La festa del santo patrono di Alatri, tra fede secolare e festa di piazza in Ciociaria
Ogni primavera il Comune di Alatri, storica cittadina della Ciociaria in provincia di Frosinone, nel Lazio, si stringe attorno al suo santo patrono con la Festa Patronale di San Sisto I. È l'appuntamento più sentito dell'anno per la comunità alatrense: un lungo periodo di celebrazioni che unisce la dimensione religiosa a quella civile e popolare, richiamando fedeli, cittadini e visitatori nel suggestivo centro storico dominato dall'Acropoli e dalle imponenti mura megalitiche.
San Sisto I, uno dei primi pontefici della storia della Chiesa, è patrono di Alatri e compatrono della Diocesi di Anagni-Alatri. Le sue reliquie sono custodite in città da secoli e rappresentano il cuore spirituale della festa. Nel 2026 viene riproposta una suggestiva tradizione antica: la reliquia del Santo trasportata dalla mula bianca, un gesto che rievoca quanto avvenne nel 1132 e che riporta in vita quasi novecento anni di storia e di devozione popolare. Il legame tra la città e il suo patrono si esprime anche nel commovente rito del Bacio del Piede, momento tradizionale di venerazione della reliquia.
Le celebrazioni si sviluppano dal 6 al 20 aprile 2026, con il giorno principale mercoledì 8 aprile. Tra i momenti più solenni:
Accanto alle funzioni religiose, la festa propone un ricco programma civile in Piazza Santa Maria Maggiore, cuore pulsante degli appuntamenti musicali. La sera dell'8 aprile, alle ore 21, sale sul palco Marco Ligabue con il suo "Festa di Piazza – Live Tour", per una serata di musica dal vivo a ingresso libero. Il 18 aprile, sempre alle ore 21, è la volta di Mirko Casadei e la POPular Folk Orchestra, con un repertorio che richiama la grande tradizione musicale italiana rivisitata in chiave contemporanea. A conclusione della giornata dell'8 aprile è previsto uno spettacolo pirotecnico e musicale che illumina la piazza.
La Festa di San Sisto è molto più di una ricorrenza religiosa: è un momento di aggregazione che attraversa tutte le generazioni. Le vie del centro storico di Alatri si animano di gente, mentre fede, musica e convivialità si intrecciano in una delle tradizioni identitarie più forti del basso Lazio. Per chi visita la Ciociaria, è l'occasione ideale per scoprire una città ricca di storia e di autentico spirito popolare.
L'edizione 2026 ha rinnovato il forte legame tra Alatri e il suo patrono San Sisto I. Le celebrazioni si sono aperte il 6 aprile con l'esposizione della statua e sono proseguite il 7 aprile con i Primi Vespri e la Processione Penitenziale. Mercoledì 8 aprile, giorno del Patrono, si è tenuta la solenne Messa Pontificale seguita dalla processione con la statua di San Sisto per le vie del centro storico. La sera si è concluso con lo spettacolo pirotecnico e musicale in Piazza Santa Maria Maggiore.
Il 19 aprile si è rinnovato il tradizionale rito del Bacio del Piede, mentre il 20 aprile la festa si è chiusa con la Santa Messa per i confratelli defunti, la reposizione della statua e l'estrazione della lotteria.
Alatri si raggiunge in auto dall'autostrada A1 Roma-Napoli (uscita Frosinone), proseguendo poi in direzione Alatri. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Frosinone, collegata con autobus di linea. Gli eventi civili si svolgono in Piazza Santa Maria Maggiore, nel centro storico.
I concerti in piazza sono a ingresso libero e gratuito. Per il programma dettagliato e gli aggiornamenti si consiglia di consultare i canali del Comune di Alatri e del portale Alatri Turismo. Durante la festa il centro storico può essere soggetto a modifiche della viabilità.
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Piazza Santa Maria Maggiore