Tre giorni di fede e tradizione in onore di San Benedetto Abate, della Santissima Vergine di Casaluce e di Sant'Antonio
Nel cuore dell'entroterra aquilano, arroccato a circa 850 metri di altitudine sull'altopiano di Navelli, tra le propaggini del Gran Sasso e il massiccio del Sirente, il borgo medievale di San Benedetto in Perillis celebra ogni anno all'inizio di giugno le sue Feste Patronali. In un comune di poco più di cento abitanti, questi giorni rappresentano il momento più intenso dell'anno, capace di richiamare in paese emigrati e discendenti sparsi in tutta Italia e all'estero.
La festa onora tre figure sacre profondamente radicate nella devozione locale: San Benedetto Abate, che dà il nome al borgo e al cui monastero benedettino fortificato, risalente al periodo tra l'VIII e l'XI secolo, il paese deve le sue origini; la Santissima Vergine di Casaluce, la cui venerazione è al centro dei festeggiamenti del giorno centrale; e Sant'Antonio, protettore caro alla comunità contadina.
Il programma alterna momenti liturgici e appuntamenti popolari: sante messe, la processione della statua della Madonna per le strette vie in pietra del centro storico, la musica e i tradizionali fuochi pirotecnici accesi in onore della Vergine di Casaluce. È la comunità stessa, riunita attorno alla Pro Loco di San Benedetto in Perillis, a organizzare ogni dettaglio, spesso con il sostegno di raccolte fondi e del contributo di enti e fondazioni del territorio.
La festa è anche l'occasione ideale per scoprire uno dei borghi più suggestivi dell'Abruzzo interno: la Chiesa di San Sebastiano del XIII secolo affacciata su Piazza Don Luigi Sturzo, l'antica Abbazia Benedettina nel piccolo villaggio fortificato, il Museo Antropologico ospitato in un frantoio settecentesco restaurato, e le specialità locali come le quadrinelle e le ferratelle. Le Feste Patronali di San Benedetto in Perillis sono un piccolo, autentico spaccato dell'Abruzzo più genuino, dove la fede e la tradizione tengono viva l'anima di una comunità.
Le Feste Patronali 2026 di San Benedetto in Perillis si sono tenute da venerdì 5 a domenica 7 giugno, in onore di San Benedetto Abate, della Santissima Vergine di Casaluce e di Sant'Antonio. Il venerdì 5 giugno si sono accesi i tradizionali fuochi pirotecnici dedicati alla Madonna di Casaluce.
Il cuore dell'edizione è stato il 6 giugno, con la Liturgia di Venerazione, Santa Messa e Processione per la riconsegna alla comunità della preziosa statua lignea della Santissima Vergine di Casaluce, datata 1700, restituita ai fedeli dopo un delicato intervento di restauro. L'iniziativa è stata sostenuta da una raccolta fondi promossa dalla Pro Loco e dal contributo della Fondazione Carispaq.
San Benedetto in Perillis si trova nel comune omonimo (provincia dell'Aquila), sull'altopiano di Navelli. In auto è raggiungibile dall'autostrada A25 (uscita Bussi-Popoli) e dalla SS17, seguendo le indicazioni per Navelli e il paese. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Popoli-Vittorito.
Le Feste Patronali si svolgono ogni anno all'inizio di giugno, con tre giornate di celebrazioni.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e agli eventi in piazza è gratuita e aperta a tutti.
Il borgo è piccolo e ricco di scorci: si consiglia di visitarlo a piedi, indossando calzature comode per i vicoli in pietra, e di approfittare della festa per assaggiare i piatti della tradizione contadina abruzzese.
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Centro storico di San Benedetto in Perillis