Regione Lazio, il festival si svolge ogni anno alla fine di agosto presso lo stabilimento balneare della Pro Loco, con lo schermo montato a pochi passi dalla spiaggia. L'ingresso è tradizionalmente gratuito: una scelta rimasta invariata nel tempo e che spiega buona parte del legame fra la manifestazione e la città.
Il concorso è riservato a opere di fiction di durata compresa fra i 5 e i 25 minuti, preferibilmente inedite, selezionate ogni anno fra centinaia di candidature arrivate da tutta Italia. La formula prevede una serata di semifinale, nella quale il pubblico sceglie i corti che accedono alla competizione vera e propria, seguita dalle serate di gara e dalla premiazione finale.
I riconoscimenti assegnati sono numerosi e coprono tutte le professionalità del set:
Uno dei tratti distintivi del Videocorto è la giuria composta da professionisti del cinema e della televisione italiana: nelle ultime edizioni ne hanno fatto parte, fra gli altri, Antonio Catania, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi e Paolo Di Paolo. Ogni serata è arricchita dalla presenza di ospiti — attori, registi, sceneggiatori, musicisti e scrittori — che dialogano con il pubblico e con gli autori dei corti in gara, in un formato volutamente informale che avvicina gli spettatori al lavoro concreto del set.
Accanto alle proiezioni serali, il festival propone i salotti del Videocorto, incontri pomeridiani nel centro di Nettuno in cui giurati e autori si confrontano su temi legati alla scrittura, alla produzione indipendente e al mestiere dell'attore.
Nettuno è un comune del litorale sud della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, a circa un'ora dalla capitale. La città è nota per il suo Borgo medievale, per il Forte Sangallo, per il Santuario di Santa Maria Goretti e per il Sicily-Rome American Cemetery, luogo della memoria legato allo sbarco di Anzio. In agosto la località vive la stagione più intensa dell'anno, con il cartellone dell'Estate Nettunese che affianca al Videocorto concerti, rassegne jazz, appuntamenti sportivi e serate in piazza.
Il Videocorto è uno di quei festival in cui la formula funziona proprio perché è rimasta semplice: si arriva al tramonto, si cena o si prende qualcosa al village allestito nello stabilimento, e alle 20:45 partono le proiezioni sotto le stelle. Il pubblico vota, discute, applaude; gli autori sono seduti in mezzo agli spettatori. Per chi è in vacanza sul litorale romano è un'occasione gratuita per vedere in anteprima il lavoro di registi italiani emergenti, molti dei quali sono poi approdati al lungometraggio o alla serialità televisiva.
Trattandosi di un evento all'aperto e a ingresso libero, conviene arrivare con un certo anticipo nelle serate finali, tradizionalmente le più affollate.
Il Festival del Videocorto torna a Nettuno, nella Città metropolitana di Roma Capitale, dal 20 al 23 agosto 2026 con la sua 31ª edizione, indicata come VN31 dall'organizzazione. La sede è, come da tradizione, lo stabilimento balneare della Pro Loco, sul lungomare della città.
La manifestazione figura fra gli appuntamenti culturali di punta del cartellone Estate Nettunese 2026 presentato dal Comune di Nettuno, accanto al Festival jazz e agli altri eventi della stagione estiva.
Il format confermato dall'organizzazione prevede l'apertura del village alle ore 20:00 e l'inizio delle proiezioni alle 20:45. La serata inaugurale di giovedì 20 agosto è dedicata alla semifinale: il pubblico presente seleziona due cortometraggi fra i sei proposti, che accedono così alla competizione ufficiale delle serate successive.
Il concorso nazionale è aperto a opere di fiction di durata compresa fra 5 e 25 minuti, preferibilmente inedite. In palio il Videocorto d'Oro, d'Argento e di Bronzo, il Premio del pubblico e i premi per la migliore regia, la migliore sceneggiatura, il migliore attore e la migliore attrice protagonista, la migliore fotografia e altri riconoscimenti tecnici. La direzione artistica è affidata a Elvio Calderoni e Giulia Bartoli.
L'ingresso alle serate è gratuito, secondo la formula che accompagna il festival fin dalle sue origini.
Le proiezioni si tengono presso lo stabilimento balneare della Pro Loco di Nettuno (RM), sul lungomare. I salotti pomeridiani con giuria e autori si svolgono nel centro cittadino.
In treno: la linea regionale FL8 Roma Termini–Nettuno collega la capitale alla stazione di Nettuno in poco più di un'ora; dalla stazione il lungomare è raggiungibile a piedi o con i bus urbani.
In auto: da Roma si percorre la via Pontina (SS148) fino all'uscita per Aprilia–Nettuno, oppure la via Nettunense (SP207). Nelle serate d'agosto il parcheggio in zona lungomare è limitato: conviene lasciare l'auto nelle aree più interne e proseguire a piedi.
In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 60 km.
Ingresso gratuito. Apertura del village dalle ore 20:00, inizio delle proiezioni intorno alle 20:45.
Serate all'aperto in riva al mare: è utile portare una felpa leggera per la seconda parte della serata. Il programma dettagliato e l'elenco dei corti in gara vengono pubblicati sul sito ufficiale nelle settimane precedenti il festival.
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Stabilimento balneare della Pro Loco di Nettuno