Il festival itinerante che riscopre i borghi montani tra Abruzzo, Marche e Lazio, con tappa a Campli e Nocella
Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga è una delle manifestazioni culturali più originali dell'Appennino centrale. Non si tratta di un evento concentrato in un unico luogo, ma di un festival itinerante e diffuso che, nell'arco di undici mesi, tocca decine di paesi e borghi rurali distribuiti su tre regioni — Abruzzo, Marche e Lazio — e quattro province: Teramo, L'Aquila, Ascoli Piceno e Rieti. Il cuore geografico è il massiccio dei Monti della Laga, all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L'obiettivo del festival è la rivalutazione culturale e la rigenerazione sociale delle aree montane interne, spesso soggette allo spopolamento. Ogni tappa è pensata come un incontro tra chi abita questi luoghi e chi li visita: un turismo lento, consapevole e rispettoso dei ritmi della montagna.
Nel Comune di Campli, in provincia di Teramo (Abruzzo), il festival trova una delle sue tappe più significative. Campli è uno dei borghi più belli del teramano, celebre per la Scala Santa, la Casa del Farmacista e un centro storico di impianto medievale. La giornata camplese si sviluppa tra la Piazza Vittorio Emanuele II, nel cuore del paese, e la vicina frazione di Nocella, raggiunta a piedi lungo sentieri panoramici.
Il programma tipico della tappa alterna momenti di approfondimento culturale e cammino: visite guidate alle chiese storiche, interventi di archeologi e studiosi del territorio, racconti storico-artistici e rappresentazioni teatrali. È una formula che unisce escursionismo, patrimonio e memoria collettiva.
Ogni edizione del festival ruota attorno a un tema che dà unità alle diverse tappe. Le giornate camplesi hanno esplorato in particolare il rapporto tra la montagna, la storia dei popoli italici e la memoria della Resistenza, con letture che attraversano i secoli, dalla preistoria fino al Novecento. Il festival dà così voce a un territorio che è stato al tempo stesso confine e rifugio, terra di passaggio e di protezione.
La partecipazione alle tappe del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga è gratuita, con prenotazione obbligatoria vista la natura escursionistica delle giornate. Il festival è promosso da associazioni del territorio — tra cui l'Associazione FARE APS e la Sezione CAI Val Vibrata Monti Gemelli — in collaborazione con l'Ufficio Turistico di Campli e numerose realtà locali, con il patrocinio di enti pubblici e culturali.
La giornata è iniziata alle ore 9:30 in Piazza Vittorio Emanuele II a Campli, con l'accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali. Il tema scelto, "La montagna era confine e rifugio: storia e archeologia tra partigiani e popoli italici", ha offerto una lettura stratificata del territorio, tra ricerca storica, testimonianze e valorizzazione del paesaggio.
Tra gli studiosi coinvolti anche Nicolino Farina, autore e conoscitore del territorio camplese.
Campli si trova in provincia di Teramo, nell'entroterra abruzzese. In auto: dall'autostrada A14 uscita Teramo-Giulianova, poi si prosegue verso Teramo e Campli. La frazione di Nocella si raggiunge a piedi lungo i sentieri segnalati durante la manifestazione.
Partecipazione gratuita ma con prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite l'Ufficio Turistico di Campli ([email protected], tel. +39 0861 5601207) o i contatti indicati sulla locandina di ogni tappa.
Si consiglia abbigliamento comodo, scarpe da trekking e acqua: molte tappe prevedono camminate su sentieri montani. Verificare sempre il programma aggiornato della tappa desiderata.
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Centro storico di Campli e frazione di Nocella
Piazza Vittorio Emanuele II, 64012 Campli