La festa patronale di Sant'Eusanio Forconese, tra la Basilica romanica e la Valle dell'Aterno
Ogni anno il borgo di Sant'Eusanio Forconese, piccolo comune di poche centinaia di abitanti adagiato nella media Valle dell'Aterno, a una dozzina di chilometri dall'Aquila, rende omaggio al proprio santo patrono, Sant'Eusanio martire. La devozione verso questa figura è così radicata da avere dato il nome stesso al paese e da scandire il calendario della comunità con una duplice celebrazione, secondo un'antica consuetudine locale.
La particolarità di questa festa è che il patrono viene celebrato due volte l'anno. La festa civile si tiene la seconda domenica di maggio, mentre la festa religiosa cade il 9 luglio, data liturgica che ricorda il martirio del santo. Secondo la tradizione, infatti, Sant'Eusanio, missionario giunto dalla Puglia, morì il 9 luglio dell'anno 300 dopo aver subito il carcere e la tortura per la sua opera di predicazione nelle terre dell'antica Forcona.
Un racconto suggestivo accompagna la memoria del santo. Si narra che alcuni fedeli giunti dalla natìa Puglia arrivarono con un carro trainato da buoi per riportare a casa le spoglie del martire; ma quando le reliquie furono caricate, i buoi si inginocchiarono e si rifiutarono di proseguire. Il corpo rimase così a Sant'Eusanio, e ancora oggi due buoi scolpiti nella pietra del portale della basilica ricordano quel prodigio. Le reliquie sono custodite da secoli nella cripta del santuario.
Fulcro delle celebrazioni è la Basilica di Sant'Eusanio Martire, uno dei rari esempi in Italia di chiesa fortificata. Ricostruita in forme romaniche nel 1198 dopo i terremoti che nei secoli hanno segnato il territorio, conserva un portale in pietra, una cripta suddivisa in piccole navate, affreschi rinascimentali riportati alla luce nel restauro del 1971 e un organo storico settecentesco. È qui che si concentrano le processioni e i riti che animano la festa patronale.
Attorno alla dimensione religiosa la festa ha sempre avuto anche un forte carattere popolare e comunitario: processioni, momenti di aggregazione e, in passato, una partecipata fiera che era occasione d'incontro e di scambio, con la vendita di manufatti in legno e in canne intrecciate, testimonianza dell'artigianato locale. Per il borgo della Valle dell'Aterno, in provincia dell'Aquila e nel cuore dell'Abruzzo, la Festa di Sant'Eusanio resta un appuntamento identitario che tiene vivo il legame tra gli abitanti, la loro storia e il santo che ne custodisce il nome.
La Festa di Sant'Eusanio Martire del 2026 conferma la tradizione della doppia celebrazione del patrono di Sant'Eusanio Forconese: la festa civile la seconda domenica di maggio e la festa religiosa il 9 luglio, data liturgica del martirio del santo. Cuore delle celebrazioni resta la Basilica romanica che custodisce le reliquie nella cripta. Il programma di dettaglio con orari e appuntamenti viene diffuso dal Comune e dalla parrocchia nei giorni che precedono la festa.
Sant'Eusanio Forconese si trova nella media Valle dell'Aterno, in provincia dell'Aquila, a circa 13 km dal capoluogo. In auto si raggiunge dall'Aquila lungo la statale che risale la valle; l'uscita autostradale di riferimento è quella dell'A24/A25. La Basilica di Sant'Eusanio Martire è raggiungibile a piedi dal centro del paese.
Festa civile la seconda domenica di maggio; festa religiosa il 9 luglio. Le celebrazioni si svolgono principalmente presso la Basilica e nel centro storico.
Per il programma aggiornato si consiglia di contattare il Comune di Sant'Eusanio Forconese o di consultare i canali ufficiali del comune.
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Basilica di Sant'Eusanio Martire