Il patrono di Guardialfiera, l'architetto del Colosseo, e l'apertura della Porta Santa
Guardialfiera, borgo della provincia di Campobasso (Molise) affacciato sul lago e patria dello scrittore Francesco Jovine, celebra il 1° e 2 giugno il suo patrono, San Gaudenzio Martire. La tradizione lo vuole giovane architetto incaricato, ai tempi dell'imperatore Vespasiano, di progettare l'Anfiteatro Flavio — il futuro Colosseo. Durante i lavori si sarebbe convertito al cristianesimo grazie alla testimonianza degli operai, subendo il martirio: gettato vivo tra le belve, i suoi resti furono raccolti di nascosto dai cristiani e deposti nelle Catacombe di Priscilla, a Roma.
Il 7 aprile 1751 le reliquie del santo giunsero a Guardialfiera, trasportate sulle spalle dei frati cappuccini. Da allora i resti sono custoditi e venerati nella chiesa parrocchiale, che ha eletto San Gaudenzio a proprio patrono.
Il momento più solenne della festa è l'apertura della Porta Santa, una delle pochissime esistenti fuori Roma, che viene aperta una sola volta l'anno proprio in occasione di San Gaudenzio (eccetto negli Anni Giubilari, quando si aprono quelle romane). Al mattino del 1° giugno i fedeli raggiungono in processione la concattedrale; arrivato alla Porta Santa, dopo le celebrazioni, il Vescovo bussa tre volte con la croce, la porta si apre, egli si inginocchia, bacia lo stipite ed entra. Al termine della celebrazione eucaristica, l'urna con le ossa del santo viene portata in processione. Il pomeriggio del 2 giugno si svolge il rito di chiusura della Porta.
La festa di San Gaudenzio unisce una leggenda affascinante, un rito raro come quello della Porta Santa e la suggestione di un borgo molisano sospeso tra il lago e la memoria letteraria di Francesco Jovine. Guardialfiera è inoltre tra i candidati a Borgo dei Borghi 2026.
Nel 2026 Guardialfiera (CB) celebra il patrono San Gaudenzio Martire il 1° e 2 giugno. La mattina del 1° giugno i fedeli raggiungono in processione la concattedrale per l'apertura della Porta Santa: il Vescovo bussa tre volte con la croce, varca la soglia e, al termine della celebrazione eucaristica, l'urna con le reliquie del santo viene portata in processione. Il pomeriggio del 2 giugno si svolge il rito di chiusura della Porta. Un rito raro e suggestivo, che nel 2026 si inserisce nell'attenzione rivolta al borgo, candidato a Borgo dei Borghi 2026.
Gli orari di dettaglio sono diffusi dalla parrocchia e dal Comune nei giorni precedenti la festa.
Guardialfiera (CB) si raggiunge in auto lungo la SS647 Fondo Valle del Biferno; il borgo si affaccia sul lago di Guardialfiera. La stazione ferroviaria di riferimento è Termoli o Campobasso. Si consiglia l'auto.
Ogni anno il 1° e 2 giugno. Processione e apertura della Porta Santa la mattina del 1° giugno; chiusura della Porta il pomeriggio del 2 giugno.
Celebrazioni religiose gratuite e aperte a tutti.
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Concattedrale di Santa Maria Assunta