La festa liturgica del patrono di Comiso, tra messe ininterrotte e la tradizionale benedizione della gola
Il 3 febbraio il Comune di Comiso, nella provincia di Ragusa in Sicilia, celebra la solennità liturgica di San Biagio, suo santo patrono. È la ricorrenza che la Chiesa universale dedica al vescovo e martire di Sebaste, qui particolarmente sentita perché Biagio è venerato come protettore della gola. Questa giornata di fede si distingue dalla grande festa esterna estiva, che si svolge invece la seconda domenica di luglio: il 3 febbraio è il cuore liturgico e devozionale del culto comisano, scandito dalle celebrazioni eucaristiche nella Chiesa Rettoria di San Biagio.
Il rito più caratteristico della giornata è la benedizione della gola, impartita al termine di ogni Santa Messa. Il sacerdote accosta al collo del fedele due candele incrociate e accese, che richiamano simbolicamente la cavità orale, pronunciando l'antica formula di protezione: «Nostro Signore Gesù Cristo, per intercessione di San Biagio...», con cui si invoca la guarigione e la preservazione dai mali della gola. La tradizione lega questo gesto a un miracolo attribuito al santo, che avrebbe salvato un bambino soffocato da una lisca di pesce conficcata in gola.
Il programma del 3 febbraio prevede una lunga serie di Sante Messe che si susseguono ininterrottamente dalla mattina fino a sera, ciascuna affidata a un diverso celebrante e conclusa dalla benedizione della gola. Il momento più solenne è la concelebrazione di mezzogiorno, presieduta dal Vicario generale della Diocesi di Ragusa con tutti i sacerdoti che operano nella pastorale comisana, mentre la celebrazione conclusiva della sera è guidata dal rettore della chiesa. Le funzioni sono precedute da un triduo di preparazione che introduce spiritualmente la comunità alla festa del patrono.
San Biagio, vescovo di Sebaste in Armenia e martire, è venerato a Comiso come patrono da tempo antichissimo. La Chiesa Rettoria di San Biagio, ricostruita dopo il terremoto del 1693 che sconvolse il Val di Noto, custodisce un seicentesco simulacro del santo e gli affreschi di Gaetano Di Stefano, testimoniando la profondità di un culto che attraversa i secoli e la storia della città. Alla devozione per il patrono la comunità comisana attribuisce anche la protezione dalle calamità e dalle epidemie.
La festa liturgica di San Biagio rappresenta per Comiso un appuntamento identitario di grande partecipazione, in cui i fedeli affollano la chiesa rettoria per tutta la giornata. Per il visitatore è l'occasione di scoprire l'autentica spiritualità popolare iblea e di immergersi nell'atmosfera del centro storico barocco di Comiso, una delle perle del Sud-Est della Sicilia.
A Comiso, in provincia di Ragusa, la festa liturgica di San Biagio 2026 si è svolta martedì 3 febbraio nella Chiesa Rettoria di San Biagio, preceduta dal consueto triduo di preparazione. Nel corso della giornata si sono susseguite nove Sante Messe, ciascuna conclusa dalla benedizione della gola con le due candele incrociate accostate al collo dei fedeli.
La chiesa rettoria ha registrato una intensa partecipazione per tutta la giornata. La concelebrazione delle ore 11 è stata presieduta dal Vicario generale della Diocesi, monsignor Roberto Asta, insieme a tutto il clero comisano, mentre la Messa conclusiva della sera è stata guidata dal rettore don Fabio Stracquadaini, a conferma del profondo legame della comunità con il suo patrono.
Al termine di ciascuna celebrazione è impartita la benedizione della gola con le due candele incrociate.
Comiso si trova nella provincia di Ragusa, nel Sud-Est della Sicilia. In auto è raggiungibile dalla SS115 e dalla rete provinciale iblea; l'aeroporto di Comiso (Pio La Torre) dista pochi chilometri dal centro. La stazione ferroviaria di Comiso è servita dalla linea regionale.
Le celebrazioni si tengono nella Chiesa Rettoria di San Biagio, in Piazza San Biagio, nel centro storico della città.
Trattandosi della festa liturgica del 3 febbraio, l'evento ha carattere prevalentemente religioso: le Sante Messe si susseguono dalla mattina alla sera e la benedizione della gola è impartita al termine di ciascuna. L'ingresso è libero e gratuito.
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Chiesa Rettoria di San Biagio
Piazza San Biagio, 97013 Comiso