La devozione popolare per Sant'Anna e una serata di spettacoli davanti alla Porta Piccola del Real Bosco
La Festa di Sant'Anna di Capodimonte è uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate nella zona alta di Napoli. Si svolge in via Bosco di Capodimonte, proprio davanti alla Porta Piccola, uno degli ingressi storici del Real Bosco: per una sera un tratto di strada si trasforma in piazza, con le sedie sistemate lungo i marciapiedi, un palco all'aperto, le famiglie che scendono dai palazzi e i commercianti del rione che restano aperti fino a tardi. Non è un grande festival, ed è proprio questo il suo valore: è la festa di un quartiere, quello di San Carlo all'Arena, che una volta l'anno si ritrova attorno alla propria santa.
Il 26 luglio la Chiesa celebra sant'Anna, madre della Vergine Maria: a Napoli questa ricorrenza ha un peso particolare, perché sant'Anna è invocata come protettrice delle madri, delle partorienti e delle famiglie, e viene venerata in decine di chiese e rioni, dalle Paludi a Barra fino ai quartieri collinari. A Capodimonte la devozione è custodita anche dalla statua di Sant'Anna conservata nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, da generazioni punto di riferimento per gli abitanti della zona. La festa di via Bosco di Capodimonte nasce da qui: dalla volontà del quartiere di rendere pubblica, una sera all'anno, una devozione altrimenti quotidiana e silenziosa.
Il cuore della serata è uno spettacolo all'aperto: musica e teatro affidati ad artisti locali, tra canzone napoletana, sketch comici e momenti di intrattenimento pensati per un pubblico di tutte le età. La formula è quella tipica delle feste patronali napoletane: prima il momento religioso e la devozione, poi lo spettacolo popolare, in un passaggio naturale tra sacro e profano che qui nessuno percepisce come una contraddizione. Nel 2025 il palco di via Bosco di Capodimonte aveva ospitato il duo comico Enzo&Sal con lo spettacolo «Sketch life», mentre l'edizione 2026 è stata affidata a un cartellone di artisti del territorio tra musica e teatro.
La Festa di Sant'Anna di Capodimonte fa parte della grande rassegna cittadina «Feste Patronali. Beato chi le vive», promossa dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. Nel 2026 la rassegna è arrivata alla quarta edizione, con 26 feste patronali distribuite in tutte le Municipalità cittadine dal 1° giugno al 17 ottobre e sempre a ingresso gratuito.
Nello stesso fine settimana di luglio il calendario prevede anche la Festa di Sant'Anna alle Paludi, in via Strettola Sant'Anna: due feste distinte, dedicate alla stessa santa, che raccontano quanto la devozione ad Anna sia diffusa nel tessuto urbano napoletano.
Via Bosco di Capodimonte costeggia il Real Bosco di Capodimonte, il grande parco reale voluto dai Borbone che circonda il Museo e Real Bosco di Capodimonte, sede di una delle pinacoteche più importanti d'Italia. È un contesto che dà alla festa una cornice inconsueta: si canta e si ride a pochi metri dal muro di cinta ottocentesco del parco, con la collina che scende verso il centro storico. Per chi visita Napoli in luglio, è l'occasione di vedere una festa patronale autentica, lontana dai circuiti turistici, in una città metropolitana di Napoli e in una Campania dove il calendario dei santi patroni scandisce ancora l'estate meglio di qualsiasi programma culturale.
Lunedì 27 luglio 2026, alle ore 19:00, via Bosco di Capodimonte si è chiusa alla routine quotidiana per accogliere la festa dedicata a Sant'Anna. Il palco è stato montato di fronte alla Porta Piccola del Real Bosco di Capodimonte, nel quartiere San Carlo all'Arena, secondo la formula ormai consolidata: momento devozionale e poi spettacolo aperto a tutti.
Il programma ufficiale del Comune di Napoli indicava per la serata spettacoli musicali e teatrali con artisti del territorio, senza biglietteria né prenotazione: canzone napoletana, comicità e teatro popolare per un pubblico di famiglie, con i residenti del rione seduti lungo la strada.
La festa rientrava nel cartellone «Feste Patronali. Beato chi le vive», promosso dall'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e presentato a fine maggio 2026 dall'assessora Teresa Armato. La rassegna, giunta alla quarta edizione, ha riunito 26 feste patronali dal 1° giugno al 17 ottobre 2026, tutte gratuite, tra cui la Festa di Sant'Anna alle Paludi, celebrata la sera precedente in via Strettola Sant'Anna con il concerto di Mr Hyde.
Il programma della rassegna «Feste Patronali. Beato chi le vive» è pubblicato dal Comune di Napoli e comprende 26 appuntamenti dal 1° giugno al 17 ottobre 2026.
Via Bosco di Capodimonte, davanti alla Porta Piccola del Real Bosco di Capodimonte, quartiere San Carlo all'Arena, Napoli (CAP 80131).
Ingresso libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti della rassegna «Feste Patronali» del Comune di Napoli. Gli spettacoli iniziano in prima serata: conviene arrivare almeno mezz'ora prima per trovare posto davanti al palco.
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