La devozione popolare del quartiere Gianguarna a Cammarata, tra processione, tradizione e fuochi d'artificio
Nel Comune di Cammarata, borgo arroccato a 680 metri sul pendio di una rupe che domina la valle del fiume Platani, ai piedi del Monte Cammarata (1.578 m), la vetta più alta dei Monti Sicani in provincia di Agrigento, la prima domenica di settembre il quartiere Gianguarna si raccoglie attorno a una delle ricorrenze più sentite della tradizione religiosa locale: la Festa del SS. Crocifisso della Pioggia.
La venerazione del Crocifisso della Pioggia affonda le sue radici in un episodio del 1751. La tradizione racconta che alcuni trasportatori, di ritorno da Palermo con la sacra immagine, furono sorpresi da un violento temporale: appena il Crocifisso varcò la soglia della chiesa, la pioggia cessò, mentre ogni tentativo di proseguire il viaggio riportava la tempesta. Le suore Benedettine interpretarono il prodigio come un segno divino e acquistarono l'immagine sacra, che da allora è custodita e venerata nella chiesa dell'Annunziata, particolarmente cara alla comunità del rione Gianguarna.
I festeggiamenti si aprono con la solenne Santa Messa celebrata al tramonto nella chiesa dell'Annunziata. Segue il momento più atteso e coinvolgente: la processione del simulacro del Crocifisso che attraversa le vie del quartiere Gianguarna, accompagnata da preghiere, canti e da una intensa partecipazione popolare in un clima di profondo raccoglimento.
La Festa del SS. Crocifisso della Pioggia non è soltanto un appuntamento religioso, ma un momento di forte identità comunitaria che riunisce gli abitanti di Cammarata e i tanti emigrati che tornano al paese per l'occasione. La devozione al Crocifisso si rinnova anche nel periodo primaverile, con la tradizione dei sette venerdì sacrati dopo la Pasqua. La festa di settembre rappresenta però il culmine, quando il borgo dei Monti Sicani si illumina di fede e di colori.
La Festa del SS. Crocifisso della Pioggia 2026 si terrà a Cammarata (Agrigento) domenica 6 settembre, prima domenica del mese, nel quartiere Gianguarna. Il cuore della celebrazione resta la Santa Messa solenne al tramonto nella chiesa dell'Annunziata e la processione del simulacro del Crocifisso lungo le vie del rione, accompagnata dai tradizionali fuochi d'artificio.
Al momento il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari precisi e gli appuntamenti civili e gastronomici, non è ancora stato diffuso: sarà reso noto dal comitato organizzatore in prossimità della festa.
Cammarata si raggiunge in auto dalla SS 189 Palermo-Agrigento. Lo svincolo autostradale più vicino è quello di Casteltermini sulla SS 189. La stazione ferroviaria di riferimento è Acquaviva-Casteltermini, sulla linea Palermo-Agrigento. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Palermo (Punta Raisi) e di Comiso.
La festa si celebra ogni anno la prima domenica di settembre nel quartiere Gianguarna. I festeggiamenti civili e religiosi si concentrano nella giornata della domenica, con la Santa Messa al tramonto e la processione serale.
L'ingresso a tutti i momenti della festa è libero e gratuito. Si consiglia abbigliamento comodo per seguire la processione lungo le vie in pendenza del borgo. Da non perdere una visita alla Chiesa Madre di San Nicolò di Bari e ai panorami sul Monte Cammarata.
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Chiesa dell'Annunziata, quartiere Gianguarna