La festa patronale di Massafra, tra il santuario nella gravina e la prima domenica di maggio
La Festa della Madonna della Scala è l'appuntamento devozionale più sentito di Massafra, cittadina della provincia di Taranto, nel cuore della Puglia delle gravine. Ogni anno, la prima domenica di maggio, l'intera comunità si stringe attorno alla sua patrona principale in una celebrazione che intreccia liturgia solenne, memoria storica e festa popolare, richiamando anche i tanti massafresi emigrati che tornano in paese per l'occasione.
Il fulcro della devozione è il santuario rupestre della Madonna della Scala, scavato sul fondo della gravina nota come Valle delle Rose. Per raggiungerlo si scende una lunga scalinata di circa 125 gradini, immersi in un paesaggio di roccia calcarea, vegetazione e chiese ipogee che rende Massafra una delle capitali della civiltà rupestre pugliese. Proprio a questa discesa e all'antica scala del santuario si deve il nome della Vergine venerata.
La tradizione popolare lega l'origine del culto a una leggenda suggestiva: due cervi, in fuga dai cacciatori, si sarebbero inginocchiati nel punto esatto in cui fu rinvenuto un antico affresco bizantino raffigurante la Madonna. La devozione si consolidò dopo il terremoto del 1743 che devastò l'area tarantina risparmiando Massafra, evento interpretato come segno della protezione mariana sulla città.
Momento centrale e più identitario della festa è la consegna delle chiavi della città: durante la giornata solenne, le autorità civili, militari e religiose affidano simbolicamente le chiavi di Massafra alla Madonna, riconosciuta protettrice e custode della comunità. Il rito, accompagnato da una grande partecipazione popolare, si svolge nei pressi del palco mariano all'imbocco di via del Santuario, prima delle processioni che attraversano il centro storico.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa offre tutti gli elementi della grande tradizione festiva pugliese: le luminarie artistiche che illuminano le vie del centro storico, i concerti bandistici sulla cassa armonica con complessi provenienti da tutta la regione e oltre, il tradizionale lancio del pallone aerostatico e i fuochi pirotecnici che chiudono in bellezza la serata. La statua della Vergine, ornata d'oro e avorio, viene portata in processione e resta esposta per l'intero mese di maggio nella Collegiata di San Lorenzo.
Organizzata dalla Deputazione Feste Patronali, la Festa della Madonna della Scala rappresenta un patrimonio immateriale che unisce fede, storia e comunità. Per il visitatore è anche l'occasione ideale per scoprire Massafra, i suoi rioni scavati nella roccia e il paesaggio unico delle gravine, in una delle espressioni più autentiche della devozione mariana del Comune di Massafra e dell'intera Puglia.
Nel 2026 la Festa della Madonna della Scala ha assunto un significato straordinario: Massafra ha celebrato il 250° anniversario del Patrocinio della Vergine sulla città (1776-2026). Un traguardo che ha reso l'edizione particolarmente solenne e partecipata.
Le celebrazioni si sono aperte venerdì 24 aprile con il trasferimento della statua dalla chiesa di San Benedetto al santuario e l'avvio del novenario. Sabato 25 aprile Massafra ha accolto la visita del cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI. La festa principale si è svolta domenica 3 maggio, con le celebrazioni presiedute dal vescovo Sabino Iannuzzi, la solenne consegna delle chiavi della città alla Madonna, le processioni nel centro storico, i concerti bandistici, il lancio del pallone aerostatico e i fuochi pirotecnici. L'ottava, con l'ultima processione, si è tenuta domenica 10 maggio.
Massafra si trova in provincia di Taranto, lungo la Strada Statale 7 (Appia) tra Taranto e Bari. In auto, uscita Massafra dalla SS106/SS7. In treno, la stazione di Massafra è sulla linea Taranto–Bari. Gli aeroporti più vicini sono Bari–Palese e Brindisi–Salento.
Le celebrazioni religiose, le processioni e gli spettacoli in strada sono ad accesso libero e gratuito. Il santuario rupestre si raggiunge a piedi scendendo la scalinata dalla gravina. La statua resta esposta nella Collegiata di San Lorenzo per tutto il mese di maggio.
Indossare scarpe comode per la discesa al santuario e per le processioni nel centro storico. Nei giorni della festa il traffico nel centro è deviato: conviene parcheggiare nelle aree esterne e proseguire a piedi.
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Santuario Madonna della Scala e centro storico