Tre giorni di fede, musica e tradizione nel borgo piceno
I Festeggiamenti in onore della Santa Croce sono l'appuntamento più sentito e antico di Belmonte Piceno, piccolo Comune della Provincia di Fermo, nelle Marche meridionali. Una vecchia locandina di fine Ottocento ritrovata negli archivi comunali testimonia che questa festa ha tradizioni ultracentenarie, fatte risalire al 1870. Da allora, ogni anno all'inizio di maggio, il borgo si stringe attorno alla venerazione di un frammento della Vera Croce, custodito in paese e portato in processione per le vie del centro storico.
Il momento più solenne della festa è la processione della Santa Croce, in cui la preziosa stauroteca contenente la reliquia viene condotta tra le case e le campagne per impartire la benedizione ai campi, secondo un rito contadino che affonda le radici nei secoli. La giornata centrale, il 3 maggio, vede la celebrazione della Santa Messa solenne e l'amministrazione della Cresima ai ragazzi del paese, spesso presieduta dall'Arcivescovo di Fermo. La processione è accompagnata dal corpo bandistico Città di Falerone, con canti, preghiere e la partecipazione corale dell'intera comunità.
Accanto alla dimensione sacra, la festa è soprattutto un grande evento popolare di intrattenimento. Ogni sera, sul palco allestito nella nuova Piazza Baglioni, si alternano concerti, spettacoli comici e serate danzanti, con ospiti di richiamo nazionale che negli anni hanno portato a Belmonte nomi della musica leggera italiana come Fausto Leali e i Camaleonti. Tutti gli eventi sono gratuiti, fedeli allo spirito di una festa di paese aperta a tutti.
Per tutta la durata dei festeggiamenti, gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco Belmontese propongono le specialità della tradizione picena: arrosticini, patate, olive all'ascolana, braciole e salsicce alla brace, accompagnate dai dolci tipici. Una tappa imperdibile per chi vuole scoprire i sapori autentici delle Marche.
Approfittare della festa è anche l'occasione per visitare Belmonte Piceno e il suo Museo Archeologico dei Piceni, che custodisce i reperti riemersi dagli scavi di inizio Novecento e racconta la storia dell'antico popolo dei Piceni che abitava queste colline. Il borgo, immerso nel paesaggio collinare tra il Tenna e l'Ete, offre scorci suggestivi, chiese storiche e un belvedere dedicato ai campioni del ciclismo Bartali e Coppi.
I Festeggiamenti in onore della Santa Croce 2026 hanno animato Belmonte Piceno dal 1° al 3 maggio, confermando la formula che unisce tradizione religiosa e grande intrattenimento popolare. Le serate, a ingresso gratuito, si sono svolte sul palco di Piazza Baglioni, accompagnate ogni sera dagli stand gastronomici della Pro Loco. Il 3 maggio, giorno centrale dedicato alla Santa Croce, ha rinnovato la solenne processione con la stauroteca contenente il frammento della Vera Croce.
Per tutta la durata della festa sono stati attivi gli stand gastronomici della Pro Loco Belmontese con le specialità picene. Tutti gli eventi a ingresso gratuito.
Belmonte Piceno si trova nell'entroterra della Provincia di Fermo, nelle Marche. In auto, uscita Porto San Giorgio-Fermo dell'autostrada A14, poi superstrada Mare-Monti in direzione Amandola. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Porto San Giorgio-Fermo, sulla linea adriatica.
Tutti gli eventi della festa sono a ingresso gratuito. I concerti serali si tengono in genere a partire dalle 21:30 in Piazza Baglioni; la processione e le celebrazioni religiose si svolgono nel pomeriggio del 3 maggio.
Gli stand gastronomici della Pro Loco sono attivi ogni sera. Vale la pena arrivare con anticipo per visitare il Museo Archeologico dei Piceni e il centro storico prima dell'inizio degli spettacoli.
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Piazza Baglioni e centro storico