La festa patronale di Campli in onore della Vergine Immacolata
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore del Teramano, ai piedi dei Monti della Laga, il borgo farnesiano di Campli celebra ogni anno, in una domenica di settembre, la Festa di Maria Santissima Immacolata, Protettrice, Avvocata, Signora e Patrona della città insieme a San Pancrazio martire. È l'appuntamento devozionale più atteso dell'anno per la comunità camplese, che rinnova un legame secolare con la Vergine e riempie le vie del centro storico di fede, tradizione e festa popolare.
La festa nasce da un episodio drammatico e insieme miracoloso. Nel 1764 Campli fu colpita da una violenta epidemia di tifo che decimava la popolazione. In preda alla disperazione, l'8 luglio di quell'anno i camplesi portarono in solenne processione la statua dell'Immacolata fino all'ingresso della città e, con una supplica ufficiale documentata da un atto notarile conservato ancora oggi, affidarono alla Vergine le chiavi della città. Cessata l'epidemia, la comunità sciolse il voto proclamando l'Immacolata Patrona di Campli: da allora la festa di settembre commemora ogni anno quella liberazione.
Il fulcro delle celebrazioni è la Cattedrale di Santa Maria in Platea, il duomo di Campli, gioiello dell'architettura sacra abruzzese che custodisce il Santuario dedicato alla Madonna Immacolata. Nella stessa cattedrale, ogni anno dal 27 novembre all'8 dicembre, si tiene inoltre una novena celebrata all'alba, distinta dalla festa patronale di settembre ma legata alla medesima devozione mariana.
Il programma intreccia momenti religiosi e civili: le celebrazioni eucaristiche solenni, i vespri, la processione della statua dell'Immacolata per le vie del borgo, accompagnata dalla banda e dalla partecipazione dell'intera comunità. A cornice, luminarie, musica e momenti conviviali animano le piazze di Campli, uno dei Borghi più belli d'Italia, celebre per la Scala Santa e per la porchetta italica IGP.
Visitare Campli durante la festa patronale significa scoprire un borgo d'arte rinascimentale nel cuore della provincia di Teramo, in Abruzzo, dove la devozione popolare si fonde con un patrimonio storico e paesaggistico di rara bellezza. La Festa dell'Immacolata rappresenta un'occasione autentica per vivere le tradizioni della comunità camplese e l'accoglienza abruzzese.
La Festa di Maria Santissima Immacolata tornerà a Campli, in provincia di Teramo, in una domenica di settembre 2026. Al momento le date precise e il programma dettagliato non sono ancora stati pubblicati: si consiglia di consultare il portale visitcampli.it o di contattare l'ufficio turistico del Comune per gli aggiornamenti. Come da tradizione, l'edizione riproporrà la processione della statua dell'Immacolata, Patrona della città insieme a San Pancrazio, e le celebrazioni liturgiche nella Cattedrale di Santa Maria in Platea, nel segno del voto sciolto dalla comunità camplese nel 1764.
Campli si trova in provincia di Teramo, in Abruzzo. In auto: uscita Teramo dell'A24 Roma-Teramo, poi SS81 in direzione Campli (circa 15 km). In treno: stazione di Teramo, poi collegamento su gomma. Aeroporto più vicino: Abruzzo Airport di Pescara (circa 70 km).
Ufficio turistico del Comune di Campli, tel. +39 0861 5601207, email [email protected]. Programma dettagliato pubblicato ogni anno sulla locandina della Parrocchia Santa Maria in Platea e sul portale visitcampli.it.
Le celebrazioni sono a ingresso libero. Si consiglia di combinare la visita con la Scala Santa e il centro storico farnesiano.
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Cattedrale di Santa Maria in Platea