La festa di maggio del patrono di Terlizzi, tra la Chiesetta della Natività e l'antico pellegrinaggio al Gargano
Nel cuore della primavera, dal 5 all'8 maggio, la città di Terlizzi, in provincia di Bari e nella Città metropolitana pugliese, si stringe attorno al suo patrono San Michele Arcangelo con una festa dal carattere intimo e profondamente popolare. A differenza della solennità autunnale, questa ricorrenza di maggio nasce dalla memoria dell'antico pellegrinaggio penitenziale che i terlizzesi compivano verso la Santa Grotta di Monte Sant'Angelo, sul Gargano, cuore del culto micaelico in Puglia.
Il fulcro dei festeggiamenti è la piccola Chiesetta della Natività, affettuosamente chiamata dai terlizzesi "Chisiòdd", che sorge in via Massimo D'Azeglio. Da secoli questo luogo era il punto di raccolta dei fedeli prima di mettersi in cammino verso il santuario garganico: qui ci si riuniva, si cantava e si pregava prima della lunga marcia devozionale. L'8 maggio, giorno culminante della festa, commemora proprio il ritorno dei pellegrini dalla Santa Grotta.
Tra i riti più suggestivi c'è la Festa della Piuma, legata a un racconto popolare secondo cui una piuma bianca soprannaturale cadde su una pergamena da firmare, segno dell'approvazione divina dell'Arcangelo. Da qui l'usanza dei devoti di portare in pellegrinaggio delle pietre come segno di penitenza, per poi tornare "leggeri come piume": un gesto simbolico che ancora oggi accompagna la vestizione del carretto, memoria viva dell'antico cammino di fede.
Il programma alterna momenti liturgici e civili: il triduo di preparazione con il Santo Rosario e le Sante Messe presiedute da vari sacerdoti e vescovi della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, il giro della banda cittadina "V.G. Millico" e della Bassa Musica "Amici della Musica" per le vie del centro, le conversazioni culturali sul culto micaelico, la solenne processione con l'effigie del Santo e i tradizionali fuochi pirotecnici che chiudono la festa. Un appuntamento organizzato dalla Pro Loco UNPLI Terlizzi insieme alle parrocchie cittadine, alle confraternite, all'Associazione Pro Chiesetta della Natività e al Comitato Feste Patronali Maria SS. di Sovereto, con il patrocinio del Comune di Terlizzi.
L'edizione 2026 ha rinnovato la devozione dei terlizzesi al patrono con quattro giorni di celebrazioni, organizzate dalla Pro Loco di Terlizzi insieme alle parrocchie, alle confraternite e al Comitato Feste Patronali Maria SS. di Sovereto 2026. Il triduo, animato nella Chiesetta della Natività da diversi celebranti della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, ha preparato la solennità dell'8 maggio, culminata nella celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Domenico Basile e nella traslazione processionale dell'effigie del Santo per le vie della città.
Il centro dei festeggiamenti è la Chiesetta della Natività in via Massimo D'Azeglio 9, a Terlizzi (BA). Le celebrazioni coinvolgono anche la Concattedrale San Michele Arcangelo e la chiesa dei SS. Medici, con processioni lungo via Piave, viale Roma e via Massimo D'Azeglio.
Dal 5 all'8 maggio. Il giorno principale è l'8 maggio, con la solenne celebrazione eucaristica serale e i fuochi pirotecnici conclusivi.
Tutti gli appuntamenti religiosi e civili sono gratuiti e aperti alla cittadinanza e ai pellegrini.
Terlizzi si trova nell'entroterra barese, ben collegata a Bari e Molfetta tramite la SS 98 e la ferrovia Bari-Nord. Il centro storico è raggiungibile a piedi dai principali parcheggi cittadini.
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Chiesetta della Natività
Via Massimo D'Azeglio 9, 70038 Terlizzi