La processione dei falò di ginestre di Pietranico, tra fede secolare e fuochi rituali
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dell'Abruzzo collinare, ai piedi della Maiella, il piccolo Comune di Pietranico (Provincia di Pescara) custodisce una delle feste patronali più intense e spettacolari della regione: la Festa della Madonna della Croce. Ogni anno, nelle giornate del 2 e 3 maggio, il borgo rivive un rito di fede e di fuoco che si tramanda immutato da secoli, richiamando devoti e visitatori da tutta la valle.
La devozione affonda le radici nel Seicento. Attorno alla metà del XVII secolo, secondo la tradizione, gli abitanti di Pietranico furono liberati dalle incursioni dei briganti grazie all'intervento della Vergine, invocata come Madonna della Croce. Dal 1675 la comunità celebra ininterrottamente questo evento, che il Ministero della Cultura ha catalogato tra le "Feste dei fuochi d'Abruzzo", testimonianza viva di un patrimonio immateriale ancora oggi profondamente sentito.
Il momento più suggestivo è la sera del 2 maggio. All'imbrunire la comunità si raccoglie nel piazzale della Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Giusta, da cui la statua della Madonna viene condotta in processione. All'uscita della statua, il corteo è accompagnato dal suono della banda e dall'accensione di due piccoli falò, preparati ai bordi della piazza con rami di ginestra fissati verticalmente su una base metallica.
Il giorno seguente la statua della Madonna viene portata in processione all'Oratorio-Santuario di Santa Maria della Croce, che sorge su un colle a circa due chilometri dal paese, affacciato sulla Maiella. Riconosciuto nel 1950 come edificio di rilevante interesse storico-artistico, il santuario nasconde dietro una facciata sobria di pietra un interno considerato tra le vette del barocco italiano: stucchi, ori e cicli pittorici con 55 scene, tra cui diciotto episodi della Passione di Cristo attribuiti a un pittore napoletano di scuola caravaggesca.
La Festa della Madonna della Croce di Pietranico unisce spiritualità popolare, storia e paesaggio in un'unica cornice. Chi arriva nel Comune abruzzese in questi giorni trova un borgo raccolto attorno alla propria identità, tra profumo di ginestra bruciata, canti devozionali e il calore di una comunità che da quasi quattro secoli rinnova lo stesso voto di gratitudine alla Vergine.
La Festa della Madonna della Croce è per tradizione fissata al 2 e 3 maggio, in continuità con una devozione ininterrotta dal 1675. Le date e il programma dettagliato dell'edizione 2026 non sono ancora stati diffusi ufficialmente. Come ogni anno sono attese la novena serale con l'accensione dei piccoli fuochi, la processione della sera del 2 maggio con i grandi falò di ginestra e le fiaccole dei fedeli, e la processione del mattino successivo verso il Santuario barocco sul colle. Si consiglia di verificare gli aggiornamenti presso il Comune di Pietranico e la parrocchia locale.
Pietranico si trova nella Provincia di Pescara, nell'entroterra abruzzese. In auto: dalla A25 uscita Torre de' Passeri o Bussi-Popoli, quindi strade provinciali verso l'area del Tratturo Magno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Torre de' Passeri, sulla linea Roma-Pescara.
La processione principale con i falò di ginestre si svolge la sera del 2 maggio; la processione al Santuario di Santa Maria della Croce il mattino del 3 maggio.
Abbigliamento comodo e scarpe adatte per i vicoli in pendenza del borgo. Per la salita all'Oratorio, distante circa due chilometri dal centro, prevedere tempo e calzature da passeggiata. Ingresso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Giusta