La festa patronale di Susa dedicata alla protettrice della Diocesi
La Festa Patronale della Madonna del Rocciamelone è l'appuntamento più sentito del calendario civile e religioso di Susa, nel cuore della Valle di Susa, in Provincia di Torino. Ogni anno, il 5 agosto, il Comune e l'intera Diocesi rendono omaggio alla loro patrona, la Madonna del Rocciamelone, venerata da secoli dalle comunità delle valli alpine piemontesi. La devozione affonda le radici nella storia del Rocciamelone, montagna considerata sacra fin dall'antichità, divenuta meta di pellegrinaggio mariano a partire dal 1358, quando Bonifacio Rotario d'Asti portò sulla vetta un prezioso trittico bronzeo come ex voto.
Sulla cima del Rocciamelone, a oltre 3.500 metri, fu eretta nel 1899 una monumentale statua bronzea della Vergine, tuttora uno dei santuari più alti d'Europa. Nel 1961 papa Giovanni XXIII proclamò ufficialmente la Madonna del Rocciamelone patrona della città e della Diocesi di Susa, sancendo un legame che unisce gli abitanti della valle, gli alpini e i pellegrini. Il trittico originale di Bonifacio Rotario è oggi conservato e viene portato in processione proprio durante i giorni della festa, simbolo prezioso della memoria spirituale della comunità.
Le celebrazioni si concentrano nei primi giorni di agosto, con un triduo di preparazione al Santuario di Mompantero, ai piedi del Rocciamelone. Le giornate sono scandite da Sante Messe, recite del rosario, confessioni e momenti di preghiera, animati a turno dalle diverse comunità della valle.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa patronale offre un momento di grande richiamo popolare: in Piazza della Repubblica, al termine delle funzioni, va in scena uno straordinario spettacolo serale di acqua, fuoco e laser, inserito nel ricco cartellone estivo della Città di Susa. È l'occasione per cittadini, villeggianti e turisti di vivere insieme una serata di festa che chiude in bellezza le celebrazioni patronali.
Ricca di testimonianze romane e medievali, dall'Arco di Augusto alla stessa Cattedrale di San Giusto, Susa è da sempre crocevia tra Italia e Francia lungo le grandi vie alpine. La Festa Patronale della Madonna del Rocciamelone rappresenta un'occasione ideale per scoprire questa città del Piemonte, la sua identità di montagna e una tradizione che continua a unire fede e comunità.
Per il 2026 la Città di Susa ha confermato la Festa Patronale della Madonna del Rocciamelone nel suo cartellone estivo, presentato a maggio. Le celebrazioni religiose si svolgono nei primi giorni di agosto al Santuario di Mompantero, con il triduo di preparazione, e culminano il 5 agosto con la Messa solenne presieduta dal Vescovo nella Cattedrale di San Giusto e la processione del trittico storico accompagnata dagli alpini.
La novità più attesa della serata è lo spettacolo di acqua, fuoco e laser in Piazza della Repubblica, che chiude in modo spettacolare la giornata patronale e rappresenta uno dei momenti clou dell'estate susina.
La processione del trittico storico di Bonifacio Rotario e lo spettacolo serale di acqua, fuoco e laser in Piazza della Repubblica.
In treno: Susa è raggiungibile dalla linea ferroviaria della Valle di Susa; in auto dall'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, uscita Susa.
Le celebrazioni religiose si tengono al Santuario di Mompantero e nella Cattedrale di San Giusto a Susa; lo spettacolo serale si svolge in Piazza della Repubblica.
Le celebrazioni e lo spettacolo serale sono gratuiti e aperti a tutti.
Città di Susa, tel. +39 0122 648301, [email protected]
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Cattedrale di San Giusto e Santuario del Rocciamelone (Mompantero)