Musica, memoria orale e resistenze contadine nel cuore della Marsica
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival delle Culture Popolari si svolge a Collelongo, piccolo comune della Provincia dell'Aquila, in Abruzzo, adagiato tra i monti della Marsica ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Nato nel 2021 per iniziativa del Circolo Gianni Bosio di Roma, storico presidio della ricerca sulle musiche e sulle tradizioni popolari, il festival è cresciuto edizione dopo edizione fino a diventare un appuntamento estivo di riferimento per le aree interne appenniniche.
La rassegna si tiene di norma nella seconda metà di luglio e per alcune giornate anima le piazze, i largo e gli spazi all'aperto del borgo, compreso il suggestivo Lavandeto ai bordi del paese. È un festival diffuso e partecipativo, pensato per abitare fisicamente le vie di Collelongo e per coinvolgere direttamente la comunità del Fucino.
Il cuore del festival è l'intreccio tra musica popolare, storia orale e impegno civile. Il programma alterna concerti serali, laboratori pratici, tavole rotonde e spettacoli dedicati a temi come le culture popolari e proletarie, la resistenza storica e contemporanea, l'agricoltura e i diritti dei contadini, la pace e la memoria delle aree interne minacciate dallo spopolamento.
I laboratori diurni sono un elemento distintivo: dalle sessioni di storia orale con Alessandro Portelli alla musica d'insieme con Mario Salvi, dai canti contro le guerre alle danze dal mondo, fino ai laboratori per bambini e ai momenti dedicati alla cucina e alla "resistenza agricola" del territorio. Le serate ospitano concerti e spettacoli teatrali che nel tempo hanno visto la partecipazione di artisti di rilievo nazionale come Vinicio Capossela e Moni Ovadia.
La filosofia del festival, ispirata alla lezione del Circolo Gianni Bosio, è quella di creare una comunità temporanea che si ritrova per raccontarsi, cantare e ballare, custodendo la memoria collettiva dei paesi appenninici. È un festival che parla di radici e di futuro delle aree interne, dando voce alle tradizioni orali senza rinunciare a uno sguardo critico sul presente.
Chi arriva a Collelongo trova un festival autentico, lontano dai grandi circuiti commerciali, dove la musica popolare si fonde con la storia dei luoghi e con la vita del paese. Tra cene collettive organizzate dalle associazioni, incontri con studiosi e musicisti e la cornice montana della Marsica, il Festival delle Culture Popolari è un'occasione preziosa per vivere in modo diverso l'estate abruzzese.
Il Festival delle Culture Popolari di Collelongo torna previsto per l'estate 2026. Al momento le date ufficiali e il programma non sono ancora stati diffusi dal Circolo Gianni Bosio. Le edizioni precedenti si sono svolte nella seconda metà di luglio, con musica popolare, laboratori di storia orale, tavole rotonde e spettacoli serali a ingresso gratuito. Il programma dettagliato sarà annunciato sul sito e sui social dell'organizzazione.
Collelongo si raggiunge in auto dall'autostrada A25 (uscite di Avezzano o Cocullo) proseguendo lungo le strade interne della Marsica. La stazione ferroviaria di riferimento è Avezzano, sulla linea Roma-Pescara, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti locali.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito. Durante le serate le associazioni del paese organizzano cene collettive e punti di ristoro.
Il programma dettagliato di ogni edizione viene pubblicato dal Circolo Gianni Bosio sul sito ufficiale e sui canali social. Data la collocazione montana, si consiglia di portare abbigliamento adatto alle serate fresche.
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