La festa patronale di Finero, tra fede alpina e convivialità nel cuore della Valle Cannobina
La Festa di San Gottardo è l'appuntamento più sentito dell'anno per Finero, piccola frazione del Comune di Malesco, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte. Adagiato a circa 900 metri di altitudine all'imbocco della Valle Cannobina, Finero fu Comune autonomo fino al 1928 e conserva ancora oggi una forte identità di paese, che durante i giorni della patronale si manifesta in tutta la sua intensità.
La festa è dedicata a San Gottardo, vescovo di Hildesheim, la cui memoria liturgica cade il 5 maggio. A lui è intitolata la chiesa parrocchiale del borgo, un edificio dalla lunga storia: la parte più antica risale alla seconda metà del Quattrocento, mentre la parrocchia divenne autonoma da quella di Malesco nel 1569. Accanto alla chiesa si erge il campanile del 1759, alto trentasei metri, e la casa parrocchiale soprannominata in dialetto Cà dul Prev, la casa del prete. È attorno a questo nucleo che ruota l'intera celebrazione.
Il cuore religioso della festa si dispiega lungo più giorni, con la recita del Santo Rosario, la Coroncina della Divina Misericordia e l'Adorazione Eucaristica. Il momento culminante è la Santa Messa solenne seguita dalla tradizionale processione per le vie del paese, durante la quale la statua del Santo Patrono viene portata in spalla — un tempo dalle penne nere del gruppo alpino di Finero — accompagnata dalla partecipazione di tutta la comunità.
Accanto alla dimensione spirituale, la patronale è da sempre occasione di ritrovo e allegria. Le serate si animano con musica dal vivo e serate danzanti, mentre i più giovani prolungano la festa con i dj set fino a notte fonda. Immancabili i pranzi conviviali, con piatti della tradizione montana come la polenta, la grigliata e gli gnocchi, preparati e condivisi all'aperto. È il Gruppo Giovani A.S.D. Finero, insieme alla parrocchia, a tenere viva questa festa che unisce le generazioni.
Partecipare alla Festa di San Gottardo significa scoprire la genuinità di un piccolo borgo dell'Ossola, lontano dai circuiti turistici di massa. Tra le case in pietra, il suono delle campane e il profumo della cucina di montagna, si vive un frammento di Piemonte rurale dove la fede, la memoria e la convivialità restano il collante di una comunità intera.
La festa si svolge a Finero, frazione di Malesco (VB), attorno alla Chiesa parrocchiale di San Gottardo e nelle vie del borgo, a circa 900 metri di quota nella Valle Cannobina.
In auto: da Domodossola si raggiunge Malesco lungo la SS337 della Valle Vigezzo, proseguendo poi per la frazione di Finero in direzione del Passo della Cannobina. In treno: la Ferrovia Vigezzina-Centovalli collega Domodossola e Locarno con fermata a Malesco, da cui si prosegue in auto o bus locale fino a Finero.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e agli eventi è libera e gratuita. Per i pranzi conviviali può essere prevista la prenotazione presso gli organizzatori.
Trattandosi di un borgo di montagna, si consiglia abbigliamento adatto alle serate fresche di inizio maggio e scarpe comode per la processione lungo le vie in pendenza.
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Chiesa parrocchiale di San Gottardo, Finero