La rievocazione storica e il Palio degli Arcieri per la patrona di Piombino
La Festa di Santa Anastasia è l'appuntamento con cui ogni anno la città di Piombino, in provincia di Livorno, celebra la propria santa patrona. Per un intero fine settimana il centro storico del Comune toscano si trasforma in un palcoscenico medievale: cortei in costume, sbandieratori, tamburini e l'attesissima sfida con l'arco riportano la città alle atmosfere dei secoli passati, in una rievocazione che intreccia devozione religiosa, tradizione popolare e spirito di rivalità fra i Rioni cittadini.
Il programma prende il via il sabato pomeriggio con il corteo storico: i figuranti si radunano in via Ferrer e sfilano in abiti d'epoca fino a Piazza Cappelletti, dove va in scena la prima esibizione degli sbandieratori. Il corteo, animato da dame, cavalieri, armati e musici, attraversa le vie del centro fino alla chiesa di Sant'Antimo, dove si svolge la solenne benedizione del drappo dedicato alla Santa, il premio destinato al Rione che trionferà nella gara.
Cuore della manifestazione è il Palio degli Arcieri, la contesa che si tiene in Piazza di Cittadella, nella parte più antica e suggestiva di Piombino. Gli arcieri dei diversi Rioni della città si sfidano a colpi di freccia per conquistare il drappo benedetto. La gara è preceduta da una nuova esibizione degli sbandieratori e si chiude con la cerimonia di consegna del palio al Rione vincitore presso il Rivellino, l'antica fortificazione affacciata sul mare.
La domenica la festa prosegue con il banchetto medievale allestito nel raccolto Chiostro di Sant'Antimo: piatti ispirati alle ricette dell'epoca, sapientemente adattati al gusto contemporaneo, vengono serviti tra giullari, cavalieri e duelli in costume curati dal gruppo storico Ombre di Montecoronato. La partecipazione al banchetto è su prenotazione obbligatoria, vista la limitata disponibilità di posti.
Organizzata dall'Associazione Porta a Terra con il patrocinio e il contributo del Comune di Piombino, la festa coinvolge i diversi Rioni cittadini in un clima di sana competizione e forte senso di appartenenza. Più che una semplice rievocazione, la Festa di Santa Anastasia è un'occasione per riscoprire le radici storiche di Piombino e della Toscana tirrenica, in un angolo di Val di Cornia che unisce mare, storia e tradizioni popolari.
La Festa di Santa Anastasia 2026 si è tenuta a Piombino sabato 9 maggio e domenica 10 maggio. Sabato il corteo storico si è radunato alle ore 16:15 in via Ferrer per poi sfilare fino a Piazza Cappelletti con la prima esibizione degli sbandieratori; dopo la benedizione del drappo nella chiesa di Sant'Antimo, alle ore 18:00 si è svolto in Piazza di Cittadella il Palio degli Arcieri, concluso con la consegna del palio al Rione vincitore presso il Rivellino. Domenica, alle ore 13:00, il Chiostro di Sant'Antimo ha ospitato il banchetto medievale con lo spettacolo del gruppo Ombre di Montecoronato.
In auto: dalla SS1 Aurelia uscita Venturina-Piombino, poi SS398 fino al centro. In treno: stazione di Piombino Marittima, collegata via Campiglia Marittima alla linea Tirrenica. In aereo: aeroporti di Pisa e Firenze.
Corteo storico, esibizioni e Palio degli Arcieri si svolgono nelle vie e piazze del centro e sono a ingresso libero. Il banchetto medievale della domenica è su prenotazione obbligatoria (posti limitati). Per informazioni e prenotazioni contattare l'Associazione Porta a Terra o l'URP del Comune di Piombino.
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