La festa del patrono di Rimini, tra fede, tradizione e la storica Tombola in Piazza Cavour
Ogni anno, il 14 ottobre, il Comune di Rimini si stringe attorno al suo santo patrono, San Gaudenzo, vescovo e martire venerato dalla comunità cittadina da secoli. La ricorrenza, fissa nel calendario, trasforma il centro storico in un palcoscenico diffuso dove la dimensione religiosa e quella popolare convivono in perfetto equilibrio. È una delle date più sentite dell'autunno riminese, capace di richiamare cittadini, fedeli e visitatori dell'intera Riviera romagnola.
Il momento più atteso e popolare è senza dubbio la Tombola di San Gaudenzo, che si svolge nel pomeriggio del 14 ottobre in Piazza Cavour. Giunta nel 2025 alla sua sessantottesima edizione, è una vera istituzione cittadina: i cartelli vengono messi in vendita già nel primo pomeriggio e il ricavato è interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana. La piazza si anima con il concerto della storica Banda "Città di Rimini" e con momenti di intrattenimento, mentre l'estrazione dei numeri tiene con il fiato sospeso le tante persone radunate attorno al tabellone.
La giornata della solennità è scandita dalle liturgie. Al mattino si celebra la messa nella chiesa parrocchiale di San Gaudenzo, nel Borgo Sant'Andrea, mentre nel tardo pomeriggio il Vescovo presiede la solenne concelebrazione nella Basilica Cattedrale. A coronare il calendario spirituale è il tradizionale Concerto di San Gaudenzo, promosso dalla Diocesi di Rimini in collaborazione con la Cappella Musicale Malatestiana: nel 2025 ha raggiunto la diciottesima edizione, con orchestra e coro che riempiono di musica sacra la suggestiva cornice della cattedrale (o, in alcune edizioni, del Tempio Malatestiano).
Attorno alla solennità patronale si sviluppa la Festa del Borgo Sant'Andrea, rassegna di quartiere che nel 2025 è arrivata alla tredicesima edizione. Per alcuni giorni le vie del borgo storico si riempiono di mercatini, bancarelle di prodotti tipici e dolci, spettacoli, mostre e momenti gastronomici, in un percorso che intreccia natura, storia e identità locale.
La Festa di San Gaudenzo rappresenta un appuntamento identitario per Rimini e per l'intera Emilia-Romagna: una festa patronale che, oltre alla devozione, custodisce riti popolari come la tombola benefica, tramandati di generazione in generazione. Partecipare significa vivere la città nella sua dimensione più autentica, lontano dalla stagione balneare e immersi nelle tradizioni del cuore storico riminese.
La Festa di San Gaudenzo 2026 torna a Rimini attorno alla solennità del 14 ottobre, festa del santo patrono. La struttura dell'evento, consolidata negli anni, prevede la celebrazione liturgica solenne, la popolare Tombola di San Gaudenzo in Piazza Cavour a sostegno della Croce Rossa Italiana, il concerto sacro nella Basilica Cattedrale e la Festa del Borgo Sant'Andrea con mercatini e gastronomia tipica. Il calendario completo con gli orari verrà comunicato ufficialmente in prossimità della data.
Gli eventi si svolgono nel centro storico di Rimini: la Tombola in Piazza Cavour, le celebrazioni religiose nella Basilica Cattedrale e nella parrocchia di San Gaudenzo, la festa di quartiere nel Borgo Sant'Andrea.
In treno: la stazione di Rimini è a pochi minuti a piedi dal centro storico e da Piazza Cavour. In auto: uscita Rimini Nord o Rimini Sud dall'autostrada A14, con parcheggi nelle aree limitrofe al centro. In aereo: aeroporto "Federico Fellini" di Rimini-Miramare.
L'accesso alle piazze, alle celebrazioni religiose e al concerto in Cattedrale è generalmente gratuito. I cartelli della Tombola di San Gaudenzo si acquistano sul posto e il ricavato sostiene la Croce Rossa Italiana.
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Piazza Cavour, Basilica Cattedrale e Borgo Sant'Andrea