Festa di San Sebastiano Martire
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio

Festa di San Sebastiano Martire

La grande festa patronale invernale di Tortorici, tra i «nudi», la vara e i riti del fuoco

Tortorici — Messina (283)
Date 13 gen — 25 gen 2026
Località Tortorici (283)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di San Sebastiano Tortorici

Ogni gennaio Tortorici, sui Nebrodi in provincia di Messina, vive la sua festa più sentita: la Festa di San Sebastiano Martire, patrono del paese fin dal Seicento. Un ciclo di circa venti giorni di riti popolari riconosciuti dal REIS, la cui giornata culminante è il 20 gennaio, quando il simulacro del Santo viene portato a spalla per le vie del centro storico dai «nudi», devoti scalzi vestiti di bianco. Una delle più intense manifestazioni di religiosità popolare della Sicilia.

La festa patronale del cuore dei Nebrodi

La Festa di San Sebastiano Martire è l'evento più importante di Tortorici, borgo dei Nebrodi in provincia di Messina, in Sicilia. San Sebastiano è patrono del paese fin dal Seicento e la sua festa, che si celebra principalmente a gennaio, costituisce il momento più atteso dell'anno per l'intera comunità tortoriciana, capace di richiamare in paese i numerosi emigrati e i devoti delle frazioni e dei comuni vicini.

Un patrimonio immateriale della Sicilia

Per la ricchezza dei suoi riti, la festa è iscritta dal 2008 nel REIS, il Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana (Libro delle Celebrazioni). Si tratta di un vero e proprio concentrato di pratiche rituali, processioni e manifestazioni di religiosità popolare che si snoda per circa venti giorni a partire dalla metà di gennaio, con un calendario fitto di appuntamenti che intreccia fede, tradizione e identità collettiva.

I riti del ciclo festivo

  • La bula: il sabato più vicino al 13 gennaio, un corteo di giovani percorre le vie del paese con «mazzi di disi» (infiorescenze di ampelodesmo) accesi come fiaccole, al suono dei tamburi, fino al grande falò e al rito purificatorio del salto del fuoco.
  • La sfilata dell'alloro: i devoti portano rami di alloro, pianta che ricorda il martirio del Santo, decorati con nastri e agrumi.
  • La fuitina da vara (18 gennaio): la vara viene trasferita tra le chiese del paese e il simulacro, rivestito degli ori offerti dai fedeli, viene esposto all'altare; si distribuiscono i «pani di San Sebastiano» benedetti.
  • La processione delle reliquie (19 gennaio): le reliquie del Santo vengono portate in processione tra le chiese.
  • La festa principale (20 gennaio): è il culmine dei festeggiamenti.
  • L'ottava: a chiusura del ciclo, il simulacro resta esposto fino all'ottavo giorno.

I «nudi» e la vara

Il momento più emozionante è la processione del 20 gennaio. Dopo la solenne Messa, durante la quale il Sindaco consegna simbolicamente le chiavi della Città al Santo, il simulacro viene collocato sull'artistica vara e portato a spalla per le strette vie del centro storico dai «nudi»: diciotto devoti vestiti di bianco e a piedi scalzi, che adempiono così a un voto. Portare la vara è al tempo stesso un privilegio e un obbligo penitenziale. Anche le donne, scalze e vestite di bianco con il capo coperto, accompagnano il Santo. La tradizione rievoca il miracoloso ritrovamento delle reliquie legato all'alluvione del 1682, quando due pellegrini provenienti da Roma furono fermati presso il torrente Calagni.

Vivere la festa a Tortorici

Partecipare alla Festa di San Sebastiano significa immergersi in una delle più autentiche tradizioni della provincia di Messina e dell'intera Sicilia. Tra il calore della devozione popolare, i suoni dei tamburi, il profumo dell'alloro e l'atmosfera dei vicoli del centro storico, l'evento offre al visitatore un'esperienza unica di fede e cultura nebroidea.

San Sebastiano Tortorici — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di San Sebastiano a Tortorici si è svolta secondo il tradizionale calendario di gennaio, con la giornata culminante del 20 gennaio. Il ciclo ha visto la bula con il rito del fuoco, la sfilata dell'alloro, la fuitina da vara del 18 gennaio, la processione delle reliquie del 19 e la solenne processione del Santo portato a spalla dai «nudi» il 20 gennaio, fino all'ottava di domenica 25 gennaio.

La Festa di San Sebastiano 2026 ha confermato il suo ricco programma di riti. Dopo la bula (il sabato vicino al 13 gennaio) con la fiaccolata e il salto del fuoco, e la sfilata dell'alloro, il 18 gennaio si è rinnovata la fuitina da vara con la vestizione del simulacro e la distribuzione dei pani benedetti. Il 19 gennaio si è tenuta la processione delle reliquie.

Il momento culminante è stato il 20 gennaio: dopo la solenne Messa e la consegna delle chiavi della Città al Santo da parte del Sindaco, il simulacro è stato portato in processione per il centro storico sulla vara dai diciotto «nudi» scalzi e vestiti di bianco. Il ciclo si è chiuso con l'ottava di domenica 25 gennaio 2026.

Programma San Sebastiano Tortorici 2026

  • Sabato (vicino al 13 gennaio) – La bula: fiaccolata con i «mazzi di disi» accesi e salto del fuoco
  • Domenica dell'alloro – Sfilata dei rami di alloro decorati
  • 18 gennaio – Fuitina da vara, vestizione del simulacro e distribuzione dei pani di San Sebastiano
  • 19 gennaio – Processione delle reliquie tra le chiese del paese
  • 20 gennaio – Festa principale: Messa solenne, consegna delle chiavi della Città al Santo e processione della vara portata dai «nudi»
  • 25 gennaio (domenica) – Ottava di chiusura

In evidenza San Sebastiano Tortorici 2026

La processione del 20 gennaio con la vara portata a spalla dai diciotto «nudi» scalzi; la consegna delle chiavi della Città al Santo; il rito del fuoco della bula.

Prezzi San Sebastiano Tortorici 2026

Ingresso libero. Manifestazione religiosa e popolare gratuita.

Informazioni pratiche — San Sebastiano Tortorici

Dove

Centro storico di Tortorici (ME), Sicilia. I riti si svolgono tra le principali chiese del paese (S. Maria Assunta, SS. Salvatore, San Nicolò) e le piazze del centro.

Quando

Ciclo dei festeggiamenti nella seconda metà di gennaio; giornata culminante il 20 gennaio. Una seconda festa si tiene tradizionalmente in primavera (maggio).

Come arrivare

In auto: dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Rocca di Caprileone o Sant'Agata di Militello, quindi strade interne dei Nebrodi verso Tortorici. La stazione ferroviaria più vicina si trova sulla costa tirrenica.

Ingresso

Manifestazione religiosa e popolare gratuita e aperta a tutti.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — San Sebastiano Tortorici

Centro storico di Tortorici

Contatta San Sebastiano Tortorici

San Sebastiano Tortorici in breve

Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Spiritualità All'aperto Notturno Messina

Storia di San Sebastiano Tortorici