La festa patronale di Butera nel cuore della Sicilia nissena
Arroccata su uno sperone roccioso che domina la valle del fiume Gela, Butera è uno dei borghi più suggestivi della provincia di Caltanissetta. Ogni anno, il 2 luglio, il piccolo Comune dell'entroterra siciliano celebra la Festa della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze religiose più sentite dalla comunità. La devozione dei buteresi alla Beata Vergine Maria, venerata sotto il titolo di Madre delle Grazie, è grande e si rinnova di generazione in generazione.
Cuore della celebrazione è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificio quattrocentesco che custodisce una pregevole effigie mariana attribuita allo scultore palermitano Vincenzo Genovese. È proprio questo simulacro che, nel giorno della festa, viene portato in processione lungo le strade del paese, tra la commozione e la partecipazione dei fedeli.
I festeggiamenti non iniziano il 2 luglio, ma molto prima. Dal 23 giugno al 1° luglio si svolge un solenne novenario: per nove sere consecutive il popolo si raccoglie in preghiera, recitando la tradizionale "Coroncina" e partecipando alle celebrazioni eucaristiche, spesso presiedute da un predicatore invitato per l'occasione. Questo tempo di preparazione spirituale è parte integrante della festa e ne scandisce l'attesa.
Con la celebrazione dei Primi Vespri, la sera della vigilia, la festa entra nel vivo. La giornata del 2 luglio è interamente dedicata alle Sante Messe, molto partecipate dai fedeli, in particolare la Messa solenne delle ore 11. La sera giunge il momento più atteso: la solenne processione del simulacro della Madonna per le vie del centro storico di Butera, che si conclude con i tradizionali fuochi d'artificio e con l'intronizzazione dell'effigie nella nicchia dell'altare maggiore.
La Festa della Madonna delle Grazie non è soltanto un appuntamento religioso, ma un momento di forte coesione per l'intera comunità di Butera. Religiosità popolare, tradizione e identità locale si intrecciano in una ricorrenza che, anno dopo anno, mantiene vive le radici culturali del borgo nisseno e richiama emigrati e visitatori legati al paese.
La Festa della Madonna delle Grazie a Butera torna anche nel 2026 nella sua data tradizionale del 2 luglio, preceduta dal novenario dal 23 giugno al 1° luglio.
Come da consuetudine, le nove sere di preparazione prevedono la recita della "Coroncina" e le celebrazioni eucaristiche. Il giorno della festa è scandito dalle Sante Messe, con la solenne delle ore 11, mentre la sera si tiene la processione del simulacro mariano attribuito a Vincenzo Genovese per le vie del centro storico, conclusa dai fuochi d'artificio.
Il programma civile dettagliato dell'edizione 2026 viene tradizionalmente diffuso dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
Solenne novena di preparazione: recita della "Coroncina" e celebrazione eucaristica, spesso presieduta da un predicatore invitato.
Il programma orario di dettaglio dell'edizione 2026 viene pubblicato dalla parrocchia in prossimità della festa.
Butera si trova nella provincia di Caltanissetta, in Sicilia. In auto si raggiunge tramite la SS117bis e la SP8; l'uscita autostradale più vicina è quella della A19 Palermo-Catania, da cui si prosegue in direzione Gela. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Gela, a circa 20 km.
La festa si celebra ogni anno il 2 luglio, preceduta dal novenario dal 23 giugno al 1° luglio.
Le celebrazioni religiose e la processione sono gratuite e aperte a tutti.
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Chiesa di Santa Maria delle Grazie