La festa d'inverno del patrono di Barletta, attorno alla solennità del 30 dicembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
I Festeggiamenti invernali di San Ruggero Vescovo sono uno degli appuntamenti più sentiti dell'anno per la città di Barletta, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia. Ogni anno, negli ultimi giorni di dicembre, il Comune e la comunità ecclesiale si raccolgono attorno alla figura del santo patrono, celebrato con solennità liturgica il 30 dicembre. È la ricorrenza invernale del culto — distinta dai festeggiamenti primaverili legati alla traslazione delle reliquie — e coincide con il dies natalis del Santo secondo il Martirologio Romano.
Ruggero di Canne (Canne, 1060 circa – 30 dicembre 1129) fu vescovo dell'antica città di Canne, non lontana da Barletta. Si trovò a guidare la sua terra natale dopo la dolorosa distruzione operata dai Normanni di Roberto il Guiscardo nel 1083, sostenendo i concittadini con i conforti della fede e con l'aiuto materiale nella ricostruzione. Venerato come santo, è patrono di Barletta e dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Le sue venerate spoglie furono traslate a Barletta il 27 aprile 1276, dapprima nella cattedrale di Santa Maria Maggiore e poi nella chiesa del monastero delle benedettine, che da allora prese il nome di chiesa di San Ruggero. L'iconografia lo raffigura in abiti pontificali, con mitria e pastorale, sormontato da un'aquila in volo, secondo un'antica leggenda legata a un pellegrinaggio verso il Gargano.
Il cuore delle celebrazioni è la chiesa monastica di San Ruggero, in via Enrico Cialdini, custodita dalla comunità delle monache benedettine. Per alcuni giorni la chiesa accoglie un fitto calendario di sante messe, animate a turno dalle diverse parrocchie e realtà ecclesiali cittadine, con la partecipazione delle autorità civili e militari. Momenti particolarmente sentiti sono la veglia di preghiera con i giovani promossa dalla Pastorale Giovanile e l'apertura straordinaria del Monastero di San Ruggero, che ospita il laboratorio culturale «Ora et Labora».
Il giorno principale è il 30 dicembre, solennità liturgica del Santo. La mattinata è scandita da numerose celebrazioni eucaristiche, tra cui la messa concelebrata dai sacerdoti che portano il nome di Ruggero e il solenne Pontificale presieduto dall'Arcivescovo. In serata la città si stringe attorno alla processione con l'effigie del Santo per le vie del centro. La festa civile culmina con lo spettacolo pirotecnico sulla suggestiva Litoranea di Ponente, a ridosso del porto, e con il concerto della Grande Orchestra di Fiati «Città di Barletta» in Piazzetta Mons. Damato.
Tra le luci del Natale ormai concluso e l'attesa del nuovo anno, i Festeggiamenti invernali di San Ruggero rappresentano un momento di forte coesione per Barletta: un intreccio di spiritualità, memoria storica, musica bandistica e festa popolare che rinnova ogni anno il legame profondo della città con il suo protettore.
I Festeggiamenti invernali di San Ruggero Vescovo tornano a Barletta a fine dicembre 2026 per celebrare il patrono della città e dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, la cui solennità liturgica cade il 30 dicembre.
Al momento le date ufficiali e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati annunciati. Sulla base della tradizione, sono attesi alcuni giorni di celebrazioni nella chiesa monastica di San Ruggero, la processione con l'effigie del Santo per le vie del centro, lo spettacolo pirotecnico sulla Litoranea di Ponente e il concerto della Grande Orchestra di Fiati «Città di Barletta». Il calendario dettagliato sarà diffuso dall'Arcidiocesi e dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
Le celebrazioni si svolgono nella chiesa monastica di San Ruggero, in via Enrico Cialdini 94, nel centro storico di Barletta (BT). La processione, lo spettacolo pirotecnico (Litoranea di Ponente) e il concerto (Piazzetta Mons. Damato) coinvolgono il centro cittadino e il lungomare.
Barletta è raggiungibile in treno (stazione sulla linea adriatica Bologna-Lecce) e in auto tramite la SS16 e l'autostrada A14 (uscite Andria-Barletta o Canosa). Dalla stazione il centro storico è a pochi minuti a piedi.
Le celebrazioni religiose e gli eventi civili (processione, fuochi, concerto) sono a ingresso libero e gratuito.
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Chiesa monastica di San Ruggero
Via Enrico Cialdini 94, 76121 Barletta