Quattro giorni di gialli, noir e true crime tra i viali della Villa Floridiana al Vomero
Il Festival del Giallo Città di Napoli è la grande rassegna partenopea dedicata alla letteratura poliziesca, al noir, al mistero e al true crime. Si svolge all'inizio di giugno nel Comune di Napoli, capoluogo della Campania, e ha nel quartiere collinare del Vomero il suo quartier generale. Promosso dall'associazione Gialli.it, il festival è diretto dall'editore e giornalista Ciro Sabatino e presieduto da Maurizio de Giovanni, il romanziere che con il commissario Ricciardi e i Bastardi di Pizzofalcone ha reso Napoli una delle capitali europee del romanzo criminale.
Il cuore della manifestazione è la Villa Floridiana, il parco monumentale di Via Domenico Cimarosa che domina il golfo di Napoli e ospita il Museo Duca di Martina. Gli incontri si distribuiscono in più spazi all'aperto e all'ombra dei lecci: il Teatrino della Verzura, lo Scalone Panoramico e l'area del Bar Pilade, dove ogni mattina si tiene la ormai tradizionale «Colazione con l'autore». Alcuni appuntamenti speciali escono dal parco e raggiungono altri luoghi simbolo della città: FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli per la serata inaugurale, la terrazza di Palazzo Petrucci a Posillipo per gli eventi notturni sul mare e la Piazzetta Aldo Masullo, davanti alla libreria IoCiSto, per il gran finale.
La formula del festival alterna presentazioni editoriali, talk con i grandi nomi del giallo italiano, panel dedicati alla cronaca nera e format più leggeri e partecipativi. Accanto agli scrittori siedono giornalisti d'inchiesta, magistrati, criminologi e uomini della Polizia Scientifica: i casi che hanno segnato l'immaginario collettivo — da Jack lo Squartatore al Mostro di Firenze, da Simonetta Cesaroni al delitto di Garlasco — vengono riletti con gli strumenti dell'indagine e con quelli della narrazione.
La scelta della città non è casuale. Napoli ha una tradizione antica di cronaca nera e di romanzo criminale, dai feuilleton ottocenteschi alla riscoperta del genere firmata da Attilio Veraldi negli anni Settanta, fino alla generazione contemporanea che ha fatto del golfo uno scenario narrativo riconoscibile in tutta Europa. Il festival rivendica questa genealogia e la mette in scena in luoghi che appartengono all'identità cittadina: un parco borbonico, una terrazza sul mare di Posillipo, una piazzetta di quartiere presidiata da una libreria di comunità.
La manifestazione ha costruito il proprio successo su una scelta precisa: ingresso libero a tutti gli appuntamenti diurni in Villa Floridiana, fino a esaurimento dei posti disponibili, con biglietto richiesto soltanto per alcuni spettacoli serali. Il risultato è un pubblico intergenerazionale — famiglie, studenti, lettori accaniti e semplici curiosi — che attraversa il parco passando da un incontro all'altro con il programma in mano. Nelle sue prime edizioni il festival ha raccolto migliaia di presenze, diventando uno degli appuntamenti letterari più seguiti della Campania e un riferimento nazionale per gli amanti del giallo.
Chi arriva da fuori città può abbinare la visita al festival a una passeggiata nel Vomero storico, alla Certosa e Museo di San Martino, a Castel Sant'Elmo e alle vedute su Capri e sul Vesuvio che si aprono dalla collina. Il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, all'interno della stessa Villa Floridiana, è una tappa naturale fra un incontro e l'altro.
Dopo l'edizione 2025 ospitata al Palazzo Belvedere, nel 2026 il Festival del Giallo Città di Napoli è tornato nel parco della Villa Floridiana, con tre aree di programmazione — il Teatrino della Verzura, lo Scalone Panoramico e l'area del Bar Pilade — attive in contemporanea dal mattino fino a sera. La manifestazione ha aperto giovedì 4 giugno alle 19:30 a FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli con un mystery game dedicato ai cinque anni della rassegna, per poi entrare nel vivo venerdì 5 giugno con l'inaugurazione ufficiale alle 9:45.
Fra i protagonisti di questa quinta edizione: Carlo Lucarelli, Maurizio de Giovanni, Bruno Morchio, Gabriella Genisi, Giovanni Taranto, Martin Rua, Luca Crovi, Franco Forte, oltre agli autori spagnoli Dolores Redondo e Ángel de la Calle grazie alla collaborazione con l'Instituto Cervantes di Napoli. Ampio spazio al true crime, con incontri sui casi di Simonetta Cesaroni, di Garlasco e del naufragio della Costa Concordia, e una sezione dedicata a Sherlock Holmes e ad Agatha Christie.
Accanto alle presentazioni, il programma 2026 ha allargato lo spazio dei format partecipativi: caccia al tesoro a tema Agatha Christie, primo torneo di bigliardino riservato agli scrittori di crime, speed date letterario con agenti ed editor, momenti di lettura silenziosa nel parco. Il finale, domenica 7 giugno alle 21:00 in Piazzetta Aldo Masullo, è stato affidato a Maurizio de Giovanni in dialogo con Ciro Sabatino su «Cento anni di delitti di carta», a ingresso gratuito.
Villa Floridiana, Via Domenico Cimarosa 77, 80127 Napoli (quartiere Vomero). Eventi speciali a FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, a Palazzo Petrucci (Posillipo) e in Piazzetta Aldo Masullo.
Gli appuntamenti diurni in Villa Floridiana sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alcuni spettacoli serali sono a pagamento, con biglietti in vendita online tramite la piattaforma indicata dagli organizzatori e presso la libreria IoCiSto.
Il parco chiude nel tardo pomeriggio: verificare gli orari di accesso e di uscita pubblicati ogni anno. Portare acqua, cappello e scarpe comode, perché gli spazi del festival sono distribuiti lungo i viali in pendenza della villa.
Associazione Gialli.it — [email protected] — programma completo su gialli.it.
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Villa Floridiana (Vomero)
Via Domenico Cimarosa 77, 80127 Napoli